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APPROFONDIMENTI Esclusive

Qui Inter, Paventi: “Lukaku out. Giocheranno Dzeko e Mkhitaryan”

Lukaku non recupererà per sabato, il belga non è ancora al 100%. Out anche Brozovic”. Così Andrea Paventi, inviato di Sky Sport da Appiano Gentile, ai microfoni di Retesport, in vista del big match di sabato pomeriggio tra Roma e Inter. “In questo inizio di stagione la squadra di Inzaghi ha offerto un rendimento nettamente inferiore agli standard visti nelle precedenti due-tre stagioni. Il momento dei nerazzurri è particolare, ma il clima nell’ultimo allenamento era ottimo. C’è tanta voglia di riscatto, dopo le tre sconfitte stagionali patite in questo inizio di campionato”.

Sulla formazione, Paventi aggiunge: “Credo che giocheranno dall’inizio Mkhitaryan e Dzeko. In questo momento Inzaghi vuole affidarsi agli uomini più esperti”.

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NEWS

Dybala è sbarcato nella capitale: inizia l’operazione Inter

Al contrario di quanto segnalato nelle scorse ore, Paulo Dybala è sbarcato a Fiumicino questa mattina alle 6.45 con un volo diretto proveniente dagli Stati Uniti. La Joya dopo le inevitabili foto con i tifsi giallorossi incontrati all’aeroporto andrà a riposare qualche ora causa fuso e poi raggiungerà Trigoria nel pomeriggio, dove scatterà l’operazione Inter.

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NEWS

Massa sarà l’arbitro di Inter-Roma. Al VAR Mazzoleni

Sarà Davide Massa il fischietto di gara designato da Rocchi per il match tra Inter e Roma in programma sabato pomeriggio. Gli assistenti saranno Passeri e Costanzo, il IV Uomo Ghersini, al VAR Mazzoleni, Longo avar.

L’arbitro di Imperia ha diretto i giallorossi lo scorso anno in tre occasioni, tutte all’Olimpico: 0-0 contro il Napoli, il 3-4 contro la Juventus e la vittoria per 1-0 contro l’Atalanta. 9 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte nei 23 precedenti con Massa per i giallorossi.

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APPROFONDIMENTI

Tabù San Siro: l’ultimo successo della Roma contro l’Inter è targato Nainggolan

NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano) – C’era un tempo, anche relativamente recente, in cui la Roma andava a San Siro a dominare: grandi vittorie, grandissimi gol e successi decisivi nelle sorti delle varie stagioni giallorosse. Da Spalletti a Garcia, da Di Francesco a Ranieri, perfino con Zeman, la Roma nel decennio dal 2006 al 2016 ha vissuto grandi serate allo stadio Meazza, spesso contro avversarie sulla carta superiori a lei.

Su 33 sfide complessive contro i nerazzurri, dal 2006-2007 al 2016-2017, la Roma ha infatti raccolto 14 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte, dunque portando a casa punti nel 66% dei casi. L’ultima grande nottata risale al 26 Febbraio 2017, sulla panchina giallorossa Spalletti, su quella nerazzurra Pioli ma in campo, soprattutto, un Radja Nainggolan spaziale che trascinò i suoi con una doppietta incredibile. Finì 3-1 per la squadra capitolina, grazie anche al sigillo su rigore di Perotti.

Crollo e tabù

Tendenza che si è spenta nelle ultime stagioni: dalla prima annata di Di Francesco ad oggi, compresi i tre match persi da Mourinho lo scorso anno contro i nerazzurri, nelle ultime 11 gare complessive la Roma non ha mai vinto, totalizzando 5 pareggi e 6 sconfitte, di cui 4 consecutive.

23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mkhitaryan dopo il gol (Foto Gino Mancini)

Male anche sul piano offensivo: solo 4 reti segnate nelle ultime sei apparizioni a San Siro contro l’Inter. L’ultima in ordine di tempo è stata siglata da Mkhitaryan, lo scorso anno, nel 3-1 per i nerazzurri. L’armeno e Edin Dzeko saranno i due grandi ex di serata per parte interista. Nella Roma di oggi, Zaniolo – altro grande ex – spera di vivere finalmente una gara da protagonista a San Siro, così come Paulo Dybala, di fatto scaricato da Marotta lo scorso anno quando riemerse la possibilità di far tornare da Londra Lukaku.

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Rassegna stampa

Così Mourinho contro l’Inter può schierare ancora i Fab Four

L’ultima volta è stata Roma-Cremonese, il 22 agosto, più di un mese fa.Che poi è stata anche solo la seconda in cui Mourinho ha potuto contare su tutti e quattro insieme. Cosa che, a meno di colpi di scena, dovrebbe succedere di nuovo sabato pomeriggio a Milano, contro l’Inter, nell’ottava giornata di campionato. A San Siro Mourinho dovrebbe infatti tornare ad avere a disposizione i Fab Four: Abraham, Pellegrini, Zaniolo e Dybala e mentre dall’Argentina rimbalza la voce della richiesta del c.t. Scaloni ai club di rilasciare i giocatori prima in vista del Mondiale (Dybala così salterebbe Roma-Torino), gli occhi di tutti stanotte saranno proprio sulla Joya, quando all’una l’Argentina affronterà in amichevole la Giamaica alla Red Bull Arena, negli Stati Uniti. Come scrive la Gazzetta dello Sport (A. Pugliese), Dybala ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, ma dovrebbe partire dalla panchina, magari entrando nel corso del secondo tempo. (…) Di certo c’è che Dybala tornerà a Roma mercoledì notte, con un volo transoceanico e il fuso orario da smaltire. Giovedì potrà fare al massimo un defaticante, soprattutto nel caso in cui abbia giocato contro la Giamaica.

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Interviste

Zaniolo: “Vincere la Conference sarebbe un punto di partenza. E su Mourinho…”

Nicolò Zaniolo ha parlato ai microfoni di UEFA.com. Ecco le dichiarazioni del numero 22 giallorosso:

Riavvolgiamo il nastro e torniamo alla partita contro il Bodø, raccontaci i tuoi gol. Iniziamo con il primo.
“È stata la partita perfetta. Abbiamo fatto la fase difensiva e la fase offensiva in maniera eccezionale. Per quanto riguarda la tripletta sono molto felice perché ho aiutato la squadra a vincere la partita e passare il turno. Sul primo gol, nello specifico, quando vedi Lorenzo che ti guarda devi soltanto partire perché poi la palla ti arriva…”.

Sei partito anche qualche minuto dopo sul grande assist che ti ha servito Zalewski.
“Anche lì ‘Zale’ ha fatto una grandissima cosa, ha fatto la transizione offensiva perfetta: poi ho visto lo spazio alle spalle del difensore e mi ci sono buttato, devo dire che è stato bravissimo lui a dare la palla e bravo io a concludere”.

Bella la conclusione anche in occasione del 4-0, il tuo terzo gol personale.
“Sì, sapevamo che il Bodo sarebbe venuto con la linea difensiva alta e quindi ci lasciava molto spazio alle spalle. Quindi avevamo preparato durante l’allenamento ‘palla al terzino, poi scarico al centrocampista e lancio di prima in profondità’. Ed è venuta perfettamente!”

Era dal 23 gennaio che non segnavi, dalla partita contro l’Empoli: qual è la prima cosa che ti è passata per la mente quando hai segnato il primo gol?
“Non è mai stato la mia ossessione il gol, anche perché preferisco fare una grandissima prestazione e vincere la partita anche non segnando. Per fortuna sono riuscito a fare tre gol e ad aiutare la squadra, quindi sono ancora di più felice. Però non è mai stata una mia ossessione”.

È stata la tua prima tripletta nella Roma e anche la tua prima in carriera: l’avevi immaginata così?
“L’avevo sognata così! Non l’avevo immaginata. Stadio pieno, 65mila persone e quarti di finale di una coppa europea, partita decisiva dell’anno. Sì, l’avevo sognata così. Dico la verità, a inizio partita era difficile pensarlo, che potesse succedere, però alla fine ci sono riuscito e sono felicissimo”.

Calcisticamente parlando si può definire quella contro il Bodo la notte più bella della tua carriera ?
“Sì, direi che è stata una delle notti più belle della mia carriera. A partire dall’esordio al Bérnabeu, la doppietta contro il Porto e questa tripletta contro il Bodo sì, sono le tre notti più significative della mia breve carriera, fino ad ora. Anche perché si tratta di tre notti europee”.

José Mourinho: come è lavorare con lui, com’è il vostro il vostro rapporto e quali consigli ti dà?
“Mourinho è uno dei più forti allenatori al mondo! Ha inculcato a tutti l’arte del non mollare mai, dell’essere sempre sul pezzo, dell’unirci l’uno per l’altro per portare a casa i risultati. E speriamo di vincere qualcosa con lui. Dal primo giorno che ci siamo riuniti a Trigoria, abbiamo subito lavorato giorno dopo giorno e tassello dopo tassello per provare a fare qualcosa di importante quest’anno. Con il mister che sa come fare a vincere, penso che abbiamo più possibilità”.

La semifinale contro il Leicester: che tipo di impegno ti aspetti?
“È una semifinale europea. Il Leicester è una squadra forte. Corrono tanto, sono una squadra fisica, la classica squadra inglese. Noi però siamo forti, siamo la Roma, abbiamo dimostrato quest’anno di potercela giocare con tutte: non abbiamo paura, andiamo a giocarci la partita con le nostre carte e con i nostri mezzi”.

Che cosa significherebbe per te vincere un trofeo europeo?
“Sarebbe motivo di grande orgoglio, sarebbe un punto di partenza e non un punto d’arrivo. Per i tifosi significherebbe tantissimo, come per noi! 14 anni di attesa per un titolo sono un po’ troppo tempo. Quindi noi quest’anno ci proveremo a portarlo a casa. Per quanto riguarda il mio rapporto con i tifosi è sempre stato perfetto, eccezionale: sono sempre stati al mio fianco, anche nei momenti brutti degli infortuni. Forse lì ho ricevuto ancora più affetto rispetto a quando gioco: io i tifosi devo soltanto ringraziarli. Saranno sempre nel mio cuore”.

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Calciomercato

Dzeko, la Roma incassa 1,5 milioni dall’Inter

Con i risultati maturati nell’ultimo weekend di Serie A, l’Inter è matematicamente qualificata alla prossima Champions League: infatti come riporta il Corriere dello Sport, Roma, Lazio e Fiorentina non possono più raggiungere i nerazzurri. Scatta così il bonus da 1,5 milioni pattuito lo scorso agosto quando la Roma ha liberato gratuitamente Dzeko per l’Inter.

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Pagelle

Inter-Roma 3-1, le pagelle di Retesport

La Roma cade a San Siro e dopo dodici risultati utili consecutivi, trova la sconfitta contro l’Inter. I giallorossi non perdevano in campionato dal 9 gennaio contro la Juventus. Dopo una buona mezz’ora, gli uomini di Mourinho hanno subito in pochi minuti due gol che hanno indirizzato il match. A segno per i giallorossi Mkhitaryan. Ora testa al Leicester

Le pagelle di retesport

Le pagelle di Inter-Roma 3-1 a cura della redazione di corrieregiallorosso.com:

Rui Patricio 6 – Due grandi interventi a rendere meno amaro il passivo, non può nulla sui tre gol subiti

Mancini 5 – Nervoso, spesso saltato, fatica ad accorciare su Calhanoglu e per la formula di pressing studiata da Mourinho è un danno costante. I due gol arrivano dalla sua parte, mai decisivo in fase difensiva

Smalling 6 – Rende di fatto nullo Dzeko, non commette errori particolari

Ibanez 6 – Reattivo e sempre deciso negli interventi. Si permette anche un paio di fughe in avanti, il problema è che i gol arrivano e nessuno riesce a porci rimedio

Karsdorp 5 – Si sveglia solo nel finale, quando ormai la gara è sfuggita di mano ai giallorossi. Troppo timido nel primo tempo e i suoi mancati ripiegamenti difensivi pesano fortemente sui primi due gol

Oliveira 5 – Recupera tanti palloni ma ne perde altrettanti per eccessiva lentezza nello sviluppo della manovra. Con questo passo lento in A si fa fatica

Mkhitaryan 6 – Primi sessanta minuti decisamente in apnea, con tanti errori anche nei passaggi semplici. Chiude in crescendo quando ha modo di occupare più stabilmente la metà campo avversaria. Il gol è una perla per qualità e lucidità

Zalewski 5 – Non sbaglia quasi nulla palla al piede, ma senza fatica ad assorbire i movimenti di Dumfries. Su un affondo è disattento e tiene in gioco l’olandese spalancandogli la profondità. Passaggio di crescita inevitabile

Pellegrini 5,5 – Giù di tono fisicamente, due tre fiammate delle sue, ma non di più

El Shaarawy 5 – Dopo la rete di Napoli ritorna nell’oblio delle precedenti prestazioni. Spento, spesso fuori asse rispetto allo sviluppo dei suoi compagni, il Faraone dà la sensazione di essere più decisivo quando subentra

Abraham 5 – Due giocate di qualità all’inizio e alla fine di una prova terminata anzitempo per rifiatare. Ecco l’inglese appare un po’ scarico e questa è forse la peggiore notizia di serata a San Siro

Mourinho 6 – Prepara la sfida con logica e organizzazione, imbrigliando la qualità nerazzurra in uscita (Pellegrini su Brozovic) per tutta la prima mezz’ora. Poi il gol di Dumfries spacca in due il match. La sua squadra non perde la testa e non affonda totalmente, positivo il subentro dei panchinari, a dimostrazione che oggi la Roma ha una sua identità

Sost.
Perez 6,5
Shomurodov 6,5
Veretout 6
Vina sv
Bove sv

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APPROFONDIMENTI

Inter-Roma, tra ritorni e incroci pericolosi: numeri e precedenti

A San Siro con l’obiettivo di blindare il quinto posto e fare uno scherzo all’Inter di Inzaghi in chiave Scudetto. E’ inevitabile però che la Roma prepari la sfida di sabato pomeriggio con più di un pensiero alla semifinale d’andata di Conference contro il Leicester.

Gli allenatori

Per Mourinho sarà un ‘ritorno a casa’ dopo quello già avvenuto nel match di Coppa Italia di qualche settimana fa. A distanza di 12 anni dal Triplete, lo Special One tornerà al Meazza e riceverà nuovamente una grande accoglienza dai suoi ex tifosi. Due soli precedenti per Mou contro l’Inter, entrambi persi malamente 0-3 e 0-2 nelle due sfide di questa stagione. Inzaghi invece ha battuto 6 volte la Roma in 14 incroci, con 3 pareggi e 5 sconfitte. 

I Precedenti in assoluto

Sono ben 177 i precedenti complessivi tra le due squadre, con 49 vittorie della Roma, 54 pareggi e 74 successi dell’Inter. Al Meazza la Roma ha vinto 15 volte (ma nessuna nelle ultime 4 uscite di campionato, con 3 pareggi e un KO), ha pareggiato 28 partite e ne ha perse 45. L’ultima vittoria contro i nerazzurri risale alla stagione 2016-17 quando i giallorossi si imposero per 3-1.

I Bomber

Edin Dzeko ritrova i giallorossi, dopo la rete nel match d’andata in campionato. Il bosniaco ha realizzato complessivamente 119 reti con la Roma in carriera, mentre quest’anno con l’Inter ne ha messe a segno 17, di cui 13 in campionato. Tammy Abraham – bomber assoluto in A nei big match – vuole la prima rete contro l’Inter, dopo aver segnato contro Juventus, Milan, Lazio e Atalanta.

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Inter-Roma, arbitra Sozza. Al Var Irrati

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la 15ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2021/22 in programma domenica 24 aprile. La partita tra Inter e Roma è stata affidata a Sozza che sarà coadiuvato da Carbone e Bindoni, quarto uomo Manganiello. Al VAR Irrati, AVAR Zufferli.

Per Sozza due precedenti con la Roma (5-0 al Crotone nel 2020/2021 e il 2-1 di settembre contro il Sassuolo) ed entrambe vittorie per la squadra giallorossa. L’Inter, invece, è all’esordio assoluto. Irrati è invece stato il Var del derby d’andata tra Lazio e Roma, con un calcio di rigore non fischiato ai giallorossi su Zaniolo.

INTER – ROMA     Sabato 23/04 h. 18.00
ARBITRO: SOZZA
ASSISTENTI: CARBONE – BINDONI
IV: MANGANIELLO
VAR: IRRATI
AVAR: ZUFFERLI