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Nazionali

Pellegrini verso una maglia da titolare in Italia-Belgio

Allenamento di rifinitura per la nazionale azzurra in vista della sfida di Nations League contro il Belgio.

Domani sera all’Olimpico la formazione di Spalletti scenderà in campo all’Olimpico, in uno stadio dove Lorenzo Pellegrini dovrebbe iniziare il match dal 1′ minuto al fianco di Retegui nel 3-5-2.

Per Pisilli possibile esordio domani o nella sfida contro Israele di lunedì prossimo.

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Interviste

Pisilli: “Vorrei diventare una bandiera della Roma, ma è ancora presto per dirlo”

Nicolò Pisilli ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della nazionale azzurra. Ecco le sue parole:

A chi pensi di somigliare? Che giocatore pensi di diventare da grande?
“Il mio obiettivo è migliorarmi giorno dopo giorno e imparare un po’ da tutti. Non me la sento di dire un nome, cerco di rubare un pezzettino da tutti i miei compagni”.

Hai un pensiero da dedicare a Mourinho e De Rossi? Quanto le Under sono state importanti per arrivare alla Nazionale maggiore?
“Ci tengo a ringraziare De Rossi, Mourinho e Juric, grazie a loro ho avuto l’opportunità di essere qui. Per quanto riguarda le Under dico che quando si veste la maglia della Nazionale è sempre un onore, sono state tutte esperienze che mi hanno arricchito. De Rossi e Mourinho mi hanno dato l’opportunità di giocare, che è la cosa più importante”.

Chi devi ringraziare per essere qui?
“Devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questi giorni”.

Cosa pensi di portare portare di più a questa Nazionale?
“La squadra è talmente forte che sarebbe irrispettoso dire di portare qualcosa in più, ma cercherò di dare tutto me stesso”.

Qual è il calciatore a cui ti ispiri?
“Non ho un nome preciso da fare. Nel mio ruolo cerco di imparare un po’ da tutti”.

Frattesi recentemente ti ha elogiato e ha detto che spera tu possa diventare un simbolo della Roma, ti piacerebbe?
“Le sue parole fanno moltissimo piacere, è fortissimo. Sulla Roma, essendo un tifoso romanista mi piacerebbe, ma è ancora presto per dire se potrò fare una intera carriera alla Roma”.
Qual è il giocatore che ti ha impressionato di più vedendolo dal campo?
“Non ho ancora tante partite, ma dalla panchina ho potuto vedere l’intensità con cui giocava Frattesi: mi ha impressionato molto”.

Hai come obiettivo quello di far parte del gruppo che tra due anni andrà al Mondiale?
“Giocare un Mondiale è il sogno più grande che ogni bambino può avere quando inizia giocare a calcio, me lo auguro con tutto me stesso”.

Dove senti di dover migliorare?
“Ancora su tanti aspetti. Forse sui contrasti fisici, devo ancora strutturarmi”.

Sei iscritto all’Università, a che punto sei e che valore dai allo studio? E poi è vero che ti sarebbe piaciuto fare il giornalista?
“La mia famiglia ci tiene tantissimo allo studio. Studio Scienze della Comunicazione, ora gioco a calcio e poi vedremo. Il giornalismo mi affascina, ma ora penso a giocare a calcio”

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APPROFONDIMENTI

Konè, esordio spettacolare con la Francia: dai commenti social ai numeri – VIDEO

Manu Konè ieri sera ha convinto tutti. A cominciare dai tifosi francesi che dopo la pesante sconfitta contro l’Italia speravano di vedere qualcosa di nuovo. Deshamps lo ha schierato perno centrale di un centrocampo a tre, a dimostrazione ulteriore della sua completezza.

Nonostante il giallo rimediato nei primi minuti, Konè è stato uno dei migliori in campo per intercetti, ripartenze, palloni giocati e occasioni create.

I numeri della sua prestazione sono di alto livello: 4 occasioni create, 93% di passaggi riusciti, 4 lanci in profondità 100% di dribbling riusciti, 4 intercetti, 70% di duelli vinti, 4 falli conquistati.

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APPROFONDIMENTI

Roma, Trigoria si svuota: 17 calciatori in Nazionale. Ecco quando rientreranno

“Più che lavorare sulla squadra, lavorerò insieme al mio staff, perchè Trigoria ora si svuota e non avremo tanti giocatori a disposizione fino alla prossima settimana”. Tra il serio e il faceto, De Rossi dopo il pari con la Juve ha sottolineato con un pizzico di rammarico, l’impossibilità di poter iniziare a lavorare finalmente sulla rosa definitiva post mercato.

In base alla serie di convocazioni tra Nations League e Qualificazioni ai prossimi mondiali, sono 17 i giocatori che lasceranno Trigoria per rispondere alla chiamata delle rispettive nazionali: tre argentini Dybala, Paredes e Soulé, poi Ryan, Saelemaekers, Abdulhamid, Dahl, Koné e Dovbyk, oltre a Marin, Celik, Pellegrini, Shomurodov, N’Dicka, Zalewski, Baldanzi e Pisilli.

La buona notizia sono le date: tutti disputeranno due gare e dopo le sfide di venerdì e sabato prossimo, le ultime gare in ordine di tempo per tutti i nazionali saranno martedì 10, compresi gli argentini che scenderanno in campo – come orario – per ultimi ma non a notte inoltrata (22.30). Chiaramente per loro si applicherà un’accortezza in più visto il lunghissimo viaggio dal Sud America.

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Calciomercato

Zalewski, gran gol con la Nazionale: l’Europeo per rilanciarsi o mettersi in vetrina?

Nicola Zalewski ieri sera ha disputato da titolare l’amichevole con la Polonia contro la Turchia, ultimo test di preparazione in vista di Euro24.

All’89’ l’attaccante giallorosso ha puntato da sinistra, rientrando verso il centro, un avversario e lo ha saltato poi ha scagliato un bel destro radente all’angolino che ha permesso ai suoi di vincere 2-1.

Grande felicità anche in casa Roma per un ragazzo che nelle ultime due stagioni, dopo un esordio sorprendente, si è un po’ smarrito. La Roma lo ritiene un sacrificabile ma ogni decisione sarà presa post Europeo. La sensazione è che se dovesse mettersi in vetrina nella manifestazione continentale e susseguentemente arrivasse un’offerta intorno ai 10-12 milioni, il club giallorosso non chiuderebbe le porte ad un suo addio, anzi.

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NEWS

Giallorossi in nazionale: tutti i convocati per Euro 2024 e Copa America

GIALLOROSSI IN NAZIONALE – Sono ben sette i giocatori della Roma che parteciperanno alle prossime competizioni con le rispettive nazionali. Quattro con la squadra di Spalletti, due con Portogallo e Belgio, e uno con l’Argentina in Copa America. Un piccolo vanto per la squadra di De Rossi, orfana di finali e trofei in questa stagione. 

I quattro giallorossi in nazionale

Mancini, Cristante, Pellegrini ed El Shaarawy. Saranno loro a vestire la maglia azzurra per gli Europei in Germania. Gli azzurri, nonostante il titolo vinto nel 2021, non sono visti come favoriti dai pronostici su Euro 2024, che comprendono anche altre tipologie di pronostici, come quelle sul passaggio turno o sui marcatori. Davanti alla banda Spalletti, infatti, figurano nazionali del calibro di Inghilterra, Francia, Germania e Spagna. Ma i giallorossi proveranno a dare il loro contributo per ribaltare i pronostici. Nel possibile undici iniziale rientra probabilmente solo Pellegrini, ma non sono esclusi clamorosi cambiamenti di formazione dal primo minuto. Occhio soprattutto a Mancini, specialmente dopo l’addio agli Europei per infortunio di Scalvini e Acerbi, ma anche ad El Shaarawy, mentre Cristante dovrebbe essere sopravanzato da Barella, protagonista di un’ottima stagione con l’Inter. In ogni caso ci si aspetta il contributo del poker romanista in nazionale: un collettivo che dovrà dare il massimo già a partire dal girone. Sarà un Europeo difficile.

Lukaku con i diavoli rossi

Big Romelu ha concluso la stagione leggermente in crescita, nonostante l’appannamento di metà campionato. Per il 31enne attaccante giallorosso è arrivata l’attesa convocazione con il Belgio. Per lui 31 presenze, 12 gol e 3 assist fino alla gara con il Genoa. Non è mancata l’ironia alla vigilia dell’ultima di Serie A. Lukaku ha divertito i tifosi della lupa con il suo dialetto al termine di un’intervista: “Bella rega, Daje Roma daje” è stato il suo messaggio. Ricambiamo l’entusiasmo augurandogli un ottimo Europeo. Senza intralciare troppo i piani di Spalletti, qualora ci fossero di nuovo clamorosi accoppiamenti come successe in Inghilterra quattro anni fa.

Quarto Europeo per Rui Patricio

Rui Patricio è sul viale del tramonto, a Roma, eppure conquista la sua convocazione in nazionale in veste di terzo portiere. Fernando Santos punta su di lui, seppur Diogo Costa (FC Porto) e José Sá (Wolverhampton Wanderers FC) abbiano la precedenza sull’estremo difensore pronto a lasciare la capitale. Al contrario del lusitano, Svilar va verso il rinnovo: l’incontro è in agenda e il portiere belga sembra poter prolungare il suo contratto in giallorosso. Per il 36enne portoghese 23 partite giocate in questa stagione, 27 gol incassati e 6 clean sheet. Parteciperà all’Europeo in veste di spettatore, ma anche a lui va un grosso in bocca al lupo da parte di tutta la tifoseria di fede giallorossa.

Paredes in albiceleste

Dall’altra parte del mondo si infiamma invece l’attesa per la 48ma edizione della Copa America, in programma dal 20 giugno al 14 luglio. Parzialmente clamorosa l’esclusione di Paulo Dybala, vincitore dell’ultima edizione della Coppa del Mondo con l’Argentina e protagonista comunque di una stagione in doppia cifra con i giallorossi. La Joya è il grande assente nella lista dei 29 convocati di Lionel Scaloni, non convocato nemmeno per le ultime due amichevoli con Ecuador e Guatemala. A meno di un ripensamento del tecnico argentino entro il 12 giugno, l’attaccante giallorosso non farà parte della nazionale albiceleste, che tenterà di vincere il trofeo numero 16.

Tra i giallorossi in Nazioanle, ci sarà invece Leandro Paredes, che fa parte della lista di centrocampisti della Seleccion. Il centrocampista della Roma non è sempre in testa nelle gerarchie di Scaloni. L’ultima apparizione in Albiceleste è stata contro El Salvador nella gara di marzo valida per le qualificazioni alla Copa America vinta 3-0 dall’Argentina. Protagonista della sfortunata gara contro il Leverkusen, il trentenne ex Juve e PSG inizierà in scadenza di contratto la prossima stagione. Paredes ha un’opzione per il rinnovo e la stima di Daniele De Rossi. Per adesso, si godrà la sua Argentina a caccia della Coppa nel nuovo continente.

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Nazionali

La Costa d’Avorio di Ndicka vince la Coppa d’Africa

Un altro romanista campione d’Africa. Dopo Gervinho e Doumbia (allora appena acquistato) nel 2015, ieri sera è stato il turno di Evan Ndicka che ha superato in finale la Nigeria con la sua Costa d’Avorio, in rimonta, per 2-1. Un’altra prestazione straordinaria del difensore giallorosso, che tornerà dunque con la medaglia d’oro e la Coppa.

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Coppa d’Africa, la Costa d’Avorio vola in finale: Ndicka sfiderà Osimhen

Evan Ndicka raggiunge la finale di Coppa d’Africa. La Costa d’Avorio ieri sera ha superato la Repubblica Democratica del Congo per 1-0 grazie alla rete decisiva di Haller. Domenica la finale contro la Nigeria.

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Azmoun eliminato: il Qatar batte l’Iran 3-2 in semifinale di Coppa d’Asia

Sardar Azmoun ha sfiorato il sogno della finale di Coppa d’Asia e nonostante un gol spettacolare in rovesciata, l’attaccante giallorosso oggi pomeriggio è stato eliminato con il suo Iran.

Vittoria per 3-2 in rimonta per il Qatar, in una gara rocambolesca terminata dopo 16 minuti di recupero. L’attaccante dunque rientrerà nelle prossime ore in Italia per mettersi a disposizione di De Rossi che deve ancora conoscere dopo l’avvicendamento in panchina, avvenuto ovviamente durante la sua assenza.

Salvo problemi sarà disponibile dalla panchina per la sfida contro l’Inter.

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Ndicka resta in Coppa d’Africa: Costa d’Avorio salva al fotofinish

Nulla da fare, dopo Aouar purtroppo De Rossi non potrà abbracciare e conoscere di persona Evan Ndicka. Bisognerà attendere almeno fino a lunedì prossimo, perchè la Costa d’Avorio, nonostante il disastroso girone con appena 3 punti conquistati ieri sera si è qualificata ufficialmente agli ottavi di finale.

Lunedì affronterà, con un nuovo Ct, il Senegal e Ndicka dunque se dovesse perdere tornerà disponibile da Roma-Cagliari.