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Roma, 98° vittoria in Europa League: nessuno meglio dei giallorossi

Con il successo in trasferta contro il Nizza, la Roma ha raccolto ieri non solo tre punti preziosi per la propria classifica nell’attuale edizione dell’Europa League.

Infatti la formazione di Gasperini ieri ha vinto la gara numero 98 in questa competizione, staccando Tottenham, Inter e Sporting in testa alla classifica delle squadre con più vittorie nella storia dell’Europa League.

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Roma, partenza sprint: solo Mou ha fatto meglio di Gasp negli ultimi 8 anni

Dopo la sconfitta col Toro c’è stato qualche scricchiolio di troppo, poi la Roma ieri ha ripreso il cammino giusto, portando a casa tre punti pesantissimi nel derby, grazie al sigillo di Lorenzo Pellegrini.

Tre vittorie nelle prime 4 giornate di campionato, non accadeva da diverse stagioni. Una partenza sprint, fortemente auspicata da Gasperini soprattutto per cercare di lavorare con maggiore serenità, viste le evidenti lacune della rosa e le difficoltà di alcuni singoli, da rilanciare.

Rispetto ad un anno fa la Roma ha 6 punti in più classifica, 5 invece se si raffronta l’attuale partenza con quella dell’ultimo anno di Mourinho che però negli ultimi 8 anni è il tecnico che ha fatto meglio in avvio: 10 punti nella stagione 22-23, 9 in quella d’esordio 21-22′. Per Fonseca 7 e 8 punti nelle sue due annate giallorosse, mentre nel 18-19′ la Roma totalizzò appena 5 punti.

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Roma, un tabù da sfatare: l’ultima vittoria in casa laziale risale al 2016

C’è un tabù da sfatare per Mancini e compagni, quello del derby in casa laziale.

Negli ultimi 9 derby disputati in casa della Lazio infatti, i biancocelesti hanno raccolto cinque successi e quattro pareggi. Lo scorso anno fu Soulè a riequilibrare il match, ma anche Svilar a salvare i giallorossi dalla sconfitta prima e soprattutto dopo il pari.

L’ultima volta che i tifosi della Roma hanno festeggiato una vittoria nel derby in casa laziale risale al 2016, quando Strootman e Nainggolan misero la firma sul 2-0 a favore della formazione di Spalletti. Dopo 9 anni ora la squadra di Gasp è a caccia della vittoria che manca in casa laziale da troppi anni.

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Roma, 46 punti nel girone di ritorno: meglio di Ranieri solo… Ranieri

La Roma del girone di ritorno e più in generale nel 2025, in campionato, è stata una vera e propria macchina da guerra. Una serie di risultati utili consecutivi (19) hanno permesso ai giallorossi di scalare la classifica dalla zona grigia alle posizioni europee.

L’assalto alla Champions è svanito ieri a pochi minuti dal termine di Venezia-Juventus. Mentre i lagunari si portavano nuovamente in parità, i giallorossi chiudevano l’ennesima vittoria in trasferta di questo 2025, gestendo il risultato di Torino sul 2-0.

I 46 punti della Roma di Ranieri del girone di ritorno, sono un risultato straordinario se paragonato all’osceno e risibile consuntivo delle prime 19 partite di questo campionato. Numeri che avrebbero virtualmente permesso alla Roma di chiudere in netto vantaggio su Inter e Napoli, in piena volata Scudetto, se il campionato di fatto fosse iniziato dall’avvento di Ranieri o giù di lì.

GIRONE DI RITORNO 24-25
Roma 46
Inter 40
Napoli 38
Juventus 37
Milan 33
Atalanta 32
Como 31
Bologna 30
Fiorentina e Lazio 30

La Roma ha bissato il risultato raccolto dalla formazione di Spalletti nel 2016-17 e nell’anno precedente, quando il toscano arrivò a gennaio sulla panchina giallorossa per il suo secondo mandato. In entrambi i campionati l’attuale CT azzurro raccolse 46 punti nei gironi di ritorno.

41 li fece Garcia nel 2013-14, mentre 40 fu lo score dello stesso Spalletti al ritorno nella stagione 2007-08.

La Roma ha fatto meglio nella sua storia, da quando il campionato è a 38 giornate, solo in un’altra stagione: nel 2009-10 e in panchina c’era sempre lui, Sir Claudio Ranieri con 48 punti e uno Scudetto purtroppo sfumato a tre giornate dalla fine, più o meno con lo stesso triste epilogo di questa annata, seppur in chiave lotta Champions.

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La Roma con Ranieri sarebbe in testa al campionato: 31 gol fatti e 9 subiti nelle ultime 18

18° risultato utile consecutive. L’incredibile cavalcata di partite consecutive in A, sempre più simile a quella del 2009-2010, ha un nome e cognome identico: Claudio Ranieri.

La formazione giallorossa in questa frammento – quasi un girone di A – ha la miglior difesa del torneo con appena 9 reti subite e 31 invece sono i gol fatti.

In assoluto dall’arrivo di Sir Claudio, la formazione giallorossa sarebbe in testa al campionato con 47 punti davanti ad Inter e Napoli con 5 punti di vantaggio.

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Shomu-gol, a -1 dal suo record in Italia: ora l’uzbeko punta alla conferma

Quando entra fa gol, ora spesso va a segno anche quando gioca dall’inizio. Nel 2025, tra i tanti meriti, c’è anche una scommessa vinta da Ranieri: si chiama Eldor Shomurodov.

L’uzbeko contro l’Hellas ha realizzato il suo settimo gol stagionale e in Italia ha fatto meglio complessivamente, seppur in quel caso solo in campionato, nella sua primissima stagione con la maglia del Genoa (8 reti).

Eldor corre, lotta, rincorre, sa dialogare con i compagni e si fa preferire in diversi frangenti di gioco al suo compagno di reparto, Dovbyk. Quella dell’uzbeko è una strana storia, perchè tra prestiti più o meno infelici e tentativi di cessione, sfumati all’ultimo secondo, non è mai stato considerato dalla Roma una pedina realmente utile alla causa.

Ora, alla soglia dei 30 anni, sembra aver trovato la sua giusta collocazione. I compagni lo apprezzano umanamente perchè sempre disponibile e sorridente, e sembrano fidarsi anche di più in campo rispetto al recente passato. Di certo, se dovesse finire in crescendo la stagione, magari raggiungendo la doppia cifra, la Roma avrebbe due chance quasi da win-to-win: metterlo sul mercato, ricavando una bella cifra da reinvestire su un profilo complessivamente più forte e magari più giovane oppure trattenerlo in rosa almeno per un’altra stagione, forte di un rinnovo di contratto fino al 2027 che ne ha spalmato anche i costi, con una lieve ma utile riduzione dell’ingaggio.

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Roma di ‘corto muso’: 7 vittorie per 1-0, nessuno meglio in A

C’è una battuta social che ricorre: “la Roma continua a vincere 1-0, sembra già allenata da Max Allegri”. Provocazioni social, riflesso dell’attesa sulla nomina del nuovo tecnico giallorosso.

In realtà la squadra giallorossa è diretta da Claudio Ranieri e con il successo per 1-0 contro il Verona, sono divenute sette le vittorie con questo risultato in A per i giallorossi.

Nessuno ha fatto meglio della Roma: un record stagionale davanti a Napoli (6) e Fiorentina (5). Il primo di questi risultati risale alla gestione Juric, contro il Torino, deciso da una magia di Dybala.

Come scrive il Corriere della Sera, gli altri sei 1-0, però, portano tutti la firma di Claudio Ranieri e sono arrivati nelle ultime 10 giornate

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Roma-Hellas Verona, numeri e curiosità: primo incrocio tra Ranieri e Zanetti

La Roma ospita domani sera l’Hellas Verona, nel match valido per la 33° giornata di Seria A.

Una sfida importante per i giallorossi, reduci da due pareggi consecutivi ma in striscia utile da 16 incontri in Serie A, in chiave lotta ad un posto europeo. L’Hellas Verona invece naviga in acque abbastanza tranquille, con un vantaggio di ben 8 punti sul Venezia attualmente terzultimo in A.

Sono 19 gli incontri tra Roma e Verona all’Olimpico, con 11 successi per i giallorossi, 4 pareggi e 4 sconfitte.

Recentemente è una gara che prodotto diverse difficoltà ai giallorossi, a cominciare dal pareggio in rimonta per 2-2 della prima stagione di Mourinho, quando gli scaligeri allora allenati da Tudor si portarono sul 2-0 nel primo tempo, sfiorando a più riprese il tris, prima della remuntada giallorossa guidata dai giovani Bove e Volpato.

Lo scorso anno alla prima di De Rossi in panchina, la Roma si impose contro l’Hellas di Baroni per 2-1, soffrendo nel finale e rischiando il pari. L’ultimo precedente in ordine di tempo è la sfida ovviamente dell’andata, persa dalla Roma al Bentegodi per 3-2.

Paolo Zanetti ha incrociato 5 volte la Roma in carriera da allenatore, con 2 vittorie e 3 sconfitte. Per Ranieri invece su 13 incontri contro l’Hellas 9 successi, 2 pareggi e 2 sconfitte.

Quello di domani sera sarà il primo incrocio in Serie A tra Zanetti e Ranieri. Il tecnico dei veneti si è espresso così sul conto di Sir Claudio: “Ranieri è un mito vivente”

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Ranieri a caccia del podio di imbattibilità: domenica può eguagliare Garcia e Spalletti

Nel 2025 la Roma ha avuto il miglior rendimento in Serie A e dalla sconfitta di Como ha raccolto 16 risultati utili consecutivi (11 vittorie e 5 pareggi) facendo meglio anche di corazzate come l’Inter (+1), Napoli (+5), Juventus (+7) e così via.

Claudio Ranieri è uno specialista delle rincorse e delle strisce positive. Nella sua prima avventura romanista raccolse 24 risultati consecutivi, infrangendo poi il sogno Scudetto alla quart’ultima contro la Sampdoria. Quella striscia, come segnalato dal Corriere della Sera, resta la migliore al pari di quella di Fabio Capello nell’anno dopo lo Scudetto.

Domenica con un risultato positivo contro l’Hellas, Ranieri centrerebbe il podio delle ‘strisce utili’ raggiungendo Spalletti e Garcia. Il primo raccolse 17 risultati utili di seguito nella stagione 2015-2016, il secondo nella sua prima stagione giallorossa.

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Shomu-gol dalla panchina, è quasi una sentenza

Eldor Shomurodov è indubbiamente un altro calciatore da quando è arrivato Ranieri.

Il tecnico romano lo aveva già allenato lo scorso anno a Cagliari, ne conosceva perfettamente pregi e difetti, mentre l’uzbeko dopo una prima parte di stagione in cui era rimasto in assenza di alternative, ha saputo sfruttare quasi a pieno la fiducia offertagli da Ranieri.

Con la rete contro la Juventus, ‘Eldor’ è arrivato a quota 6 gol stagionali (con 3 assist, fa 9 segnature totali), 1 ogni 165 minuti giocati.

C’è una statistica che riguarda l’uzbeko che lo incorona come uno dei migliori calciatori nella categoria dei ‘subentranti’: come riferisce la Gazzetta dello Sport, dalla stagione 2020-21, soltanto Lautaro Martínez (con 16 reti) dell’Inter e Pedro della Lazio (con 11) hanno realizzato più reti dalla panchina rispetto a lui, che nello stesso periodo in Serie A ha segnato 10 gol subentrando a partita in corso.