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Tifosi

Roma-Bayer sold-out: attesi oltre 3 mila tedeschi, ma l’incasso è inferiore ai quarti

Roma-Bayer Leverkusen è ufficialmente sold-out, il 55° dell’era Friedkin. Esauriti tutti i biglietti disponibili per la sfida d’andata delle semifinali di Europa League, in programma giovedì prossimo all’Olimpico.

Sono attesi nella capitale 3.400 tifosi tedeschi che ovviamente occuperanno il settore ospiti.

Per quanto concerne l’incasso, visto che i prezzi medi dei biglietti messi in vendita dalla Roma in questa occasione sono stati inferiori a quelli di Roma-Milan, la società non ricaverà più dei 4 milioni ricavati dalla sfida contro i rossoneri.

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SOCIAL ROMA

Roma-Bayer Leverkusen, da brividi l’Olimpico che canta ‘Roma Roma Roma’ ripreso dal drone – VIDEO

Immagini che mettono i brividi quelle postate dal club giallorosso sui propri social. Una ripresa dell’Olimpico di un drone dall’alto durante l’inno ‘Roma Roma Roma’ con un intero stadio pronto a sostenere i giallorossi contro il Bayer Leverkusen. Il boato finale è straordinario.

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RETESPORT

Roma-Bayer, decide Bove: il gol di Retesport – AUDIO

BOVE ROMA BAYER – Una serata che ricorderà a lungo. Edoardo Bove ha deciso con la sua rete nel secondo tempo, la sfida d’andata delle semifinali d’Europa League contro il Bayer Leverkusen. Un’azione caparbia del giovane centrocampista giallorossa, nata da un suo contrasto vinto di petto a trequarti campo, poi una gran giocata ad eludere il tentativo di intervento di un avversario e lo scarico verticale per Abraham, conclusa infine con la ribattuta vincente dopo la respinta del portiere avversario. Un altro gol di rapina per Bove, molto simile a quello realizzato contro l’Udinese quest’anno e a quello del pari dello scorso anno, sempre all’Olimpico, contro il Verona.

Ecco il gol live dallo stadio Olimpico del nostro Checco Oddo Casano per Retesport

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Rassegna stampa

Roma-Bayer Leverkusen 1-0, le pagelle dei quotidiani

La Roma ha vinto il primo atto delle semifinali di Europa League: 1-0 grazie alla zampata di Edoardo Bove. Ecco le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 7, Cristante 7, Ibanez 7; Celik 6, Bove 7,5 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 7, Spinazzola 6; Abraham 6,5, Belotti 6 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7.

IL CORRIERE DELLO SPORT (J. ALIPRANDI)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 5,5; Mancini 7, Cristante 7, Ibanez 6,5; Celik 6,5, Bove 7,5 (76′ Wijnaldum sv), Matic 6,5, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Abraham 7, Belotti 6 (76′ Dybala sv). Allenatore: Mourinho 7,5.

IL MESSAGGERO (S. CARINA)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 5,5; Mancini 6,5, Cristante 7,5, Ibanez 6; Celik 6,5, Bove 7,5 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Abraham 6,5, Belotti 6,5 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7,5.

LA REPUBBLICA (M. PINCI)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 5; Mancini 6,5, Cristante 7,5, Ibanez 7; Celik 6, Bove 8 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6,5; Abraham 6, Belotti 6,5 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7.

IL TEMPO (L. PES)

Roma(3-5-2): Rui Patricio 6; Mancini 6,5, Cristante 7, Ibanez 6,5; Celik 6, Bove 7 (76′ Wijnaldum 6), Matic 7, Pellegrini 6,5, Spinazzola 6; Abraham 6,5, Belotti 5,5 (76′ Dybala 6). Allenatore: Mourinho 7.

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Rassegna stampa

Bove fa sognare la Roma

Una notte capitale, una di quelle che difficilmente fa dormire per l’adrenalina e che prepara al meglio alla trasferta a Leverkusen di giovedì. Una Roma eroica in un Olimpico mastodontico batte il Bayer con una perla di un ragazzo nemmeno 21enne e ora vede più vicina la seconda finale europea consecutiva. La sesta in carriera di un Mourinho che ha gestito da mago l’emergenza infortunati, concedendo pochissimo all’allievo Alonso e centellinando Dybala e Wijnaldum che saranno fondamentali al ritorno tra una settimana. Nel primo tempo i tedeschi erano partiti forte ma hanno sprecato due palle gol con Andrich e Hlozek. Le uniche delle serata. Poi è stata la Roma ad andare a un passo dal vantaggio con Ibanez fermato solo da un miracolo di Hradecky. Un primo tempo di attesa per i giallorossi che sapevano di poter concedere 90′ di corsa visti i tanti problemi e che hanno costretto il Leverkusen a tanto giro palla inutile. Nella ripresa Mourinho ha aspettato ancora e proprio mentre aveva fatto togliere il fratino a Dybala e Wijnaldum è arrivato il vantaggio di Bove, il “cane malato” di Josè. Il bravo ragazzo dell’Appio-Latino che ha iniziato e concluso con la complicità di Abraham un’azione da brividi.

Come scrive Leggo, la Roma in trance ha provato ancora a far male al Leverkusen ma un po’ la mira, un po’ la sfortuna non hanno aiutato. Nel finale qualche apprensione di troppo per un’uscita non perfetta di Rui Patricio. Ci ha pensato Cristante a togliere i brutti pensieri al termine di una partita di estremo sacrificio. In tribuna c’era di tutto: da Totti e Noemi a Nainggolan e Voeller passando per Ceferin, Paratici e Boniek. «Sto sentendo un mare di emozioni, questo gol è per la mia famiglia. Al ritorno servirà la stessa cattiveria», le parole di Bove. Mourinho sorride ma invita alla calma: «Merito dei ragazzi. Hanno questa mentalità, questa voglia e questa empatia. Vogliono fare tutto per far felici i tifosi. Questo stadio, il tragitto da Trigoria anche ad uno come me con tanti chilometri, si fa sentire dentro. Era una partita difficile e lo sarà anche al ritorno quando giocherà di più Dybala. Abbiamo vinto solo il primo tempo. Bove? C’è più dei sui genitori, della nonna che di me. Ha estrema educazione». Nel prepartita erano arrivate le parole di Pinto («Mou ha detto che il Psg non l’ha cercato? Ha fatto benissimo, io sono tranquillo») e l’anomala decisione del Tribunale Federale che ha definito “improcedibile” il deferimento per Serra dopo la lite con Mourinho. Per fortuna in Europa è un’altra storia.

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Pagelle

Roma-Bayer Leverkusen 1-0, le pagelle di Retesport

La Roma vince la gara d’andata delle semifinali di Europa League contro il Bayer Leverkusen per 1-0. A segno Edoardo Bove, che a soli 21 anni, trova il sigillo più giovane nella storia della Roma in una semifinale europea. Partita eroica della squadra giallorossa, che ha concesso poco o nulla ai tedeschi (un paio di occasioni nei primi minuti) e gestito con grande strategia il match sul piano dei ritmi. Ottime prestazioni di Cristante, Pellegrini e Ibanez.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 6,5

Cristante 7

Ibanez 6,5

Celik 6,5

Matic 6,5

Bove 7,5

Spinazzola 6,5

Pellegrini 7

Belotti 6,5

Abraham 6,5

Mourinho 7,5

Sost.:
Dybala 6
Wijnaldum 6

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Interviste

Bove: “Era fondamentale vincere, ma non è ancora finita”

Edoardo Bove ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo Roma-Bayer Leverkusen 1-0:

Grande serata. Sei un freddo o hai sentito tutte queste emozioni?
“Non sono un freddo, ho sentito un mare di emozioni dentro. Sono molto contento per il gol e per il risultato. Era fondamentale vincere questo primo tempo di una partita un po’ più lunga. Giovedì andremo lì con la stessa voglia e carattere di oggi”.

La tua cattiveria è un po’ lo specchio della squadra in Europa.
“Assolutamente, se non metti un determinato tipo di cattiveria su ogni palla rischi di andare in difficoltà. Oggi abbiamo fatto una partita di grande intensità e siamo contenti”.

Avete sempre controllato la partita dopo qualche difficoltà iniziale.
“All’inizio hanno fatto due/tre ripartenze pericolose. Loro ripartono molto bene e sono veloci davanti, ci abbiamo messo un po’ a prendere le misure. Con il passare del tempo abbiamo disputato una grandissima partita”.

C’è una dedica per questo gol?
“Non ce ne è una in particolare, ma va alla mia famiglia e alle persone che mi sono sempre vicine. Chi c’è sempre ti aiuta a dare il meglio anche in campo”.

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Rassegna stampa

Roma col cuore per l’Europa League. Mourinho: “Dybala e Wijnaldum? Difficile”

Dybala e Wijnaldum è questo il doppio dubbio che José Mourinho si porterà fino a pochi minuti prima dell’inizio della gara con il Bayer Leverkusen, semifinale di andata. Ma non solo. Perché la carenza di alternative in ogni reparto potrebbe costringere il tecnico portoghese a modificare lo schieramento e affidarsi in avanti alla coppia Abraham-Belotti, utilizzati recentemente insieme nel match casalingo contro il Milan.

Come scrive il Corriere della Sera, in questo caso alle loro spalle giocherebbe Pellegrini, con Matic e uno tra Bove e Camara a metà campo. Il capitano avrebbe il doppio ruolo di trequartista o terzo in un centrocampo a tre. Sugli esterni Celik è favorito per giocare a destra, mentre a sinistra Spinazzola è in vantaggio su Zalewski. In difesa Cristante in mezzo a Mancini e Ibanez. Prima di decidere, però, Mourinho aspetterà di capire quanti minuti avranno nelle gambe Dybala e Wijnaldum.

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Tifosi

Roma-Bayer Leverkusen, le info per i tifosi che andranno all’Olimpico

Domani la Roma affronta il Bayer Leverkusen alle 21.00 all’Olimpico. Come comunicato dalla società giallorossa, i cancelli apriranno alle ore 18:30. Il consiglio è sempre quello di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio di inizio (ore 21:00), partendo da casa con congruo anticipo. In particolar modo in giorno feriale, quando le strade della Capitale saranno molto trafficate.

Non sarà possibile accedere dal varco di prefiltraggio su viale delle Olimpiadi, per la presenza del Villaggio del Tennis. Chi possiede un biglietto di Curva Sud Laterale e Centrale dovrà passare dal varco di piazzale De Bosis. Chi lo ha di Monte Mario lato Sud dovrà invece entrare da viale dei Gladiatori.

Il consueto punto assistenza, per qualsiasi necessità o informazione, verrà quindi allestito in via Nigra. Dalle 9:00 fino all’inizio del match sarà comunque a vostra disposizione anche il Contact Center AS Roma (06.89386000).

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Interviste

Mourinho: “Dybala titolare? Ad oggi no. PSG? Non hanno mai parlato con me”

Josè Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bayer Leverkusen:

Un altro avversario sceso dalla Champions?
“Sì è il secondo dopo il Salisburgo, l’Europa League è così, una competizione che si complica perchè arrivano altre squadre dalla Champions, uno status diverso. Abbiamo fatto già 12 partite, manca questo ostacolo. Anche con tutti i problemi che abbiamo non regaleremo la partita al Bayer, metteremo tutto quello che abbiamo in campo tra qualità e voglia, cercando di centrare un risultato utile in vista della seconda partita che ci possa portare in finale”

Voeller ha detto che uno dei vantaggi del Bayer è giocare in un campionato da 18 squadre e non 20. Dybala gioca dall’inizio domani?
“Mi sono dimenticato di dire una cosa, prima della risposta alle tue domande. Si è scritto che all’intervallo della partita della Primavera io sarei andato nello spogliatoio, che ho cambiato la partita, che ho motivato i ragazzi. E’ una vera bugia, è una mancanza di rispetto per gli allenatori della Primavera. Io sono andato negli spogliatoi, l’allenatore in seconda perchè Guidi era squalificato, ha fatto il suo lavoro, io sono stato lì a sentire, non ho detto una sola parola ai ragazzi, hanno vinto per merito loro. Mi dispiace questa cosa, perchè dal punto di vista etico sarebbe l’ultima cosa che farei, entrare in uno spogliatoio e mancare di rispetto al lavoro di un collega. Dybala? Non lo so, vediamo domani, la mia sensazione oggi è no. Però non voglio che domani lui gioca e tu dici che sono un bugiardone. Ti dico ‘penso di no’, non no assoluto. Quello che dice Voeller, se sei o no d’accordo, lo rispetti, un grandissimo giocatore e un grandissimo uomo del calcio, ha grandissima esperienza. Ritengo non sia lontano dalla verità, un campionato a 18 o 20 qualcosa cambia, sicuramente su tutto in Germania loro hanno pensato alla possibilità di una squadra tedesca che sta in semifinale di una competizione europea e la settimana prima della semifinale non ha giocato. In Italia nessuno si è fidato delle squadre italiane, ora siamo 5 squadre e abbiamo giocato partite a metà settimana, che non ci hanno permesso di anticipare al venerdì. Questo ora pesa, un giorno in più o meno per riposare, fa differenza. Il Bayer ha tantissime opzioni, ad esempio Hudson e Schick sono infortunati, ma per loro non è un problema. Noi ogni giocatore che si infortuna è un problema per noi, arriviamo a questa semifinale non al massimo del nostro potenziale. Però domani sarà il primo tempo, vediamo se a Leverkusen potremo avere qualche giocatore in più. Andiamo con tutto: se vinciamo andiamo in finale, se perdiamo avremo dato tutto”

Garibaldi disse al Re, anche se non voleva farlo, ‘obbedisco’. Lei parla di una rosa giustamente falcidiata, ma è tutta la stagione che parla di questa rosa che non è all’altezza delle tre competizioni. Ma a Trigoria vi parlate, perchè dall’altra parte Pinto disse che la rosa era adeguata. Qual è la realtà? C’è questa comunicazione?
“La squadra senza problemi ha la qualità sufficiente per fare tutto quello che stava facendo, era stare 2-3 o 4 in campionato a un punto, due punti, superando i turni in Europa League. Ogni volta che mi chiedevate gli obiettivi, anche nei momenti senza infortuni e squalifica, dicevo sempre lo stesso: dipende. Noi quando abbiamo problemi non abbiamo rosa. Quando non abbiamo problemi e siamo tutti insieme al top, principalmente quando giochiamo una partita a settimana, abbiamo qualità nella rosa. Non abbiamo 25 giocatori uguali, dove se Smalling è infortunato giocato Antonio o Tonino, non abbiamo questo qua. Non mi sembra di non essere d’accordo”

Ma in una stagione ci sono infortuni?
“Certo ma ci sono anche situazioni limite, come Solbakken che non è potuto entrare nella lista UEFA per i limiti del FFP, non è una colpa nostra. Dzeko e Lautaro giocano oggi, sabato hanno giocato Lukaku-Correa. Io non posso farlo, tu devi avere una stagione perfettissima, senza squalifiche e infortuni, ma questo non esiste. Per questo anche quando eravamo tutti, con Dybala che segnava e Smalling giocava da Dio, con esperienza dicevo tranquilli, calma, ma non era la voce della critica, ma dell’esperienza. Io sabato avevo Missori, Faticanti, Cherubini etc, non è una critica ma la realtà. Se noi siamo fuori dalla competizione europea a dicembre, oggi saremmo secondi o terzi. Non avremmo avuto infortuni e stanchezze. Se noi siamo 8-9, avrei messo tutto sull’Europa e oggi saremmo in una situazione migliore. Noi siamo vittima di quanto di buono hanno fatto i ragazzi durante la stagione, ora possiamo andare in finale o no, possiamo vincere o no, chiaramente agli occhi di commenta se non arrivi in fondo, la stagione non è buona, io dico ai ragazzi che al di là dei risultati la stagione è fantastica”

Ha preparato la partita sulla grande compattezza di gruppo. Come ha visto i ragazzi?
“Prontissimi, il mio problema domani è che ne posso portare 12, i giocatori mi chiedono di andare in panchina, Smalling, Karsdorp, El Shaarawy vogliono andare in panchina. Vedo tutti preparati dal punto di vista emozionale a tal punto che oggi non faremo ritiro. Abbiamo fatto il nostro lavoro, allenandoci tatticamente ieri ed oggi, abbiamo fatto la riunione tecnica, domani decideremo chi gioca, siamo preparatissimi. Per questo dico: o usciamo o andiamo in finale, ma daremo tutto”.

Le partite col Bayer sono le partite chiave della stagione? Quelle di campionato solo per tentare un miracolo?
“Certo. Qualcuno sarà veramente contento, più di qualcuno”

Xabi Alonso?
“Mi fa piacere rivederlo, non lo vedo da tanti anni, ho avuto un grandissimo rapporto con lui, qualcosa in più di allenatore-giocatore, mi farà piacere stare con lui prima della partita. Giocare contro Xabi o Simone non cambia niente. Xabi è stato allenato da Benitez, Ancelotti, da me, Guardiola. Puoi prendere qualcosa o nulla da ogni allenatore, è normale. Il suo Bayer Leverkusen è la squadra che ho visto quest’anno giocare in Europa meglio in contropiede. Se a lui piace un gioco diverso, è un’altra cosa, ma dimostra una qualità importante in un allenatore: il pragmatismo per giocare nel modo più adatto alle qualità dei suoi giocatori. Ha 4-5 giocatori che potrebbero fare i 100 metri contro Jacobs, difende bene e riparte, è impossibile quasi

Smalling?
“Sta perfetto per andare domani in panchina (ride ndr). Per il ritorno vediamo, però non è che mi aspetto lui nelle prossime 2-3 partite. Magari succede qualcosa di inaspettabile, però se andiamo a Budapest magari sarà con noi”


Queste invece le parole a Sky Sport:

Che partita si aspetta?
“Il Bayer Leverkusen è una delle più forti d’Europa in contropiede, è facile da dire. È una squadra da contropiede. Sono pericolosissimi in questa fase del gioco. Difendono, aspettano che l’avversario perda palla e poi sono difficili da fermare, perché hanno giocatori veloci. È una squadra top in questa fase”.

Come si affronta questa squadra?
“Intimidazione? Non la vedo così. Col Salisburgo siamo entrati in campo 0-1, stessa cosa contro il Feyenoord. Domani inizia 0-0, abbiamo l’esperienza sufficiente per non essere troppo emozionati per il fatto di essere in semifinale, non essere troppo fissati sul fatto che è la prima partita e che si gioca in casa. Se domani facciamo una partita equilibrata e un risultato equilibrato sono felice”.

Quanti minuti hanno Dybala e Wijnaldum? Possono partire titolari?
“Difficile. Non voglio dire impossibile, ma difficile. La prima cosa è sapere se possono giocare, domattina vediamo. Decidiamo se dall’inizio o se dopo. Loro stanno facendo tutto il possibile per recuperare, noi prepariamo la partita con e senza di loro”.

Come vede il gruppo?
“Un gruppo felice, anche con tutti questi problemi. Consapevole che sta facendo una stagione nei suoi limiti, che sa che gioca una semifinale europea, che è sempre un momento importante, che può diventare storico, dipende se andremo in finale. Essere in semifinale dopo tutto questo percorso, vedo il gruppo tranquillo e felice, così ho deciso che possono rimanere a casa e tornare domani per la partita”.

Ogni giorno arrivano notizie sul PSG.
“Se mi cercano non mi hanno trovato, non hanno parlato con me”.