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Roma, Calvarese ascoltato in Procura Federale: ecco cosa è successo

L’ex arbitro Calvarese, consulente della Roma dall’inizio del 2022, è stato protagonista di un episodio dopo la partita contro il Genoa, in particolare per il rosso rimediato da Zaniolo. Calvarese sarebbe sceso negli spogliatoi per andare nella stanza di Abisso, direttore di gara della partita, per capire che cosa avesse scritto nel referto dopo il cartellino.

Roma, Calvarese ascoltato in Procura dopo la denuncia di Abisso

Lo stesso Calvarese, come riportato da Il Tempo, è stato ascoltato ieri in Procura Federale in merito all’inchiesta aperta dopo la denuncia di Abisso. L’ex arbitro ha chiarito la sua posizione e nei prossimi giorni dovrebbe essere ascoltato anche il gm Pinto.

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Roma, Tiago Pinto squalificato: ecco cosa ha detto a Pairetto

Tiago Pinto squalificato dal Giudice Sportivo fino all’8 marzo per i fatti del post Roma-Verona. Il general manager è stato fermato per ciò che è accaduto nel tunnel che porta agli spogliatoi dello stadio Olimpico, dove un furente Pinto ne ha detto di tutti i colori all’arbitro Pairetto.

Roma, ecco la frase di Tiago Pinto a Pairetto

Gli ispettori federali nel loro referto hanno segnalato questa frase di Pinto nei confronti del giudice di gara: “Non puoi assolutamente arbitrare così. Sei uno mandato dalla Juventus dove lavora tuo fratello“. Proprio per queste parole è arrivata la decisione presa dal Giudice Sportivo.

Il tecnico della Roma José Mourinho e il general manager Tiago Pinto a colloquio con Vito Scala e il medico social del club
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Rassegna stampa

Mourinho stop: niente Spezia e Atalanta. La Roma prepara l’appello

Per José Mourinho sono arrivate due giornate di squalifica – e la dirigenza ha tirato un sospiro di sollievo – ma a lui si sono aggiunti anche il preparatore dei portieri Nuno Santos (2 turni) e il preparatore atletico Stefano Rapetti (un turno), scrive La Gazzetta dello Sport. Finita qui? Niente affatto. Al gruppo si è unito addirittura anche il g.m. Tiago Pinto, che è stato inibito fino all’8 marzo. Insomma, dal gesto della telefonata è nato uno psicodramma. La prossima settimana, in appello, toccherà all’avvocato Antonio Conte cercare di smussare dove si potrà. Il cuore del dispositivo emesso ieri dal giudice sportivo per quasi tutti sono le «gravi insinuazioni» rivolte all’arbitro Luca Pairetto, “reo” di aver consentito ai giocatori del Verona molte perdite di tempo e di aver disposto un recupero considerato insufficiente. Quanto basta per poter dire al direttore di gara: £Ti hanno mandato apposta, ti ha mandato la Juve”, alludendo ai presunti rapporti che alcuni familiari del direttore di gara avrebbero col club di Torino. Fra domani e venerdì la Roma riceverà i verbali completi di Pairetto e degli ispettori federali, per andare in appello la prossima settimana. Obiettivo chiaro: avere lo Special One in panchina per il match del 5 marzo contro l’Atalanta. Morale: non invidiamo l’arbitro che dovesse dirimere un match fra Mourinho e Gasperini.

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Rassegna stampa

Totti, voglia di Roma: è sempre più vicino al club in attesa del futuro

Nei giorni in cui Totti deve affrontare le voci sulla crisi con la moglie Ilaryil suo ritorno alla Roma si avvicina sempre di più. Come scrive La Gazzetta dello Sport, la presenza allo Stadio è diventata ormai un’abitudine. Questo non vuol dire che tornerà sicuramente, ma i rapporti ora sono più frequenti e caldi rispetto a primaTotti è tornato all’Olimpico contro l’Inter dopo un’assenza di oltre due anni. La sua presenza è quasi fissa, spesso come ospite di Digitalbits, a volte anche invitato dalla Roma. Il club ci tiene ad avere uan figura così carismatica, una presenza che scalda la gente.

Totti, voglia di Roma: prepara il ritorno nel club

Totti, dopo essersi tolto più di qualche sassolino con quella conferenza al Coni con la vecchia dirigenza, ha un ottimo rapporto con i Friedkin e Tiago Pinto, ma anche con Mourinho con cui c’è una forte stima reciproca. Di recente ha partecipato anche ad alcune iniziative benefiche come quella dedicata ai ragazzi della Locanda dei Girasoli. A giugno, quindi, l’ordine delle cose può anche cambiare e la Roma e Totti possono tornare ad essere una cosa sola.

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APPROFONDIMENTI

Giannini a RS: “Le scelte tattiche di Mou hanno appiattito la Roma”

“La Roma ha regalato anche al Verona il primo tempo, era successo anche contro Genoa e Sassuolo. Tanti, troppi errori individuali che poi hanno inciso su questi pareggi. Il 5-3-2 scelto da Mourinho si è rivelato un errore”. Così Capitan Giuseppe Giannini ai microfoni di Retesport.

Parola di Capitano

Le scelte tattiche di Mourinho nell’ultimo periodo hanno appiattito la Roma, rendendola una squadra troppo passiva e dedita alla fase difensiva. Nella ripresa, cambiando sistema, la squadra si è sciolta. Se fossi in lui tornerei ad un atteggiamento più aggressivo e un pochino più spregiudicato, anche perchè abbiamo visto che le scelte più caute non coincidono con un miglioramento sul piano difensivo”.

Il commento di Giannini al momento giallorosso

“Bove, Zalewski e Volpato hanno lanciato un segnale importante al gruppo, perchè il giocatore più esperto si accorge ora che questi giovani vanno considerati di più non solo in allenamento ma anche in partita. La gente non scarica Mourinho perchè è un personaggio carismatico, perchè è un punto di riferimento per la tifoseria e perchè nella sua carriera ha vinto tanto. Ci mette sempre l’anima, magari a volte eccede nelle reazioni, ma si vede che sta soffrendo per questi risultati negativi”

Riascolta qui l’intervento integrale

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Allenamenti

Zaniolo ed El Shaarawy recuperati. Le ultime da Trigoria

Allenamento questa mattina a Trigoria per il gruppo, che ha proseguito la preparazione in vista del match contro lo Spezia. Presenti in gruppo regolarmente Mancini, El Shaarawy e Zaniolo che vanno dunque verso il completo recupero in vista della sfida contro gli uomini di Thiago Motta.

Con lo Spezia difesa a 4?

Ancora out Perez, Shomurodov, Mkhitaryan, Ibanez e Spinazzola. Mourinho potrebbe tornare al 4-2-3-1 contro la formazione ligure. Chance per Bove dall’inizio.

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Rassegna stampa

Il declino di Veretout: aria di addio a giugno

Jordan Veretout è passato in poche settimane da titolare insostituibile a riserva conclamata, come ha confermato la quinta esclusione consecutiva in campionato: sabato contro il Verona era in panchina insieme al gruppo di straordinari ragazzi che hanno poi realizzato la rimonta nel secondo tempo.

Anche Veretout, scrive il Corriere dello Sport entrando dopo l’intervallo insieme a Zalewski, è stato prezioso per riorganizzare la squadra. Da professionista ha dato il massimo per sé e per la Roma. Ma di sicuro non è contento di essere stato declassato da Mourinho, che negli ultimi tempi ha sfiorato il tema in diverse uscite pubbliche: “Io sono felice di avere in panchina uno come Veretout. Magari lui lo è un po’ meno“.

E ancora, giusto venerdì scorso: “Veretout ha vissuto un periodo di calo come capita a quasi tutti i calciatori durante una stagione. Ma adesso sta tornando a un livello che considero accettabili“. Non abbastanza però da recuperare un posto nella formazione di sabato, nonostante i nove compagni indisponibili.

La Roma ha bloccato da tempo ogni discorso sui rinnovi, compreso quello già delineato di Gianluca Mancini, e non ha alcuna intenzione di ritoccare il contratto di Veretout. Che a questo punto, con il contestuale arrivo di Sergio Oliveira a Trigoria, diventa il principale indiziato alla cessione a giugno.

A lui sono interessati il Milan e il Napoli, ai quali la Roma lo strappò nell’estate 2019, e non solo. La sua valutazione teorica è di 25 milioni anche se i recenti sviluppi possono farla calare: Tiago Pintoragiona su una possibile plusvalenza, ricordando che a suo tempo il collega Petrachi lo aveva pagato 17 milioni più bonus.

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Rassegna stampa

Una domenica nella “sua” Londra per Mourinho

Domenica a Londra per José Mourinho. Approfittando della partita contro il Verona giocata sabato sera, l’allenatore ha trascorso la domenica nella capitale inglese con la famiglia, per poi tornare in Italia con un volo di linea ieri mattina.

L’occasione è stata buona per staccare un po’ dalle polemiche delle ultime ore: in attesa della decisione del Giudice Sportivo Mou si è rilassato con le persone a lui più care, cercando di sbollire un po’ la rabbia per tutto quello che era successo in campo. Ieri il primo allenamento della settimana in vista della partita di domenica contro lo Spezia.

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APPROFONDIMENTI

Roma, Mourinho rischia la squalifica pesante: ecco quante giornate

Gli ultimi minuti di Roma-Verona possono portare a una squalifica importante per José Mourinho. Il tecnico poco prima della fine della partita si è scagliato a parole contro l’arbitro Pairetto per la direzione di gara, un metro di giudizio non uniforme e i pochi minuti di recupero nonostante un tempo di gioco effettivo di 26 minuti.

La Roma trema, ecco quante giornate di squalifica rischia Mourinho

La frase ingiuriosa all’arbitro Pairetto sarebbe “ti ha mandato la Juve…”, con tanto di gesto del telefono.

La frase è stata raccolta nello spogliatoio, in un momento di ira, che avrebbe coinvolto anche Tiago Pinto, il general manager. Tutto questo mentre un dirigente della Roma era andato a chiedere scusa, cercando di mettere una toppa su quanto stava accadendo. La Roma adesso teme che possa arrivare una squalifica di più giornate, dalle due alle quattro. Oggi il Giudice Sportivo si pronuncerà, la Roma incrocia le dita.

19.2.2022 Roma vs Verona (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mourinho Pairetto (Foto Gino Mancini)
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APPROFONDIMENTI

Di Livio a RS: “La Roma più brutta degli ultimi 10 anni e il primo responsabile è Mourinho”

“La Roma vista sabato non è una novità, sono settimane che vediamo più o meno le stesse mediocri prestazioni. E’ la Roma più brutta degli ultimi 10 anni”. Così Angelo Di Livio ai microfoni di Retesport.

“La squadra giallorossa non corre, tatticamente è una formazione impreparata, una squadra senza idee che gioca ricorrendo al lancio lungo sistematico. La decisione spetta alla società: se si vuole proseguire con Mourinho, bisognerà spendere 150 milioni di euro. Mourinho è il primo responsabile di questa situazione, poi subito dopo i calciatori”