Assente Pellegrini per infortunio, Cristante squalificato e Mancini parte dalla panchina per evitare la squalifica poichè diffidato. Allora Josè Mourinho ha deciso di concedere a Chris Smalling la fascia da capitano e non solo per motivi di anzianità. E’ un ulteriore segnale di centralità dell’inglese nel progetto tecnico giallorosso, un ulteriore modo per far capire all’ex United che il rapporto con la Roma deve proseguire. La società attende con ottimismo il sì definitivo di Smalling alla proposta di rinnovo biennale avanzata nei giorni scorsi.
Il rilancio è arrivato. Troppo importante il rinnovo di Chris Smalling per la Roma, che ha pronto un nuovo contratto biennale da 3,5 milioni di euro annui, bonus compresi. L’offerta, superiore di oltre un milione rispetto all’ultima proposta, è in linea con le richieste del giocatore. La società giallorossa ha fatto questo sforzo sotto diktat di José Mourinho e anche il difensore centrale vuole rimanere alla Roma: basta solamente un sì. Come riferisce la Repubblica, La firma potrebbe arrivare nelle prossime settimane.
Come scrive il Tempo, il club aveva offerto a Smalling un contratto biennale a cifre più basse rispetto alle attuali, considerata anche la sua età. Una strategia simile a quella utilizzata con Mkhitaryan, che però non portò frutti. Per questo motivo, vista la volontà del calciatore (manifestata pubblicamente) di rimanere, la società ha deciso di alzare la posta. La nuova proposta prevede infatti un biennale che, nell’arco della sua durata e comprensivo di bonus facili, farebbe guadagnare all’inglese la stessa cifra percepita negli ultimi due anni. La parte variabile è legata ad obiettivi individuali e di squadra. Ora la palla passa a Chris, con la speranza di Mou e dei tifosi di vederlo ancora a lungo con la maglia giallorossa.
Il rinnovo di contratto di Smalling ha bisogno solo di un sì. Quello del difensore. Ma la risposta tarda ad arrivare. La Roma da due mesi ha fatto la sua offerta, dopo l’incontro tra ‘agente del calciatore e il gm Pinto.
Come scrive la Repubblica, il club si è esposto, assecondando le richieste del difensore: due anni di contratto a poco più di 3 milioni annui, bonus compresi. Niente clausola, ma una nuova offerta fino al 2025 al ribasso rispetto al nuovo ingaggio che non ha entusiasmato l’inglese.
La Roma però ha bisogno di pianificare il futuro ed eventualmente la sua sostituzione. Il difensore ha voglia di Roma, ma anche di tornare a giocare la Champions League. Un obiettivo che tanto hanno messo come condizione per continuare l’avventura in giallorosso – da Matic a Dybala, passando per Wijnaldum. Le offerte non gli mancano, ma la priorità è restare alla Roma.
Domani c’è Roma-Juventus e finalmente José Mourinho avrà tutta la rosa a disposizione. Nessun infortunato, nessun acciaccato e nessun squalificato, ad eccezione del tecnico in attesa di conoscere il responso sul ricorso presentato contro le due giornate di squalifica. Mourinho potrà scegliere la formazione ideale da schierare contro Allegri, tenendo in considerazione il piccolo turnover fatto a Cremona. Abraham ha risolto i problemi con la ferita sotto la palpebra sinistra e giocherà titolare. Magari con un’energia in più dato che ieri è nato suo figlio Amari: “Il regalo più grande della vita“, ha scritto sui social postando una foto del piccolo e della moglie Lea. Le forze positive di Abraham si vanno ad aggiungere a quelle di Dybala. Come scrive il Messaggero, potrebbe fermarsi Wijnaldum, ma verrà inserito a partita in corso. La difesa è quella di sempre con Mancini, Smalling e Ibanez.
Oggi Mourinho tornerà a lavorare a Trigoria in vista della sfida alla Juventus. La giornata di ieri è stata piena, con il ritorno da Lisbona (dove ha passato il mercoledì di riposo), l’allenamento pomeridiano e l’audizione in Procura.
Come scrive la Gazzetta dello Sport, da oggi, però, testa solo alla Juventus, con il tecnico che recupererà dal via la sua spina dorsale: Smalling in difesa, Matic a centrocampo ed Abraham in attacco. L’assenza di Smalling con la Cremonese si è sentita eccome, senza di lui la difesa balla e perde certezze. Basti pensare che da quando c’è Mourinho l’inglese ha saltato 15 partita, con la Roma che ha portato a casa 8 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Ma, soprattutto, ha tenuto la porta inviolata solo in 4 occasioni, subendo 22 reti nelle altre 11.
Matic dovrebbe fare coppia con Cristante, in attesa che Wijnaldum recuperi ancora più intensità. Abraham, invece, giostrerà al centro dell’attacco, coadiuvato da Dybala e Pellegrini.
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – 24 ore per riordinare le idee, sbollire la rabbia di Cremona e ricaricare le batterie in vista del big match, crocevia, con la Juventus di domenica sera. Josè Mourinho, al 99% salterà la sfida in panchina contro Allegri e a maggior ragione caricherà di grandi significati una gara, che storicamente, vale molto per lui sul piano emotivo.
Non è forse casuale il riferimento (o l’allusione malevola da comunicato del Giudice Sportivo) rivolta al IV Uomo Serra, originario di Torino, sul fatto che a causa del rosso ingiusto ricevuto a Cremona, non potrà seguire dalla panchina il match contro i bianconeri. La Roma però, al netto della squalifica del suo timoniere, dopo il passo falso di martedì non può più sbagliare e a marzo si gioca la fetta, forse, più importante del suo campionato in chiave lotta Champions.
Foto Fraioli
ROSA AL COMPLETO E DUBBI – La prima certezza è che tornerà Smalling al centro della difesa, al fianco di Mancini e Ibanez con la voglia di blindare ancora la porta giallorossa, almeno tra le mura amiche come accaduto nel recente passato: sono infatti 360 i minuti consecutivi all’Olimpico in campionato senza subire reti, 6 gare su 7 comprese le coppe da inizio 2023, con Rui Patricio sostanzialmente inoperoso, salvo la cocente eliminazione casalinga con la Cremonese. Numeri su cui fondare la vis pugnandi che Mourinho si attende dai suoi contro la Juventus. I dubbi di formazione sono sugli esterni e forse sulla trequarti: Spinazzola a sinistra va verso la riconferma, sulla destra Karsdorp è in vantaggio su Zalewski, apparso decisamente fuori giri martedì allo Zini.
In mediana tornerà la coppia Cristante-Matic,davanti Abraham al posto di Belotti e ovviamente Dybala titolarissimo. Il dubbio è su Pellegrini: il capitano giallorosso, nonostante abbia ritrovato una condizione fisica più che accettabile, fatica ad esprimere tutto il suo talento in fase di rifinitura e in zona gol. Recentemente, proprio all’Olimpico, sono arrivati brusii e alcuni fischi dagli spalti, che hanno fatto infuriare Mourinho, ma il rendimento complessivo, rispetto allo scorso anno, è oggettivamente deficitario. El Shaarawy e Wijnaldum sono le opzioni in lizza per sostituire dall’inizio Pellegrini, al quale Mou comunque non ha quasi mai rinunciato, se non per motivi prettamente fisici.
Il matrimonio tra la Roma e Smalling non è stato ancora sancito dal rinnovo di contratto e proseguono le voci sul futuro del centrale inglese. L’Inter però si è tirata fuori dalla corsa. Come scrive oggi il Corriere dello Sport, Smalling, infatti, non rientra nei piani del club nerazzurro, deciso – a detta del direttore sportivo Ausilio – ad optare magari per qualche giovane difensore. Resta però più che viva la possibilità di permanenza a Roma. A tentare la partenza di Chris Smalling eventualmente potrebbe essere qualche offerta dalla Premier League.
23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho indicazioni a Smalling
(Foto Gino Mancini)
Chris Smalling è stato ammonito nel corso del primo tempo contro il Verona per un fallo a centrocampo su Ngonge. Salterà per squalifica il prossimo match di campionato contro la Cremonese.
23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho indicazioni a Smalling
(Foto Gino Mancini)
Chris Smalling ha parlato in mixed zone ieri sera dopo la sconfitta contro il Salisburgo. Ecco le parole dell’inglese
Sconfitta immeritata, cosa serve per ribaltarla giovedì prossimo? “Prendere gol nel finale è sempre dura, un peccato perché abbiamo avuto 2-3 chiare occasioni per fare gol. Dovremo analizzare questa partita, giovedì ci sarà da spingere per ribaltare la gara ma potremo contare su 60mila spettatori”.
La Roma quanto tiene a questa coppa? “Sì, soprattutto dopo l’uscita dalla Coppa Italia. È un torneo al quale teniamo tantissimo, vogliamo andare avanti e lontano come abbiamo fatto l’anno scorso in Europa con delle grandi partite e serate. Adesso testa alla gara di domenica, poi subito al Salisburgo perché vogliamo essere noi a passare il turno”.
Mourinho ha ribadito che questo è un momento difficile per la squadra visto che si giocherà ogni 3 giorni. Voi giocatori cosa pensate? La rosa è valida per affrontare due competizioni? “Sì, anche nella scorsa stagione abbiamo giocato in coppa tante partite e alla fine abbiamo anche vinto. Abbiamo dimostrato che i giocatori che entrano possono fare la differenza, quindi secondo me riusciremo in qualche modo a gestire il doppio impegno settimanale, come abbiamo fatto ultimamente”.
19.2.2022 Roma vs Verona (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Smalling deluso a fine partita
(Foto Gino Mancini)
In casa Inter sarà un estate di cambiamenti. In questa rivoluzione quasi a costo zero marcia in prima linea Chris Smalling, soldato inglese che ha un futuro traballante alla Roma. Come scrive la Gazzetta dello Sport, raggiunte le 29 presenze in giallorosso, ha un’opzione fino al 2024 che può far scattare in piena autonomia. Nel frattempo, però, il suo agente ha sondato il terreno con l’Inter e ha trovato terreno assai fertile: i nerazzurri sarebbero disposti a offrire due anni di contratto, più uno di opzione a 3,5 milioni con bonus fino a toccare quota 4. Insomma, esiste una possibilità concreta di un altro caso Mkhitaryan.