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Interviste

Boniek: “Roma? Probabile ci sia un vuoto dirigenziale”

Zibi Boniek, a margine dell’Assemblea straordinaria per la modifica dello statuto FIGC.

ha parlato del delicato momento della Roma: “Domanda difficile. È un momento complicato, si vede e si sente. Se hai fatto errori in passato, adesso paghi le conseguenze. Probabile ci sia un vuoto dirigenziale, speriamo si risolva tutto”

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APPROFONDIMENTI

Roma, classifica inquietante: stessi punti del 2004

La Roma è immersa in una crisi tecnica senza fine. Ivan Juric, a dispetto delle dichiarazioni quasi entusiastiche di ieri – “la squadra ha giocato una gara pazzesca sul piano dell’intensità, si sta iniziando a divertire giocando questo tipo di calcio aggressivo e dominante” – ha maturato finora già 4 sconfitte tra campionato e coppe da quando siede sulla panchina giallorossa.

Una panchina rovente dall’addio di Mourinho dello scorso 16 gennaio e dopo l’impensabile cacciata di De Rossi avvenuta alla quarta giornata di questo campionato.

La Roma dopo tre mesi dall’inizio della stagione è l’unica società che ha cambiato guidata tecnica e rischia di rifarlo già nelle prossime ore.

Il perchè risiede nei numeri: sono 13 i punti in classifica, 4 in meno rispetto allo scorso anno dopo undici gare ufficiali (e la Roma girò al termine del girone d’andata con 29 punti, uno dei peggiori score degli ultimi 15 anni).

Oggi ha lo stesso punteggio della stagione 2004-2005, quella dei famigerati quattro allenatori. Corsi e ricorsi storici inquietanti, che manifestano come allora un caos interno che non si vedeva, tramutato nei numeri, da 20 anni esatti.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Chiamate subito Ranieri, va salvata la Roma”

Io oggi dico dove sta Claudio Ranieri? Io voglio Claudio Ranieri, forse questi signori che vivono a distanza siderale da Roma e dalla Roma non si sono resi conto ancora del momento di difficoltà incredibile che stiamo vivendo, del pericolo che sta vivendo la Roma”. Così Fabio Petruzzi, nel suo sfogo matutino ai microfoni di Retesport dopo l’ennesima sconfitta stagionale dei giallorossi.

“Fra tre giornate è dura, adesso incontreremo Bologna, Napoli e Atalanta, tre squadre costruite per vincere, che vanno a tremila, io oggi firmerei per fare tre punti, perchè tra tre giornate ti potresti trovare invischiato in una situazione pericolosissima, zone di classifica nelle quali devi lottare col coltello tra i denti e la Roma non è abituata a questo”.

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APPROFONDIMENTI

Roma martoriata dagli arbitri e a Open VAR ‘scompare’ l’audio tra Pairetto e Marcenaro

Nella pochezza tecnica della Roma, nelle more delle sue difficoltà di ingranare e trovare continuità di rendimento, non si può nascondere che non ci sia anche un fattore arbitrale negativo, che stia incidendo, in quota parte, sui risultati agghiaccianti di questa prima parte di stagione.

Ieri al Bentegodi si è consumato un altro errore arbitrale clamoroso, questa volta confezionato dal duo Marcenaro-Pairetto, con la stessa (sinistra) modalità di altri episodi similari.

In occasione della rete segnata da Magnani – che ha riportato il Verona in vantaggio per il momentaneo 2-1 – Marcenaro e i suoi assistenti in campo non si accorgono della gomitata rifilata dal centrale dell’Hellas a Ndicka. Qualche istante prima anche una posizione sospetta di Kastanos che con il corpo impedisce a Svilar di intervenire con i pugni sul pallone.

La gravità dell’episodio non porta però Pairetto a segnalare a Marcenaro un grave ed evidente errore, annullando così la rete del Verona che non è oggettivamente regolare, agli occhi di tutti, anche del commentatore arbitrale di Dazn, Luca Marelli, che nei minuti successivi all’episodio ha sottolineato più volte l’errore grave del duo Marcenaro-Pairetto.

In occasione della trasmissione serale – Open VAR – in onda su DAZN, dove si analizzano gli episodi della giornata, con la rilettura di uno dei protagonisti dell’AIA, l’emittente non ha potuto trasmettere l’audio tra Pairetto e Marcenaro di quei lunghi tre minuti (nel corso dei quali è stato soccorso anche Ndicka per il colpo ricevuto al viso), perchè il suddetto audio non è stato inviato alla regia di DAZN.

Un dettaglio che infittisce il giallo di un episodio clamoroso e acuisce i rapporti tra la Roma e la classe arbitrale, considerando che quello di ieri è il quinto gravissimo episodio ai danni del club giallorosso dopo le sfide contro Empoli, Monza, Firenze e Juventus.

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SOCIAL ROMA

Hummels chiarisce: “Non ho abbandonato i miei compagni ieri”

Mats Hummels ieri, per l’ennesima volta, non ha giocato con la Roma. Ha trascorso l’intero secondo tempo a riscaldarsi insieme a diversi suoi compagni, che poi ha visto quasi tutti entrare in campo.

Il tedesco era stato ‘accusato’ da alcuni media di aver abbandonato il campo a metà ripresa, prendendo la strada degli spogliatoi, a mo’ di protesta per l’ennesimo mancato utilizzo da parte di Juric.

Il difensore però questa mattina sui social ci ha tenuto a chiarire che tale gesto non è mai avvenuto, anzi: “Ieri non sono andato negli spogliatoi prima del tempo. Dopo il riscaldamento sono tornato normalmente in panchina e sono rimasto lì fino al fischio finale. Non so chi abbia inventato questa storia sinceramente”.

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Calciomercato

Paulo Sousa-Roma, sondaggio reale: gli aggiornamenti

La Roma potrebbe cambiare tecnico da qui ai prossimi giorni. Dopo l’ennesima debacle della squadra giallorossa – 4 sconfitte nelle ultime 7 – la posizione di Ivan Juric è rovente.

Ieri sera la società non ha preso parola, per bocca del ds Ghisolfi, in merito alla questione arbitrale e a Trigoria c’è un silenzio tombale, quasi sospetto.

Le voci di un esonero di Juric si rincorrono da giorni, ma finora i Friedkin, di scalo a Parigi da uno-due giorni, non avevano ancora formalmente preso in considerazione l’ipotesi di chiamare un terzo tecnico.

Nei meandri della caotica situazione giallorossa, aleggia attraverso la rassegna stampa mattutina un nome nuovo: quello di Paulo Sousa.

Il tecnico lusitano, secondo quanto raccolto da Retesport, è stato avvicinato – informalmente – da qualche emissario giallorosso nei giorni scorsi. Un sondaggio che viene confermato anche in queste ore dal suo entourage oltre ad un più generale apprezzamento datato del club giallorosso nei confronti dell’ex tecnico di Fiorentina e Salernitana.

C’è però un problema formale, che probabilmente – sperano tanti tifosi della Roma – impedirà ai Friedkin di chiudere questa ipotetica operazione: attualmente Sousa allena lo Shabab Al-Ahli negli Emirati Arabi e per svincolarlo la Roma dovrebbe pagare una clausola rescissoria, oppure attendere le sue dimissioni.

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NEWS

De Rossi rientra oggi dagli USA ma non sarà richiamato

Daniele De Rossi è in volo direzione Roma, ma era già previsto in giornata il suo rientro nella capitale dopo alcuni giorni di relax trascorsi a New York.

Nessuna chiamata da Trigoria ha raggiunto il telefono di DDR lunedì scorso dopo la disfatta di Firenze, tantomeno in queste ore. I Friedkin infatti non hanno mai palesato l’intenzione di richiamare il giovane tecnico romanista e starebbero direzionando la loro attenzione su altri profili.

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NEWS

Juric, al di là delle voci di esonero: dirigerà l’allenamento di questa mattina

Nonostante le voci di un imminente esonero, la Roma al momento non ha preso ancora una decisione definitiva sul futuro prossimo della panchina giallorossa e sulla posizione di Juric.

Almeno apparentemente, perchè questa mattina alle 11:00 Juric dirigerà la seduta d’allenamento di scarico e di lavoro sul campo, con chi ieri non ha disputato integralmente la gara di Verona, iniziando a preparare dunque la sfida europea di giovedì.

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NEWS

Juric a rischio: i nomi del possibile sostituto

Torna a traballare pesantemente la panchina di Juric. Dopo l’ennesima debacle a Verona, sono ore caldissime, con la società giallorossa che starebbe pensando ad un altro ribaltone.

Al Bentegodi era presente l’agente di Juric, Riso, che probabilmente ha avuto modo di parlare con la società al termine del match.

Nella lista dei possibili sostituti Roberto Mancini, Claudio Ranieri e una possibile candidatura straniera, Frankie Lampard.

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Interviste

Juric: ”Partita dominata ma ennesimo errore arbitrale a nostro sfavore”

Juric, al termine di Verona-Roma (3-2), ha parlato ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le dichiarazioni del tecnico croato.

JURIC A SKY SPORT

Partiamo dalla spiegazione sull’episodio del 2-1
“Mi sembra una gomitata netta che poi lo spacca e Ndicka rimane a terra qualche minuto. Non è un contatto leggero. Ennesimo episodio a nostro sfavore. La Roma ha fatto una grande partita, ma quando fai certi errore li paghi”.

È stato espulso anche il vostro match analist per aver fatto vedere il video all’arbitro.
“No io questo non lo so, mi dispiace per i ragazzi perché abbiamo giocato una grande partita con grande intensità. Abbiamo perso una partita a causa nostra commettendo degli errori.

Avete fatto molti errori.
“Stiamo commettendo degli errori troppo grossi, soprattutto se regali palla agli avversari per fare gol. Spero passi presto questo momento continuando a credere nel gioco e in quello che hanno fatto oggi”.

Questa rosa è stata costruita per il tuo gioco?
“In questo momento non ci penso. Sulle fasce siamo coperti con il ritorno di El Shaarawy e Saelemaekers, in mezzo siamo a posto. Magari dietro manca qualcosina ma davanti abbiamo tante opzioni. La rosa ha dentro il sangue questo gioco e lo ha dimostrato anche oggi: credo la squadra cominci a divertirsi a fare partite di dominio. Ho visto degli spunti molto interessanti, dobbiamo mantenere lucidità e capire che questi errori sono gravi e ci condannano, però abbiamo fatto tante cose bene”

Questi errori dipendono dalle pressioni?
“No, la differenza con Firenze è abissale: è stata una vergogna. Quella serata è stata un disastro, oggi abbiamo giocato bene ma stiamo commettendo dei grossi errori difficili da spiegare. Sul primo gol regaliamo palla, il secondo è irregolare, stiamo pagando queste cose qua. A volte il calcio è così, dobbiamo mantenere la lucidità e alzare il livello di concentrazione anche se sono errori troppo grossi per dipendere dalla concentrazione”.

JURIC A DAZN

Il momento si fa complicato, al termine di una partita in cui la Roma poteva raccogliere qualcosa di più.
“Penso che abbiamo fatto una buonissima partita, il fallo sul secondo gol, l’errore sul primo raramente lo vedi e dispiace prendere un gol così. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol dominando la partita, muovendo benissimo la palla e abbiamo subito la beffa nel finale in contropiede. La squadra ha fatto di tutto per vincere, prestazione buonissima, stiamo commettendo errori o gli arbitri stanno commettendo errori in altre situazioni che stiamo pagando caro. Analizzando con lucidità dico che la Roma ha fatto bene, creando tanto e concedendo pochissimo, purtroppo gli errori si pagano caro, sia dell’arbitro che dei giocatori”.

C’è bisogno di maggiore lucidità e rammarico anche per il terzo gol in contropiede.
“Penso che la partita sia stata controllata bene e abbiano tirato poco. Abbiamo letto male la situazione, stai facendo una partita che domini in lungo in largo, prendi due gol uno su errore e uno su fallo, senti che devi vincere perché te la meriti e non sei lucido in quell’episodio. È un momento così”.

Poteva fare fallo Ndicka.
“Sì, sì. Penso che abbiamo commesso errori che abbiamo pagato, non ci dobbiamo nascondere. Tutto il resto al di fuori degli errori lo abbiamo fatto benissimo, sul secondo gol c’è una gomitata, passano cinque minuti e non vanno a vedere. I miei calciatori hanno commesso degli errori, ma ci sono cose gravi, molto gravi”.

Qual è la difficoltà maggiore in questo momento? La condizione psicologica, la classifica? Dal punto di vista della prestazione non è deluso.
“Abbiamo fatto una bellissima prestazione, ho visto idee di calcio e molti spunti interessanti, hanno giocato a livelli buonissimi e con intensità, ma commettendo errori. In questi momenti devi credere in quello che fai, oggi me l’hanno dimostrato ma bisogna lavorare su queste cose qua, credere fortemente in quello che si sta facendo”.

Lei ha detto dopo Torino che bisognava confermarsi, si aspetta provvedimenti societari?
“Non devi fare a me queste domande, per me la squadra ha fatto benissimo ma ognuno ha fatto le sue scelte. Non c’è dubbio che abbiamo fatto meglio rispetto al Torino ma commettiamo errori troppi evidenti, con quelli arbitrali che stiamo pagando. Ho visto una prestazione di buonissimo livello, tutto il resto non mi preoccupa. Vado avanti, vedo grandissima crescita e dico che le cose cambieranno”.