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APPROFONDIMENTI

‘Tammy un’altra chance’: De Rossi vuole rilanciare Abraham

Azmoun tornerà al Leverkusen, Lukaku al 99% non resterà alla Roma visti i costi proibitivi, Dybala dovrà decidere insieme alla società il suo futuro in base al progetto sportivo, Belotti e Shomurodov rientreranno dai prestiti ma non rientrano nei paini del club e Abraham?

E’ un asset della società, è costato 45 milioni due anni fa e pesa a bilancio circa 13 milioni annui tra ammortamento e ingaggio lordo. La sensazione è che sia impossibile o quasi da piazzare, a meno che a luglio non arrivi un club inglese che pensi di rilanciarlo e abbia cash importante da spendere su una scommessa, perchè tale è oggi Abraham.

Dopo i 27 gol (17 in campionato) della sua prima, entusiasmante stagione, lo scorso anno prima del gravissimo incidente accusato a 5 minuti dalla fine dell’ultima gara stagionale, Abraham ha faticato tantissimo. Solo 9 reti e tante, troppe prestazioni al di sotto del suo livello. Pochissimi lampi, diverse gare insufficienti e i fischi dell’Olimpico. Pinto aveva trovato una soluzione in Premier per cederlo e finanziare l’arrivo del sostituto (nelle idee del club Scamacca, in quelle di Mou un profilo diverso), ma l’infortunio grave ha bloccato tutto.

Recentemente Tammy è tornato in campo, segnando un gol prezioso a Napoli, conquistando un rigore poi inutile ai fini del risultato contro l’Atalanta, ma anche commesso tanti errori sotto porta. Contro Milan, Leverkusen e Juventus ha avuto tre grandi occasioni sciupate malamente. Però Abraham lì ci arriva sempre ed è questo, forse, l’aspetto che ha convinto De Rossi a riprovarci.

27.2.2022 Spezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham esultta (Foto Gino Mancini)

L’attuale tecnico giallorosso vorrebbe ripartire in ritiro lavorando su Abraham, convinto che ‘la bestia’ come lo ha recentemente definito, abbia margini di miglioramento enormi. Ne ha parlato recentemente così in conferenza stampa. Certo, sarebbe un enorme rischio ripartire da Abraham, punto. La Roma dovrà trovare un sostituto all’altezza di Lukaku, chiarire quale sarà il futuro di Dybala e cercare degli esterni offensivi che completino il reparto. Ma Tammy – che a Empoli partirà titolare contro una squadra a cui ha segnato diversi gol – smania dalla voglia di riprendersi un ruolo da protagonista nella Roma.

Va ricalibrato, va ripulito da questi atteggiamenti eccessivi che in campo lo portano spesso a disperarsi per un pallone perso o ad intristirsi se un tiro finisce a lato. La sfida di DDR sarà quella di incanalare la frenesia di Abraham in scelte lucide, l’eccessiva generosità in corse utili alla squadra. Un lavoro che su basi e per motivazioni diverse Spalletti fece con Dzeko dopo un primo anno negativo del bosniaco a Roma e che lo portò a segnare 39 reti la stagione successiva.

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NEWS

Lutto Roma, è scomparso Karl Heinz Schnellinger

Lutto nel mondo del calcio e in casa Roma. La società giallorossa piange la scomparsa di Karl Heinz Schnellinger, in giallorosso nella stagione 1964-65 e vincitore di una Coppa Italia. Il Club si stringe al dolore dei familiari.

Protagonista con la maglia della Germania della partita del secolo nel Mondiale del 70′ contro l’Italia.

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Tifosi

Roma, pronto il lancio della campagna abbonamenti: i dettagli

Domenica terminerà la stagione 23-24, ma a Trigoria si sta già programmando la prossima. Con De Rossi in panchina, Ghisolfi nella direzione sportiva, ma anche un pensiero ai tifosi.

Il tema principale è la campagna abbonamenti. Per il lancio ufficiale si attenderà, quantomeno, l’esito della finale di Europa League di mercoledì.

Come scrive il Tempo, questo perché se i giallorossi dovessero essere “promossi” in Champions League, la strategia comunicativa e altri dettagli potrebbero cambiare.

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Calciomercato

Dybala, delusione Argentina ora tutto sulla Roma: la Joya vuole restare

La notizia di ieri è stata sorprendente e ha portato a diverse polemiche soprattutto in patria. Il CT dell’Argentina, Scaloni, ha deciso di non convocare Dybala per la Copa America.

Il taglio dalla lista ovviamente è stato vissuto male dal ragazzo, che non a caso forse nel pomeriggio ha pubblicato sul proprio profilo Instagram le tre statuette vinte come MVP della Serie A nei mesi di Novembre, Febbraio e Aprile.

Niente Argentina? Tutto sulla Roma. Perché la volontà del numero 21 è quella di restare in giallorosso anche la prossima stagione, consapevole della sua importanza per lo spogliatoio ma anche per De Rossi. Nella “rivoluzione” tecnica che porterà a tanti cambiamenti nella rosa, l’argentino resterà uno dei punti di riferimento per qualità e leadership.

E la priorità di Paulo adesso è quella di restare alla Roma dove è apprezzato da giocatori, dirigenti, tecnico e tifosi. Insomma, sta bene nella Capitale e spera di poter aiutare la squadra a tornare competitiva per i primi posti in classifica e ad agguantare finalmente la qualificazione in Champions.

Come riferisce il Corriere dello Sport, dopo l’insediamento del nuovo ds Ghisolfi, ci sarà un incontro con gli agenti di Dybala per decidere come proseguire insieme, se con un rinnovo o senza.

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Calciomercato

Calafiori: “Ho De Rossi nel cuore. Addio alla Roma? A me è andata meglio che a loro…”

Riccardo Calafiori sarà forse il gioiello più ambito del prossimo mercato estivo. Il centrale del Bologna, reduce da una doppietta straordinaria contro la Juve e dalla qualificazione in Champions, ieri sera ha parlato ai microfoni di DAZN e in un passaggio relativo al suo addio alla Roma ma anche alle recenti parole di De Rossi (“Non mi va giù che abbiamo perso gente come Calafiori e Frattesi”…), ha risposto così: “La Roma? Non lo so se è un rimpianto. Doveva andare così, è stato meglio per me, per la Roma non lo so. De Rossi lo porterò sempre nel cuore”.

Nonostante il pressing dei tifosi giallorossi, appare quasi impossibile oggi immaginare un ritorno di Calafiori a Roma. Il calciatore è destinato ad esser ceduto ad una big. Si parla insistentemente della Juventus visto che il prossimo allenatore bianconero sarà quasi certamente Thiago Motta.

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Calciomercato

De Rossi e lo ‘spoiler’ sulla durata del contratto: sarà un triennale

Sabato scorso Daniele De Rossi a domanda precisa sul rinnovo di contratto e sui relativi dettagli, soprattutto in merito alla durata, aveva glissato specificando però che ormai l’annuncio fosse imminente. “E’ bastata una stretta di mano, l’accordo economico e la durata sono termini su cui abbiamo trovato un’intesa in 10 minuti, il resto sta ai rispettivi avvocati, ma ci siamo”.

Ieri in conferenza stampa ad una domanda sulle tempistiche del suo progetto – medio o lungo termini – il tecnico giallorosso si è lasciato sfuggire involontariamente che il suo rinnovo sarà triennale: “In tutti i progetti, quando costruisci qualcosa con un contratto di 3 anni, la cosa più importante è il tempo. I giocatori forti li vogliono tutti, ma il tempo va guadagnato.”

L’annuncio potrebbe arrivare già questa settimana, al massimo all’inizio della prossima contestualmente all’ufficialità di Ghisolfi che ieri ha lasciato il Nizza al termine del campionato.

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APPROFONDIMENTI

Roma, tifo infinito: all’Olimpico 4.5 milioni di spettatori in tre anni. Incassi e numeri record

82 gare casalinghe all’Olimpico che, dal post Covid, quando la Roma gioca tra le mura amiche è tornato a vestirsi di giallorosso in maniera massiccia.

57 sold out nell’era Friedkin, l’ultimo quello di ieri col Genoa è valso anche il record di riempimento – in termini di soli tifosi romanisti – dal restyling dello stadio ad oggi: 67.334 presenti.

I numeri della Roma all’Olimpico sono straordinari e non sorprendono forse quasi più rispetto alla serie consecutiva di tutto esaurito, che il club ha registrato da Roma-Salernitana – della parte finale della prima stagione di Mourinho fino ad oggi.

Un percorso netto che poi si è interrotto in termini di ‘consecutività’ ma che ha visto la presenza fissa di oltre 60 mila spettatori tra campionato, Europa League e Coppa Italia, anche contro avversarie minori come la Cremonese, piuttosto che Lecce e Genoa che erano in Serie B quando la Roma le ha affrontate e battute nelle rispettive gare della coppa nazionale.

Il calcolo assoluto dei presenti dalla riapertura post covid a ieri sera in 82 gare è di 4 milioni, 541 mila, 972 persone. Un valore che poteva essere notevolmente maggiore considerando che la totale riapertura degli impianti dopo la pandemia iniziò dalla sfida con la Salernitana vinta dai giallorossi per 2-1 grazie al sigillo finale di Smalling. Gara numero 23 sulle ultime 82 in casa.

20.3.2022 Roma vs Lazio (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Abraham lancia la maglia ai tifosi (Foto Gino Mancini)

INCASSI DA RECORD

Difficile avere una stima precisa perchè ancora non si conosce il dato complessivo di questa stagione e perchè la Roma, una volta uscita dalla borsa, non ha più comunicato i singoli incassi partita per partita. Nella prima stagione post covid, la società giallorossa maturò un incasso da botteghino intorno ai 40 milioni, complice anche l’ambizioso lancio della campagna abbonamenti in corso di stagione quando ancora non vi erano certezze sulle reali capienze e sulle potenziali nuove restrizioni legate alla diffusione del virus.

Lo scorso anno secondo indiscrezioni di stampa abbastanza attinenti al vero la Roma ha incassato 63.6 milioni dal botteghino (+23.7 milioni rispetto all’anno precedente). In questa annata si viaggia sopra i 70 milioni considerata la quota più alta di abbonati e l’aumento dei prezzi nei big match. Per una cifra complessiva che in tre anni supera i 170 milioni.

La gara che ha prodotto l’incasso più alto è stata Roma-Milan, quarto di finale di ritorno di Europa League con circa 4,5 milioni di euro.

LA TOP 5 DELLE GARE CON PIU’ PRESENZE DI TIFOSI ALL’OLIMPICO PER LA ROMA

La partita di cartello rispetto alla gara meno rilevante non ha spostato di un millimetro la media di tifosi giallorossi presenti allo stadio che è stata sistematicamente sopra i 60 mila spettatori nelle ultime 59 gare casalinghe consecutive. Con il Servette, nella prima sfida di questa stagione all’Olimpico, lo stadio era a capienza leggermente ridotta per le sanzioni UEFA post Budapest, per cui ci furono 55 mila spettatori.

Dopo Roma-Genoa in testa per record di presenze con 67.334, seguono le due sfide contro il Feyenoord degli ultimi due anni – 67.293 e 66.742 – poi un Roma-Sassuolo di questa stagione (1-0 gol di Pellegrini), con 66.871, al quinto posto Roma-Inter persa 2-4 con 65 mila spettatori.

Classifica:
1) Roma-Genoa 67.334
2) Roma-Feyenoord 67.293
3) Roma-Feyenoord (22-23) 66.742
4) Roma-Sassuolo 66.742
5) Roma-Inter 65.044

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Calciomercato

Svilar, la Roma vuole blindarlo e la moglie conferma: “Olimpico, alla prossima stagione…”

 “Amore mio, sono così orgoglioso di te… senza parole. Ti amo, alla prossima stagione Olimpico“. Il messaggio social è stato scritto dalla moglie di Mile Svilar che ieri si è goduta per il secondo anno consecutivo la sfilata sotto i vari settori dello stadio Olimpico questa volta però con un’emozione diversa.

Perchè Mile ha avuto una crescita esponenziale. Da misterioso secondo portiere a primissimo a suon di parate decisive, rigori parati e prestazioni d’altissimo livello che hanno attirato sul belga l’interesse di diversi club. La Roma vuole blindarlo e rinnoverà il suo contratto e la moglie di Svilar conferma l’intenzione del marito. Si proseguirà insieme, De Rossi non vuole farselo scappare.

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SOCIAL ROMA

Mancini, il messaggio di sostegno della Sud in un biglietto: “Noi saremo sempre con te” – FOTO

Osannato al suo ingresso, di certo uno dei migliori per rendimento della stagione di fatto conclusa ieri con un turno d’anticipo e in assoluto uno dei più amati.

Gianluca Mancini ha chiuso la sua annata con la Roma dal sentimento contrastante: l’autogol di Leverkusen è arrivato a compimento di una rincorsa splendida di cui il centrale giallorosso è stato grande protagonista con gol decisivi (derby, Milan andata e ritorno in coppa) e tanta fatica visto che gioca di fatto su una fastidiosa pubalgia da mesi.

Ieri la Curva Sud gli ha recapitato un biglietto di sostegno che la moglie ha pubblicato sui social a margine del saluto andato in scena all’Olimpico al termine della sfida contro il Genoa: “Quanto la notte è più buia e i venti sono contrari, non temere. Guarda a destra e sorridi, ci saremo noi lì con te”.

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Rassegna stampa

Roma-Genoa 1-0, le pagelle dei quotidiani

La Roma supera 1-0 il Genoa e centra il sesto posto in classifica. Le pagelle dei quotidiani sportivi e generalisti:

IL CORRIERE DELLO SPORT
Svilar 7; Celik 6, Llorente 6, Ndicka 6.5, Angeliño 7 (81′ Mancini SV); Cristante 6, Paredes 5, Bove 6.5; Pellegrini 5 (63′ Dybala 6, 90′ + 2′ Kristensen SV), Baldanzi 6 (63′ El Shaarawy 6.5), Lukaku 7 (90′ + 2′ Abraham SV). Allenatore: De Rossi 6

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Svilar 7; Celik 5.5, Llorente 6, Ndicka 6, Angeliño 7 (81′ Mancini 6); Cristante 6, Paredes 4, Bove 6; Pellegrini 5.5 (63′ Dybala 6, 90′ + 2′ Kristensen SV), Baldanzi 6 (63′ El Shaarawy 6.5), Lukaku 7 (90′ + 2′ Abraham SV). Allenatore: De Rossi 6.5IL MESSAGGERO

 Svilar 6.5; Celik 5, Llorente 6, Ndicka 6, Angeliño 9.5 (81′ Mancini 6); Cristante 5.5, Paredes 4, Bove 5.5; Pellegrini 5 (63′ Dybala 5.5, 90′ + 2′ Kristensen SV), Baldanzi 6 (63′ El Shaarawy 6.5), Lukaku 7 (90′ + 2′ Abraham SV). Allenatore: De Rossi 6

LEGGO
 Svilar 7.5; Celik 6, Llorente 6, Ndicka 6.5, Angeliño 6.5 (81′ Mancini SV); Cristante 6, Paredes 4, Bove 6; Pellegrini 5 (63′ Dybala 6, 90′ + 2′ Kristensen SV), Baldanzi 6 (63′ El Shaarawy 7), Lukaku 7.5 (90′ + 2′ Abraham SV). Allenatore: De Rossi 6.5

IL TEMPO
 Svilar 6.5; Celik 5.5, Llorente 6, Ndicka 7, Angeliño 6.5 (81′ Mancini 6); Cristante 6, Paredes 4, Bove 6.5; Pellegrini 5 (63′ Dybala 6, 90′ + 2′ Kristensen SV), Baldanzi 5.5 (63′ El Shaarawy 6.5), Lukaku 7 (90′ + 2′ Abraham SV). Allenatore: De Rossi 6.5