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APPROFONDIMENTI

De Rossi pensa ad un’altra sorpresa: difesa a tre mezzo se recupera Smalling

Il pensiero di Daniele De Rossi è sempre lo stesso. Modificare qualcosa per sorprendere l’avversario di turno o mantenere quelle certezze tattiche che hanno portato risultati apprezzabili in questi primi mesi di lavoro sulla panchina giallorossa? Sul piano delle strategie indubbiamente il tecnico della Roma ha mostrato in più di un’occasione di avere l’intuizione giusta.

Con il Brighton con il pentagono offensivo in marcatura sui costruttori di gioco inglesi, con il Feyenoord con il 4-4-2 in linea per togliere spazi agli olandesi nella c.d. zona grigia a ridosso dell’area di rigore giallorossa, contro il Milan con la mossa di El Shaarawy a destra a rendere asfittica la fascia Theo-Leao.

Il Bayer Leverkusen gioca un calcio totale. Palleggio tantissimo, ma anche verticalizzazioni e gioco sugli esterni, con due fasce tra le migliori d’Europa visto il rendimento di Grimaldo e Frimpong. Non pende da un solo lato come i rossoneri, ma indubbiamente la posizione di Wirtz autentica e primaria fonte di gioco dei tedeschi sarà una delle principali preoccupazioni per De Rossi, che però domenica a margine di Napoli-Roma, ha lasciato qualche briciolina per terra che lasciano pensare ad un’altra sorpresa di formazione contro i tedeschi.

Quando gli è stato chiesto di Karsdorp che giovedì sarà l’unico terzino destro disponibile (Celik squalificato, Kristensen fuori lista) ha affermato: “Sta a Roma per curarsi, riposare, perchè giovedì potrebbe giocare”. Potrebbe, non giocherà. Ed ecco che emerge la soluzione alternativa al 4-3-3 stereotipato con l’olandese e Spinazzola esterni, El Shaarawy largo a sinistra e Dybala-Lukaku davanti.

Se Smalling darà risposte positive, De Rossi potrebbe optare per una difesa a tre mezzo con Mancini-Smalling-Ndicka-Spinazzola, oppure Llorente-Mancini-Smalling-Spinazzola. I riferimenti sono i due trequartisti (Wirtz e Adli) alle spalle di Schick. Tre calciatori da prendere a uomo, già sulla trequarti. Ai terzini/ali del Bayer ci penseranno in seconda battuta El Shaarawy e Pellegrini, al quale sarà richiesta un’altra semifinale di enorme sacrificio. Il tutto per lasciare Dybala più libero vicino a Lukaku.

Cosa potrebbe sparigliare questo assetto? Se il Bayer Leverkusen, come spesso accaduto in Europa dovesse giocare con il 4-2-3-1. Hincapiè largo a sinistra, più un centrale che un terzino, Grimaldo alto sulla fascia e Wirtz alle spalle della prima punta. Mosse e contromosse per due giovani maestri, Xabi e DDR, che si affronteranno come su una scacchiera.

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Calciomercato

Roma, Svilar ora va blindato

Mile Svilar è stato Mvp della sfida di domenica a Napoli, con due-tre grandi parate che hanno tenuto in piedi la Roma consentendole di strappare un punto.

Protagonista assoluto nella serata europea contro il Feyenoord con due rigori parati, il belga ha preso sempre più fiducia e ormai è titolare inamovibile dalla sfida d’andata di Rotterdam. I compagni si fidano di lui anche quando gioca la palla con i piedi con grande qualità.

Non solo le parate di Napoli, si contano almeno altri 5-6 interventi prodigiosi come il rigore parato a Firenze e l’intervento su Lucca prima del gol di Cristante.

Ora la società giallorossa affronterà con i suoi agenti il tema rinnovo. Svilar guadagna meno di un milione, il suo ingaggio sarà equiparato a quello dei big. La Roma vuole blindarlo per evitare gli interessi di club soprattutto internazionali.

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Interviste

Spalletti: “De Rossi mi ricorda Mazzone. Ha puntato sui risultati e non sull’amore della gente”

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni de il Corriere dello Sport di Nazionale ma anche di De Rossi:

“Conosco bene Daniele. Penso che il suo principale merito, per quanto sta dando alla Roma, derivi dal fatto che fin dal primo giorno non si è voluto approfittare dell’immenso amore che i tifosi nutrono nei suoi confronti. Ha capito subito che quello poteva essere un vantaggio-boomerang e l’ha messo da parte per investire totalmente sul lavoro sul campo. Sa bene che le idee possono portare allo stadio in festa solo attraverso gli allenamenti sul campo. Non so se Daniele ha qualcosa di me, ogni tanto però mi ricorda Mazzone, quando gli scoppia la vena ha atteggiamenti che appartenevano al grande Carletto”

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APPROFONDIMENTI

Roma, 30 precedenti contro le squadre tedesche: ‘fortino’ Olimpico col Bayer

La Roma affronterà nuovamente il Bayer Leverkusen, in semifinale d’Europa League, a distanza di un anno esatto dal doppio confronto che vide protagonista Edoardo Bove, autore del gol che bastò ai giallorossi di Mou per conquistare un’altra storica finale.

In assoluto la squadra di Xabi Alonso è una delle formazioni che i giallorossi hanno affrontato di più negli anni 2000.

Quello del 2 e del 9 maggio sarà infatti il quarto confronto diretto tra Roma e Bayer Leverkusen: il primo nell’edizione della Champions League 2003-2004 con un pari all’Olimpico (a segno Montella) e una sconfitta in trasferta.

Poi ancora in Champions nella seconda stagione di Rudi Garcia: un rocambolesco 4-4 in Germania e una vittoria per 3-2 all’Olimpico con Pjanic decisivo dal dischetto. Il terzo quello deciso dalla rete di Bove. In casa dunque i giallorossi hanno un ruolo perfetto contro i tedeschi e in assoluto una sola sconfitta su sei partite complessive.

Il ruolino contro le formazioni tedesche per la Roma è di 30 precedenti totali. Il primo in ordine di tempo fu il famigerato confronto contro il Carl Zeiss Jena: 3-0 per i giallorossi all’andata, 4-0 per i tedeschi al ritorno con l’ombra del doping sulla formazione teutonica.

Poi Colonia, Dinamo Berlino, Dinamo Dresda, Borussia M’Gladbach ma anche Norimberga, Karlsruher, Amburgo, Dortmund e ovviamente più di una volta il Bayern Monaco.

Statistiche complessive

  • Vittorie 10 
  • Pareggi 3 
  • Sconfitte 15 

Casa

  • Vittorie  8 
  • Pareggi  2 
  • Sconfitte 4 

Trasferte

  • Vittorie 2 
  • Pareggi 1 
  • Sconfitte 11 
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RETESPORT

A Napoli un punto benedetto

IL GRAFFIO DI MAC – (Fabio Maccheroni) – Dopo lo 0-1 è successo molto. Un buon pareggio (2-2), una Roma non straordinaria ma reattiva. Soprattutto abbiamo visto Renatino. Ha regalato un rigore al Napoli che sembrava una sentenza. La Roma era andata sullo 0-1 (un vantaggio che peraltro la Roma aveva trovato per un intervento sciocco di Juan Jesus su Azmoun: Dybala poi dal dischetto…).

Il Napoli aveva subito pareggiato grazie a un rimpallo su un tiro di Olivera che spiazzava l’ottimo Svilar (il punto rimediato porta anche la sua preziosa firma). Poi Renatino, purtroppo entrato al posto di Bove. Il patatrac. Fallo stupido al limite dell’area su Kvaratskhelia. A questo punto (88’) la cosa che più mi ha colpito: attacco a testa bassa finché su angolo è arrivata la testa giusta: Abraham, 2-2. L’inglese entrato per Azmoun non segnava da un anno.

Risveglio fondamentale per la Roma in vista del tour de force. Nel primo tempo non mi aveva convinto la Roma, il Napoli avrebbe meritato di più. La Roma ha pagato le assenze, qualche errore di troppo anche di uomini importanti come Mancini. Sul vantaggio immaginavo una gestione più intelligente del match, ma va considerata anche la buona prova del Napoli, non certo quello sbilenco visto spesso quest’anno. Ha avuto una settimana per preparare la partita, la Roma ha tre partite in una settimana. Aggiungi squalifiche e infortuni, un punto benedetto.

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NEWS

Casini: “Atalanta-Fiorentina il 22 maggio o a fine campionato”

Torna in auge la polemica legata al recupero di Atalanta-Fiorentina, gara rinviata per il malore accusato da Joe Barone che poi di lì a poche ore è purtroppo deceduto.

Il presidente di Lega – Casini – ha parlato del recupero del match tra la Dea e i viola in questi termini: “Per la Lega Serie A rinviare una partita è la scelta estrema, proprio per la consapevolezza della difficoltà a ricalendarizzare. Nel caso di Atalanta-Fiorentina, quello che emerse in quel momento è che le condizioni del compianto Joe Barone erano tali che c’era il rischio che potesse morire durante il corso della partita, con i giocatori che avevano visto Joe Barone essere vittima di un infarto in albergo. Lo slot unico è il 22 maggio, se invece vanno avanti sia Atalanta che Fiorentina bisognerà ragionare sul 31 maggio o sul 2 giugno. La Lega sta ragionando su ipotesi che possano salvaguardare la contemporaneità delle partite rilevanti per la qualificazione alle competizioni europee. Se la Fiorentina va in finale di Conference, il 2 giugno sarebbe la prosecuzione del campionato”.

Casini sempre ai microfoni della RAI è tornato a parlare anche di Udinese-Roma, di fatto sottolineando quasi che la Roma è stata messa nelle condizioni di scegliere gli orari delle partite, quindi nell’ottica miope del presidente di Lega sarebbe stata quasi favorita: “Non c’era altra opzione rispetto al 25 aprile. Il nostro regolamento dice che quando c’è una partita interrotta, i minuti restanti vanno giocati o il giorno dopo o entro i 15 giorni successivi. Aggiungo che è stato fatto scegliere alla Roma l’orario di Udinese-Roma e le è stato fatto scegliere anche se giocare sabato o domenica Napoli-Roma”.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: “Punto prezioso a Napoli. La Roma deve migliorare in fase difensiva”

Per la Roma quello di Napoli è un punto prezioso, che dà continuità, forse ci si scorda che i giocatori affrontati ieri dai giallorossi sono Campioni d’Italia e hanno stravinto il campionato. E’ una squadra fortissima davanti, che quest’anno ha delle lacune che la Roma ha provato a sfruttare”. Così Fabio Petruzzi ai microfoni di Retesport nell’analisi sul pareggio tra Napoli e Roma maturato ieri allo stadio Diego Armando Maradona.

“L’aspetto positivo della gara di ieri è che la Roma conferma ormai di avere una mentalità consolidata: se la va a giocare su tutti i campi con il suo stile di gioco. Poi c’è tanto da migliorare soprattutto in fase difensiva, perchè la Roma recentemente sta concedendo troppo alle avversarie”, ha concluso Petruzzi.

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Calciomercato

Fonseca può tornare in Italia: nuovi contatti col Milan

Paulo Fonseca potrebbe tornare ad allenare in Italia. Da alcuni giorni il suo nome è accostato al Milan per l’ormai certa sostituzione di Pioli che al termine della stagione lascerà la panchina rossonera.

L’ex tecnico giallorosso in queste ore viene considerato una reale alternativa a Lopetegui, su cui il popolo milanista si è espresso con una campagna mediatica e social nettamente sfavorevole.

Come riferisce Attilio Malena, esperto di mercato e direttore di calciomercatoreport.it, nuovi contatti tra gli agenti di Fonseca e il Milan. Candidatura ancora in piedi.

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APPROFONDIMENTI

Gol in extremis, Bayer Leverkusen ‘specialista’ ma anche la Roma non è da meno: l’analisi

FOCUS RS – Sarà una sfida di altissimo profilo tecnico-tattico. Non solo per le diverse individualità coinvolte in campo ma anche per le strategie che De Rossi e Xabi Alonso prepareranno per questa semifinale europea. Roma e Bayer Leverkusen sono pronte a sfidarsi nuovamente a distanza di un anno esatto dal precedente confronto, sempre in semifinale, sempre in Europa League.

Ovviamente i neo campioni di Germania, avranno grande voglia di rivalsa. Lo scorso anno in due partite non riuscirono a segnare neanche un gol all’ermetica difesa eretta da Josè Mourinho ma anche in questo senso, Xabi Alonso recentemente ha già annunciato che si aspetta una doppia sfida diversa: “La Roma è cambiata, è una squadra che pratica un calcio diverso rispetto ad un anno fa”, ha sottolineato l’allenatore spagnolo.

Il Leverkusen dunque spera di avere più spazi e più occasioni, ma dovrà guardarsi dal diverso modo di attaccare dei giallorossi. Certo se la Roma dovesse concedere ai tedeschi il numero di tiri e opportunità che ieri ha lasciato al Napoli, c’è il rischio di fare brutte figure.

Gol al fotofinish, l’arma segreta del Bayer Leverkusen ma anche la Roma…

Si parla e si scrive molto della capacità del Leverkusen di non perdere mai grazie ad una serie quasi infinita di gol segnati al fotofinish. I tedeschi come noto sono imbattuti (‘ma nessuno è imbattibile De Rossi dixit…) in questa stagione con 46 risultati utili consecutivi.

Nel confronto tra i numeri offensivi di Roma e Bayer per ciò che concerne i rispettivi campionati si nota subito un dato similare tra le due squadre: giallorossi e tedeschi hanno infatti segnato un numero di gol praticamente speculare dal 70′ al 90′ (ed oltre): 21 il Leverkusen, 20 la Roma. Sono due formazioni dunque che hanno recuperato o vinto diverse partite nel finale di gara.

La statistica però si amplifica nettamente a favore del Bayer se si guardano anche i numeri in Europa League: la squadra di Alonso ha siglato ben 11 gol su 26 negli ultimi 20 minuti più recupero. Quindi in totale sono 32 assoluti.

E qui emerge una sostanziale differenza con la Roma che invece in Europa parte quasi sempre fortissimo, segnando quasi zero nell’ultimo terzo di gara. I giallorossi hanno infatti segnato la maggior parte dei gol europei nei primi tempi, realizzandone uno solo negli ultimi 20 minuti di gioco.



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Avversario

Alonso in ansia per Tah: le sue condizioni

Se De Rossi dovrà valutare nelle prossime ore le condizioni di Smalling e Abraham per riproporre contro i tedeschi la miglior Roma possibile, almeno sulla carta, anche in casa Leverkusen Xabi Alonso non sta vivendo una vigilia del tutto tranquilla.

Jonathan Tah, colosso della difesa campione di Germania, infatti rischia di saltare la sfida d’andata contro la Roma.

A seguito di un duro contrasto subito nell’ultimo match di campionato, il centrale tedesco – in scadenza nel 2025 – è stato costretto al cambio. Il duro colpo alla schiena gli ha prodotto ufficialmente una sciatalgia dorsale.

Sarà portato nella capitale come scrive il Corriere dello Sport, ma la scelta sul suo conto avverrà a ridosso del match d’andata con la Roma.