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Dybala: “La Champions è ancora possibile”

Paulo Dybala è il leader assoluto del gruppo giallorosso. La conferma è arrivata a più riprese anche da Ranieri, che ne ha sottolineato il peso emotivo in seno al gruppo.

L’argentino è sempre al fianco della squadra durante la settimana e ha chiesto di poter seguire dal ritiro i suoi compagni in occasione delle sfide di campionato da qui alla fine della stagione.

In occasione di un evento nelle scorse ore, l’argentino è tornato a parlare dell’obiettivo massimo raggiungibile per la Roma, cioè la qualificazione alla prossima Champions: “È difficile, ma possiamo farcela”, ha dichiarato l’argentino, ospite a Madrid per i Laureus World Sports Awards. “Ci sono moltissime squadre che stanno lottando per un posto in Champions. Speriamo che chi sta più su in classifica perda punti”.

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Ranieri: “Vittoria che vale tanto. Champions? Resta un sogno ma viviamolo. Futuro? C’è tanto da lavorare”

Claudio Ranieri ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo la vittoria contro l’Hellas Verona:

Quanta forza da questa vittoria?
“Vale tanto. Il girone di ritorno è sempre più difficile di quello d’andata. Sapevamo che era una partita difficile. Erano un rullo compressore. Siamo stati bravi, non era facile trovare il varco giusto”.

Ci racconta qualcosa di Dybala in panchina?
“Lo vedete voi. È un leader parla nello spogliatoio quando la squadra va in campo. Da calma e determinazione alla squadra con le sue parole. Ci dà carica”.

Neanche 50 centesimi si gioca sulla qualificazione in champions?
“No, ci sono troppe squadra d’avanti. Abbiamo degli scogli importanti. Sarà difficile per noi ma voglio che sia così anche per gli altri”.

Ghisolfi ha detto che si giocherebbe 2€.
“Ghisolfi è francese è un po’ corto di tasca”

Ranieri a Sky Sport

Analisi del match?
“È stata una partita difficilissima, così come ce la immaginavamo. Sapevamo che era una squadra molto fisica, un rullo compressore. Loro giocano in avanti e poi ti vengono in contropressing. Non era una cosa facile, perché poi hanno due punte molto veloci e nell’uno contro uno sono molto abili. Però bene, bene per noi perché siamo riusciti a sbloccare il risultato”.

Una concretenza di Soulé, gliel’avevo chiesta no?
“Sì, Soulé e il cambio gioco di Cristante che è stato meraviglioso. Bene, bene anche Shomurodov dopo. Ma tutti quanti, non mi piace fare delle classifiche. I ragazzi hanno sofferto come piace a me. Non è stata, lo ripeto, una partita facile. Volevamo i tre punti, sono venuti e facciamo una buona Pasqua. Noi e i nostri tifosi”.

Sulla zona Champions.
“Ma non lo so, io dico che… Io accetto le scommesse, ho il salvadanaio, datemi i soldi. No, non è facile, ragazzi, non è facile. Allora, un conto, dire, questi ragazzi stanno facendo una cosa straordinaria. Noi ci proviamo, ci proviamo. C’è il sogno? Benissimo. Poi c’è il pensiero e poi c’è l’azione. Allora, adesso c’è da lavorare. C’è da lavorare perché abbiamo delle partite meravigliose, bellissime, perché c’è l’Inter, la Fiorentina. Non è una passeggiata tra i boschi, per cui ci siamo. Ci siamo, vogliamo fare bene, vogliamo che alla fine i nostri tifosi siano contenti del nostro campionato. È iniziato male, ma deve finire possibilmente bene”.

Sulla squadra. 
“Allora, c’è un buon gruppo, un buon gruppo che per questo, non resto perché basta, basta è giusto. E poi bisogna lasciare il tempo al nuovo allenatore di capire il suo gruppo, plasmarlo e cominciare a salire in classifica. Perciò un altro anno con me sarebbe un anno perso. Io non voglio che la Roma perda tempo. Abbiamo tanto da lavorare e tanto da fare. Per cui è giusto che io mi faccia da parte e arrivi un allenatore che sa quello che vuole e come ottenerlo”.

Se i Friedkin comprassero quei due giocatori che probabilmente mancano per competere per lo scudetto l’anno prossimo direttamente, allora per te avrebbe più senso restare? 
“No, io ho finito. Non c’è più senso. Non c’è più senso. Basta. La prossima domanda. È già tanto che son tornato (ride, ndr)”.

Nel frattempo è accaduto che probabilmente c’è un nome nuovo a disposizione che è quello di Ancelotti. Merita un aggiornamento della lista o è lontano dai profili che avete già mandato? 
“Non parlo più dell’allenatore, mi dispiace, e credo che ci sia anche la macchinetta del caffè nel mio ufficio (ride, ndr). Vi ho detto che vi ho sentito, prima di venire, vi ho sentito”.

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Shomurodov: “Aveva ragione Ranieri, partita difficile ma è un’altra vittoria per puntare alla Champions”

Eldor Shomurodov ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria sul Verona:

Gol pesantissimo, devi ringraziare Soulé..
“Certo, glielo dico dopo”,

Non è stata una vittoria semplice.
“Noi vogliamo arrivare in Champions, dobbiamo vincere queste partite. Il mister aveva detto che sarebbe stata difficile, ma anche grazie ai tifosi abbiamo vinto, ci hanno aiutato tanto”.

SHOMURODOV A DAZN

Sei diventato il Mr Wolf della Roma, sistemi le cose complicate. Ti piace il ruolo che ti stai ritagliando?
“Sì, ormai conosco cosa vuole il mister, voglio aiutare questa squadra, siamo un bel gruppo, solo questo”.

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Soulè: “Vogliamo andare in Champions. Successo prezioso, non era facile col Verona”

Matias Soulè ha parlato ai microfoni di SKY SPORT dopo la vittoria sul Verona:

Siete a due punti dal quarto posto…
“Noi pensiamo a noi, dobbiamo continuare su questa strada. Partita simile a quella di Cagliari, loro hanno un gioco particolare. Per fortuna abbiamo vinto, in queste partite dobbiamo fare così altrimenti sarà difficile andare in Champions”.

Dybala?
“Lui è un leader sia in campo che fuori, ci dà una mano, viene con noi anche in ritiro, è molto importante per noi”.


Soulè a DAZN:

Sul gol di Shomurodov sembravi quello dell’anno scorso, quanto ti ha cambiato il gol nel derby?
“È stato bellissimo, molto speciale, già prima del derby ho avuto tanta fiducia dal mister e i compagni, poi pian piano tutti i tifosi che ci sostengono sempre. Provo sempre a dare il massimo e sono contento di avere tanto minutaggio che serve a me per aiutare la squadra in qualsiasi cosa”.

Hai un rapporto speciale con Dybala, è diventato il vice allenatore di Ranieri.
“È un grande e un leader, ci serve tanto che ci sostenga e che venga a vedere le partite, gli vogliamo tanto bene, sappiamo cosa significa per la Roma e per noi. Ci serve che ci sia vicino”.

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Ghisolfi: “Champions? Io ci credo. Svilar avrà il rinnovo”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Verona:

Diventa determinante sta sera vincere?
“Si la classifica è corta. Dobbiamo dare tutto in questa partita. Sarà una partita difficile ma siamo pronti”.

La Champions è un discorso chiuso?
“No, ci credo. Il mister è stato lucido, ma io ci credo. Non c’è solo la Champions”.

A che punto stiamo con il rinnovo di Svilar?
“Stiamo parlando con gli agenti. Lui è concentrato sul campo. Non abbiamo fretta, il contratto scade nel 2027. Per il club è importante, sta facendo bene. Avrà il suo contratto!”

La lista dell’allenatore l’avete consegnata. Quando vi aspettate un annuncio?
“Sì, è stata consegnata. Abbiamo le nostre priorità. So che per i tifosi è importante, ma per noi ora è più importante il presente. Quando avremo un passo in avanti, lo comunicheremo. Bisognerà aspettare 2/3 settimane”.

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Ranieri: “Svilar? Il rinnovo si farà. Dovbyk sta bene ma deve dare di più. Friedkin vuole una Roma competitiva ma ci vuole pazienza…”

Le dichiarazioni di Claudio Ranieri alla vigilia di Roma-Verona:

Significato della partita di domani e quali sono le condizioni di El Shaarawy e Dovbyk?
“Hanno fatto allenamento differenziato, stanno bene e domani farò delle scelte come sempre. E’ una squadra quadrata, che sa compattarsi alla grande e ripartire a mille, dovremo stare attenti a non affogare nella loro ragnatela, sarà una partita difficilissima ma vogliamo i tre punti”

Stagione pesante, come sta la squadra mentalmente e fisicamente? Domani immagina qualche cambio in più?
“Sì sono sincero quello che hanno fatto i ragazzi è qualcosa di prodigioso. Fisicamente la Roma sta bene, i ragazzi stanno bene, ma lo stato di forma non è ottimale, prima la squadra giocava con maggiore leggerezza, cambi di gioco, inserimenti in area, gol. Non lo stiamo facendo questo, anche in parte per merito delle avversarie come Juve e Lazio. Questa squadra sta facendo il massimo, sta tirando fuori il massimo di quello che ha. Cambiare si può ma serve il bilancino del farmacista”

Svilar, ha portato tanti punti anche prima del suo arrivo. Il 2 gennaio consigliò di chiudere la questione rinnovo in fretta, c’è preoccupazione non averla fatta ancora?
“No, non credo, vuole restare qui Mile, il suo agente sta facendo il suo lavoro, noi stiamo facendo il nostro, ma sono convinto che alla fine si concluderà con una soddisfazione reciproca”

Dovbyk sta credendo di più nella Roma? Una spiegazione sulla sua prova contro la Lazio?
“Le colpe non ci sono in una squadra, c’è sempre un 50 e 50. Lui si dovrebbe far vedere di più, la squadra dovrebbe servirlo meglio quando parte, a volte succede che non riusciamo a servirlo. Io dico sempre: ok il gol, ma serve la prestazione, ci sta lavorando ma credo non sia soddisfatto neanche lui come me, deve darci di più”

C’è ancora un gap con le big, dopo 5 mesi in panchina, qual è la direzione per il futuro? La Roma appare un po’ statica alle volte…
“Intanto pensiamo a quest’anno, quello che disse Daniele De Rossi è vero, quello che abbiamo fatto quest’anno è stato il massimo di quello che potevamo fare. Abbiamo diversi calciatori giovani che devono crescere, naturalmente il gap con quelle 4-5 squadre che stanno lassù è notevole, lo vedono tutti, anche chi non capisce di calcio”

Avete preso gol su calcio piazzato con la stessa dinamica difensiva mostrata ad inizio gara. Non si è arrabbiato per questo posizionamento?
“Sono molto deluso e molto arrabbiato, dobbiamo lavorare di più. A volte ci manca la furbizia in area, la scaltrezza, l’esser determinati a non far entrare l’avversario in area di rigore. In alcuni momenti restiamo così, pensiamo di andare a prendere la palla da soli, il mio credo è ‘non la prendo io e non la prendi tu’. Dobbiamo ricompattarci su questo aspetto, troppi gol presi su calcio piazzato”

Pisilli? 21 minuti nelle ultime 6 partite, come mai?
“Lui ha fatto bene da quando sono venuto, in questo periodo precedente alle ultime due-tre partite era sceso molto di condizione, è normale, si sta riprendendo ora, ha le stesse chance dei compagni. Il rinnovo non c’entra nulla, il ragazzo ha sempre lo stesso atteggiamento, dà sempre tutto, a breve tornerà il Pisilli che conosciamo tutti”

Hummels ieri ha detto che la scorsa estate aveva già pensato di smettere. C’è stata qualche sopravvalutazione o sottovalutazione del carattere del calciatore?
“E’ una colonna, è un grande giocatore, sono convinto che se e quando lo utilizzerò farà la sua prestazione”

I giocatori credono alla Champions? E’ un obiettivo che può spostare gli equilibri della prossima stagione?
“Lei scommetterebbe un euro sulla Champions della Roma? Lo vuole perdere. Siamo onesti, raggiungere la Champions per noi vuol dire che gli altri ‘sbracano’. Diamo tutto fino alla fine poi vedremo dove saremo. Teniamoci stretti questi ragazzi che stanno lottando con tutta la loro passione per la Roma. Chiedo ai tifosi il loro aiuto in questo finale, perchè ovviamente il risultato finale non dipenderà da loro, ma è importante capiscano che stiamo dando tutto per raggiungere il massimo risultato”.

Da dopo il covid quasi tutti sold out, cosa meritano questi tifosi? Lei ne ha parlato con la proprietà?
“Il massimo, meritano il massimo, la proprietà vuole una squadra che stia stabilmente nelle prime 4-5, che sia competitiva a lungo termine e lottare per vincere uno o più campionati. Roma non è stata fatta in una notte, ci vuole pazienza, grande lavoro, aspettiamo che il mercato per noi sia più libero e poi tireremo su la rete e vedremo cosa c’è se un pesce sughero o una spigola. Non fate i furbi (risata generale della platea ndr).

Soulè? I calciatori le chiedono ancora di restare?
“No hanno capito e rispettano la mia decisione. Soulè sta andando bene, ve lo dissi all’inizio che sarebbe stato il futuro della Roma. E’ un diamante grezzo che può migliorare, io sto facendo del mio meglio per far emergere il suo talento, chi arriverà dopo di me farà altrettanto”

La scaltrezza è una qualità che può essere anche innata nei calciatori. Il prossimo mercato guarderà anche a questi aspetti?
“Quando si fa il mercato si guarda a mio giudizio prima di tutto l’uomo, poi ovviamente tutte le altre qualità tecniche etc. A parità di condizioni economiche prenderemo gente che ha anche questo spessore agonistico”

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Kumbulla: “All’Espanyol mi sono rilanciato. Futuro? Qui sto bene…”

Marash Kumbulla ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Il difensore centrale si è espresso in merito alla sua attuale stagione e al prossimo futuro.

Ecco un estratto:

Pensa di tornare alla Roma?
“Non lo so, non ho proprio idea. Io sono qui in prestito fino al termine della stagione, mi trovo benissimo, decideranno le società”.

Però il suo parere conterà.
“lo sono molto felice di giocare, ho trovato continuità”.

Come mai non l’ha trovata con la Roma?
“Voglio chiarire che sono molto contento di come la squadra, i miei compagni, abbiano ritrovato serenità e risultati con Ranieri. E poi voglio aggiungere che la mia priorità ora è l’Espanyol: salvarci e restare uniti ai tifosi è il mio unico penserò. Poi non so cosa sia successo a Roma, forse un insieme di cose, ma andar via era la cosa da fare per ritrovar mi. Non voglio essere presuntuoso, ma un po’ mi aspettavo di poter far bene”.

Lei è stato allenato da Mourinho e De Rossi: cosa le è rimasto?
“Mou è straordinario, schietto, sa anche essere duro, ma ti guarda negli occhi e ti dice sempre la verità. Questo mi ha aiutato a crescere. Con De Rossi ho lavorato poco, ma mi piacciono le sue idee e il modo che ha di approcciarsi. Simpatico quando serve, serissimo in altri momenti. Un po’ come Manolo Gonzalez, il nostro allenatore qui. Un personaggio che mi ricorda Daniele: sa empatizzare, non fa differenze”.

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Dybala: “Lavoro per tornare in ritiro. La Roma merita la Champions. Grande sostegno dai Friedkin”

Paulo Dybala ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sport Mediaset. Ecco le sue parole:

Oggi hai vissuto una giornata diversa…
“Sì, oggi ho vissuto una giornata diversa con questi ragazzi. A volte li vediamo poco, ma oggi abbiamo condiviso una giornata bellissima insieme alla Roma. Loro stanno aiutando tantissimo questi ragazzi e regalare a questi bambini un sorriso è speciale“.

L’amore per il calcio abbatte tutte le avversità…
“Condividere questi momenti nello sport è bellissimo. Spero di rivedere presto questi ragazzi“.

Come stai vivendo questo periodo?
“Brutto stare fuori senza poter fare niente. Io voglio sempre stare insieme ai compagni, essere disponibile per il mister e dare il mio contributo. So che starò fuori per un po’, ma sto lavorando per recuperare il prima possibile. Il tempo è dalla mia parte e lo sto utilizzando per recuperare al meglio in vista del ritiro“.

Tutti ti stanno aiutando in questo momento…
“Dopo ciò che mi è successo i Friedkin sono stati i primi a essermi vicino e mi hanno aiutato a trovare la soluzione migliore. Abbiamo preso la decisione migliore per recuperare e per evitare una ricaduta. Io cerco di stare il più vicino possibile alla squadra e aiutare i miei compagni“.

Cosa hai scoperto di nuovo di te?
“Ero in un periodo positivo, mi sentivo bene in campo. Poi è successo questo, ricominciare non è facile ma nella mia carriera è già accaduto un paio di volte. Sono pronto per recuperare sia fisicamente sia psicologicamente, stare con il gruppo mi fa bene. Ora cerco di distrarmi un po’ per non pensare troppo a ciò che mi è successo“.

Cosa ti aspetti di trovare al tuo ritorno?
“La società, il mister e il direttore decideranno il migliore allenatore per la Roma. Tutti aspettiamo di vedere la Roma in Champions, è ciò che merita. Sono sicuro che i ragazzi daranno il massimo per raggiungere questo traguardo“.

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Totti: “Spero che Ancelotti alleni la Roma un giorno, penso sia arrivato il momento…”

Francesco Totti ha rilasciato un’intervista a Fabrizio Romano, nell’ambito dei suoi accordi commerciali con BetsonSport. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni su Ranieri e il futuro allenatore giallorosso:

C’è un allenatore che ti piacerebbe vedere nella Roma in futuro? Vi sentite?
“Spero che un giorno possa venire Ancelotti, che è sempre stato tifoso. Penso sia arrivato il momento giusto. Non ci sentiamo, ma l’ho visto tempo fa quando sono andato a trovare alcuni giocatori a Madrid. Un discorso è sentirlo al telefono, dal vivo invece riesci a dirti altre cose”.

Da tifoso, c’è un allenatore giovane che ti piacerebbe vedere a Roma?
“Se dovessi scegliere un allenatore giovane punterei su De Zerbi. Ha grandi doti e visioni di come impostare la squadra. Lui è un ragazzo eccezionale, ci mette l’anima. Se dovessero prendere un’altra strada mi piacerebbe lui”.

Cosa ha Ranieri di speciale?
“È speciale come persona. Entra in punta di piedi e va via da re. È il campo quello che decide e lo cercano sempre tante squadre. Aveva smesso, ma poi la Roma per i problemi che ci sono stati ha richiamato il personaggio più importante. Lui ha sempre detto sì alla Roma, non può dire ‘no’ a una città e una squadra che ha sempre amato. È una figura troppo vera, leale, importante. Sia per i tifosi, per la società e soprattutto per la squadra che è rinata”.

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Ranieri e il siparietto su Allegri: “Lo ritroverete qui” poi si corregge

Claudio Ranieri ieri sera è incappato in una piccola scivolata dialettica, subita ripresa dal mister sul tema del prossimo allenatore.

Ad un cronista che gli ha posto una domanda diretta su Allegri, Sir Claudio ha risposto: “Lo vedrete qui a Roma l’anno prossimo? Credo di sì“, salvo poi correggersi: “Con la maglia della Roma? No, questo non lo so, mannaggia a te! Se trova squadra in Italia, certo che lo troverà”.