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Pellegrini: “Condannati dagli episodi. Stiamo facendo cose straordinarie e vogliamo continuare questo percorso”

PELLEGRINI A RAI SPORT

Sembrava un’impresa impossibile, la Roma ci è andata vicinissima.
“Difficile dire qualcosa adesso, sapevamo che era complicato per come era finita l’andata e perché loro sono un’ottima squadra. Ci abbiamo provato fino alla fine, i nostri tifosi ci credevano come noi e siamo arrivati lì a poco. C’è tanta delusione ma bisogna recuperare energie perché ci aspetta un finale di campionato in cui dobbiamo prenderci quello che in questi mesi ci siamo meritato”.

Erano più freschi mentalmente e fisicamente, eppure gli avete tenuto testa, in prospettiva futura è incoraggiante.
“Sì, loro sono una squadra forte. All’andata a fine partita non avevo avuto la sensazione che ci avessero massacrati, il risultato li ha favoriti perché stasera dovevamo sempre rincorrere ma quello che ho percepito all’andata e anche oggi che sono forti ma siamo stati là. In questi mesi abbiamo fatto cose straordinarie, pensando al futuro bisogna finire bene la stagione”.

Un capitano soffre con gli altri e più degli altri. Penso che il Bayer sia una delle squadre che gioca meglio in Europa ma è stata tenuta sul filo fino al 97′. La Roma può togliersi delle soddisfazioni sotto tutti i punti di vista, il calcio che volete proporre è completo.
“Sono d’accordo, ne abbiamo parlato un anno fa qui a Leverkusen e le cose erano andate diversamente. Abbiamo iniziato un nuovo percorso e abbiamo tanta voglia di proseguire, appunto per questo saranno importanti queste ultime tre partite di campionato che ci permetteranno di guardare al futuro con maggiore felicità e voglia”.

C’è tanta amarezza che si percepisce, è normale. Il futuro è tra pochi giorni, si esce con amarezza ma qualcosa bisogna portare a casa per poter ricaricare le batterie e combattere con l’Atalanta.
“E’ quello che ho detto, siamo venuti qui per cercare di fare l’impresa contro una delle più forti, ci abbiamo provato fino alla fine perché ci credevamo e la gente ci credeva e ci ha spinto oltre i nostri limiti. Sono importanti queste tre partite ora, adesso è normale che sia difficile, non vi prendo in giro dicendo che in questo momento penso a domenica ma da domani ci penseremo perché è la cosa più importante”.

PELLEGRINI A SKY SPORT

Il Bayer è la squadra dell’anno, però eravate avanti 2-0 fino all’82’…
“Quello è il rammarico. Abbiamo fatto una partita incredibile. Anche all’andata avevo sottolineato che potessimo fare una buona gara. Loro sono forti, è chiaro che bisogna saper soffrire. Gli episodi hanno detto che loro devono andare in finale e noi no. Hanno fatto il secondo gol perché ci siamo sbilanciati. Se un episodio dell’andata fosse girato dalla nostra parte, l’atteggiamento sarebbe stato diverso”.
Domenica la sfida all’Atalanta…“Sono felice quando una quadra italiani arriva in finale, speravo fossero due. Quello che abbiamo fatto oggi è incredibile, contro una delle squadre più forti al mondo. Sapevamo che potevamo fargli male, alla fine quando arrivi ad un certo livello gli episodi fanno la differenza. Quello che ci deve far essere contenti è che siamo venuto qui per giocarci la partita e caricare tutto questo per domenica, perché ora dobbiamo prendere qualcosa indietro dopo tutti gli sforzi fatto fino ad ora”.

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De Rossi: “Roma eroica, sfiorato il miracolo dopo un tour de force incredibile. Dobbiamo essere pronti per Bergamo”

Daniele De Rossi dopo Bayer-Roma 2-2 ai microfoni di Sky Sport:

Mix di sentimenti, tra delusione e orgoglio.
“Sì, abbiamo fatto una partita eroica da quel punto di vista. Sono forti, la prima parte del primo tempo l’abbiamo fatta molto bene, abbiamo tirato un po’ poco e abbiamo un po’ questo vizio, a volte può fare la differenza. I ragazzi hanno fatto una partita incredibile, due giorni fa stavamo dando tutto contro la Juventus, oggi un’altra partita con sforzo fisico incredibile. Il Leverkusen ha giocato bene, però quando riapri una partita, sfiori il miracolo, contro questi non ha mai vinto nessuno, poi ti fa male andare fuori con un gol sfortunato. Dobbiamo recuperare per le ultime tre fatiche”.

Che conclusioni trae in chiave Bergamo?
“L’orgoglio ti porta fino a un certo punto, abbiamo perso Spinazzola e tanti sono stanchi da tempo. Dovremo essere pronti, avremo due umori diversi noi e l’Atalanta, i loro dirigenti erano strasicuri (quelli del Leverkusen, ndr), avevano parlato tanto prima del match ed è uscita questa partita. L’Atalanta è forte, dovremo farci trovare pronti, sapevamo che era un periodo di rimonta, che saremmo stati con l’acqua alla gola fino alla fine, non posso dire nulla alla squadra”.

Hai invertito le fasce e la squadra ha ripreso compattezza.
“Diciamo che quella fascia e quell’interscambio tra Spina e Angelino era la parte principale della nostra preparazione alla gara, abbiamo messo due punte perché facevano confuse in area e abbiamo preso rigore così. Spinazzola si è stirato all’improvviso dal nulla, Zalewski si è scaldato 20 secondi e ha sofferto all’inizio contro uno come Frimpong è normale, ti punta sempre e dopo il giallo a Zalewski gli ho cambiato fascia”.

Cosa ha imparato in questo tempo?
“Sempre qualcosa, un anno fa ero stato esonerato dalla Serie B. Ora abbiamo fatto un percorso con la Roma che hanno fatto 4-5 allenatori come Di Francesco, Liedholm, Fonseca, Ottavio Bianchi, abbiamo fatto 4 semifinali e devo ringraziare i ragazzi. Ho imparato perché il mio lavoro non si limita ai 90’, devo analizzare perché non siamo andati in finale, per me sono più forti di noi, ho detto loro di dare tutto e se gli avversari sono più forti gli stringeremo la mano e così faremo, a oggi sono più forti di noi”.

Dybala?
“Sta facendo ancora il ghiaccio, ha dato disponibilità. Ieri ha sentito fastidio, abbiamo scongiurato un altro infortunio, lo abbiamo portato per buttarlo in mezzo 10’ e utilizzare le sue magie, magari avrei aspettato i supplementari per non fargli fare troppi minuti”.

Daniele De Rossi a RAI Sport

Cosa ha detto ai ragazzi?
“Non ho fatto particolari discorsi, li ho abbracciati e  ringraziati. Hanno dato tutto quello che avevano. Arrivavamo a questa gara dopo un tour de force incredibile, tenere botta contro una squadra così forte non è facile. Lo abbiamo fatto nella maniera che potevamo. La cosa che poteva far più male a loro era non concedergli il possesso, avremmo dovuto tenerla di più per stancarci di meno. Solo grazie ai miei ragazzi per il percorso che mi hanno regalato e per quello che mi fanno sperare per il futuro”.

Mi sembra una squadra costruita in maniera completa il Leverkusen.
“Avere giocatori che strappano, che all’interno di una partita difensiva creano occasioni. Giocano bene anche perché hanno un allenatore forte, li fa giocare e correre bene. Complimentissimi a loro, sono stati più forti. Si dice sempre questa frase nel mondo del calcio che se saranno più forti gli stringeremo la mano. Noi gli stringiamo la mano perché giocano bene, hanno caratteristiche fisiche che rendono difficile essere aggressivi e alti. Per me abbiamo fatto 25’ del primo tempo molto bene così come all’andata, sapevamo avremmo fatto una rincorsa. Una volta che l’avevamo rimessa in piedi siamo stati sfortunati, la loro bravura e i loro meriti sono anche in una stagione di grazia e un piccolo episodio ha girato a loro favore come all’andata”.

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Bayer-Roma 2-2, le pagelle di Retesport

Fa male, malissimo. La Roma non centra la qualificazione alla finale di Europa League, dopo aver ribaltato il Bayer sul 2-0. L’autogol di Mancini nel finale taglia le gambe ai giallorossi. Prestazioni straordinarie di Svilar, Angelino e Paredes a segno due volte dal dischetto.

Le pagelle di Retesport

Svilar 7,5

Mancini 6,5

Ndicka 7

Angelino 7

Spinazzola 6

Paredes 8

Cristante 6

Pellegrini 7

Lukaku 5

Azmoun 5,5

De Rossi 7

Sost.:
Bove 6,5
Smalling 5,5
Abraham 5
Zalewski 5

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Paredes: “Fa male, l’avevamo ripresa. Andiamo a Bergamo per vincere”

Leandro Paredes ha parlato alla RAI dopo l’amarezza di Leverkusen:

Hai avuto bisogno di stare un po’ da solo, così fa davvero malissimo.
“Dispiace perché fino al 90′ avevamo la partita tra le mani e l’autogol ci ha fatto andare tutti in avanti e ha lasciato spazio agli avversari”.

C’è voluta la freddezza di un campione del mondo per battere quei due rigori, non era facile ma tutta la squadra l’ha interpretata come voleva De Rossi.
“Penso che abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, sapevamo chi affrontavamo, sono veramente forti, faccio i complimenti perché giocano molto bene. Purtroppo l’autogol ci ha costretto ad andare tutti in avanti”

Credo che stiate gettando le basi per qualcosa d’importante, al di là della sofferenza di oggi.
“Si. C’è qualcosa di molto buono da quando è arrivato il mister, ci rimangono tre partite e cercheremo di fare il meglio possibile”.

Domenica c’è una partita importante contro l’Atalanta, bisogna riconquistare il morale. Basterà lo spirito di gruppo?
“No bisogna dare il 110% e meglio rispetto di oggi, bisogna fare più gioco. Speriamo di rimetterci a posto e recuperare il più presto possibile per arrivare domenica al 100%”.

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Lukaku: “Sono fiducioso, servirà una gara intelligente”

Romelu Lukaku ha parlato ai microfoni di SKy Sport prima di Bayer Leverkusen-Roma:

Questa sera siete costretti a essere più precisi del solito?
“Sì, lo sappiamo, penso che oggi dobbiamo fare una partita intelligente, ma abbiamo i giocatori per farlo”.

Come si fa a togliere il pallone dai piedi del Leverkusen?
“Dobbiamo essere forti in fase di possesso palla, li abbiamo studiati durante i video e siamo pronti per questo”.

In tre giorni vi giocate tutto.
“Lo sport è così, però è bello giocare dei finali così, pensiamo a oggi e poi avanti”.

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De Rossi: “Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo. Servono cuore, pazienza e attenzione”

CONFERENZA STAMPA – Daniele De Rossi ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Dybala gioca?
“Nessuno verrà preservato in vista di Bergamo, le valutazioni che faremo con i giocatori, con lo staff e il dottore non le faremo in vista di Bergamo ma in funzione della prestazione che il singolo può fornire. Dobbiamo valutare bene come sta lui e come stanno gli altri, sono passati solo un paio di giorni ma non faremo valutazioni in vista di domenica, è una partita troppo importante per noi, non daremo precedenza ad altre cose. Voglio parlare con Paulo, voglio parlare con il dottore e altre cose non ve le voglio dire”

Il post del Leverkusen?
“Sì l’ho visto, questi sono errori che vengono fatti non dallo staff tecnico o dai giocatori, ma appertengono all’ufficio ticketing o a chi gestisce queste cose. Il Bayer squadra sarà ben concentrato per affrontare la seconda semifinale, non ci snobberà. Lo abbiamo visto tutti quanti, lo abbiamo commentato ma non ci serviva per avere altre motivazioni”

Le parole di Gasperini sul codice giallo?
“Ne parleremo quando parleremo dell’Atalanta, oggi siamo concentrati sulla semifinale, troppo importante per perdere tempo su cose che non c’entrano con il calcio ma sul lato umano, ne parleremo più avanti”

Rispetto alla partita d’andata che avrete rivisto, che cosa non bisogna ripetere e cosa bisogna ripetere?
“In primis la continua applicazione nella ricerca del gol, quando non ci siamo riusciti è perchè loro sono stati bravissimi a farci perdere le distanze del pressing. E’ una squadra che subisce poco e costruisce tanto, noi abbiamo interpretato la partita fino all’ultimo secondo come si interpretano le semifinali. La parte finale della prima è il miglior antipasto della seconda. Sappiamo che il risultato è difficile, loro non hanno mai perso, ma ci dobbiamo credere, dobbiamo finalizzare le occasioni che avremo, siamo venuti qui per questo anche se è difficile”

Ripensando alle grandi imprese torna alla mente Roma-Barcellona. Facesti un gran discorso alla squadra raccontato a posteriori da Jesus. Ai ragazzi cosa dirai domani?
“Non lo so, a volte preparo qualcosa, a volte mi viene a braccio. Dissi a quella squadra che mi fidavo di loro in quanto compagno e capitano, posso ridirlo a questi ragazzi, per le loro qualità umane e tecniche, mi fido di loro perchè mi hanno portato qui. Ho fiducia perchè sono convinto che faremo una grande partita. Quella era in casa, era quasi più facile prenderla a cuor leggero perchè eravamo quasi spacciati. Questa invece è diversa, un po’ per il risultato un po’ per l’avversario che non ha mai perso. Tutto mi fa pensare che possiamo andare in campo e ricreare quella sorta di atmosfera, da lì a dire che passeremo non è automatico ma sicuramente siamo pronti a fare una partita vera e riaprire la questione”

Hai giocato a Milano con una sorta di 4-4-2, ha funzionato anche con la Juventus. Sta diventando una formula fissa, una struttura su cui costruire le partite?
“Sì a volte le idee che non sono così tanto strane o geniali prendono forza guardando le prestazioni dei giocatori, a volte si fa di necessità virtù. La cosa di Stephan nacque per proteggere meglio la fascia da Theo e Leao, poi avevo visto qualche partita di Zalewski che in Nazionale ha giocato molto bene sul piede forte, pensavamo fossero utili solo a sinistra, invece possono farlo anche a destra. Non abbiamo una vera e propria ala che gioca lì, abbiamo Dybala che viene tanto dentro e vogliamo lo faccia, ma rischiamo a volte di rimanere un po’ sguarniti per cui alziamo un terzino destro più alto. Lo hanno fatto bene, ma abbiamo necessità a volte di mettere uno di ruolo lì alto a centrocampo. Sicuramente è un aspetto che ripeteremo nel presente e nel futuro”

Tre componenti per ribaltare la partita?
“Forse tre non bastano, a volte ne basta magari una o due. Forza mentale, un po’ di pazienza, tanta attenzione, senza andare a parlare dei gesti tecnici. Non c’è più margine di errore, non possiamo più sbagliare. A questi livelli gli errori si pagano, per fortuna l’andata non era la finale, abbiamo ancora margine per rimediare quegli errori fatti soprattutto quando eravamo alla pari con loro. Fosse stata una finale avremmo già perso, gli avremmo fatto i complimenti, invece abbiamo un’altra chance per essere perfetti, contro una squadra che non perde da 47 partite, è una squadra speciale che si è messa alle spalle formazioni che giocheranno la finale di Champions. All’interno di queste 47 partite hanno anche subito contro alcuni avversari, in Europa League hanno rischiato di andare fuori. C’è necessità di una partita perfetta per esserlo devi essere attento, devi essere forte di testa, devi avere un grande cuore oltre alle coste strettamente calcistiche”

Ti aspetti un Bayer senza punti di riferimento davanti?
“Non lo so, avevamo preparato due partite diverse, con o senza centravanti di peso. Questo è il bello di questo lavoro, hai due giorni per preparare queste situazioni, primo giorno defaticante, il secondo fai video e allenamento, cerchi di dare mille nozioni, cerchi di dirgli quelle più probabili per evitare di fare confusione, sperando di avere tempo poi tra quando leggi la formazione e inizia la partita per dare ulteriori indicazioni, poi se in campo cambiano ancora devi parlare dalla panchina” 

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Svilar: “Ringrazio De Rossi per la chance che mi ha dato. Posso migliorare ancora tanto”

CONFERENZA STAMPA – Mile Svilar ha parlato alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Hai salvato tante partite della Roma. Pensavi di ritrovarti qui a gennaio a questo livello?
“No non me lo aspettavo, dopo tanti mesi che non giocavo tante partite, ho sempre fatto il mio lavoro, sta andando bene però domani dobbiamo fare una grande partita come squadra, tutti insieme”

Come stai vivendo questo momento? Ti aspettavi di poterti imporre anche a livello europeo?
“Non te lo aspetti, ma lavori per questo. Aspetti il momento giusto ed è arrivato anche grazie al mister De Rossi. Non pensi alle prestazioni individuali ma alla squadra, vuoi vincere come squadra ed è questo che vogliamo fare”

Oltre alle parate importanti, c’è anche una fase di possesso palla del portiere. Il fatto che cambino spesso i compagni di difesa, ti cambia qualcosa avere un terzino diverso ogni volta o un centrale diverso?
“E’ uno studio complessivo, è quello che il mister chiede, provo a farlo il meglio possibile, lo rivedo tutte le partite, sto vedendo che devo migliorare in questo aspetto, però questo viene con gli allenamenti, le partite, stare tanto tempo insieme, penso che stiamo facendo un buon lavoro nella costruzione da dietro, dobbiamo migliorare ancora”

Hai studiato rigoristi del Bayer’?
“Sì l’ho riguardato già la scorsa settimana li rivedrò anche domani, non si sa mai”

Cosa temi di più del Bayer?
“La velocità sicuramente, sono forti, lo abbiamo visto. E’ una squadra che sta da tanto tempo insieme, due anni di lavoro insieme con lo stesso tecnico, quindi è più facile per loro, si conoscono meglio. Noi proveremo a fare il massimo domani”

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Xabi Alonso: “Saremo aggressivi e attaccheremo. Vogliamo la finale”

Xabi Alonso, tecnico del Bayer Leverkusen, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Bayer Leverkusen-Roma:

Difenderà il risultato o cercherà di vincere?
“Proveremo a giocare una buona partita sia con il pallone sia senza. Siamo preparati, non dobbiamo solamente difenderci. Il match di ritorno è sempre pericoloso, indipendentemente dal risultato ottenuto all’andata. Un gol può cambiare rapidamente la situazione. Dobbiamo essere concentrati fin dall’inizio. Vogliamo essere aggressivi, controllare il gioco e difendere da squadra. Mi aspetto che la Roma arrivi con la speranza di qualificarsi”.

L’eliminazione della passata stagione?
“Non abbiamo dimenticato il dolore dello scorso anno. Dobbiamo usare questa energia per poter festeggiare con i tifosi alla fine. Saremo concentrati per tutti i 90 minuti, vogliamo meritarci la vittoria e raggiungere la finale a Dublino”.

Che atmosfera si aspetta?
“Domani sarà una partita fantastica, con un’atmosfera fantastica. E’ la semifinale di Europa League, è uno spettacolo. Ricordo ancora l’accoglienza dei tifosi sulla Bismarckstrasse l’anno scorso, è stato incredibile”.

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De Rossi: “Orgoglioso dello sforzo dei ragazzi. Leverkusen? Ci proveremo”

Daniele De Rossi ha parlato così al termine di Roma-Juventus 1-1 ai microfoni di DAZN:

Contento o no per questo 1-1?
“Ottima partita, soprattutto perché 48 ore fa avevamo giocato contro il Bayer Leverkusen. Siamo cresciuti sia fisicamente sia di testa con il passare di minuti, sono orgoglioso dei ragazzi. Stiamo facendo una rincorsa, quindi i pareggi non servono a molto, ma sono orgoglioso della squadra. Mettiamo in campo sempre questa voglia di arrivare al risultato, anche quando facciamo cose meno brillanti. Ho ringraziato i calciatori, ci sono alcuni che hanno sempre giocato dal mio arrivo, sono magnifici. Con un pizzico di fortuna avremmo potuto vincerla, ma anche loro hanno avuto chance. Abbiamo fatto una bella partita, la Juventus è veramente forte e ha calciatori eccezionali”.

Il cambio di Dybala?
“Ha sentito un fastidio all’adduttore, dice che non è niente di clamorosamente grave. Vediamo in questi giorni, speriamo non sia grave”.

Stai cambiando spesso l’ala destra, oggi ha giocato Baldanzi.
“Sono soddisfatto di Dybala quando gioca al centro del campo. A me piacciono esterni rapidi a tutta fascia, ma Dybala ha altre caratteristiche, quindi va sfruttato per quello che sa fare e nelle posizioni in cui gioca meglio. Contro il Verona l’ho schierato largo, ma il terzino l’ha fatto stancare tanto. Avere Baldanzi o terzini che possono giocare alti e occupare quella zona ci aiuta, così Dybala può giocare più centrale”.

Nel secondo tempo ti aspettavi che le due squadre si allungassero in questo modo? Fisicamente avete finito molto bene.
“Entrambe le squadre volevano vincere e hanno creato occasioni. A noi non conviene allungare le partite in questa maniera, soprattutto contro una squadra fisica come la Juventus. Dobbiamo rimanere lucidi, nella parte finale li abbiamo chiusi nella loro area. Quando subiamo un’occasione però ci spaventiamo ed è successo anche a Napoli e con il Leverkusen, ci smarriamo e invece dobbiamo continuare a fare quello che sappiamo. A volte la stanchezza porta ad allungare le squadre, quindi si creano contropiedi”.

L’incertezza della data di Atalanta-Fiorentina vi obbliga ad andare a vincere a Bergamo?
“Eh sì (ride, ndr). Questa partita verrà giocata tardissimo, probabilmente per l’Atalanta sarà una finale. Non possiamo permetterci di arrivare a quel punto quando noi saremo in vacanza e loro si giocheranno questa specie di finale. Giocarla così lontano falsa il campionato, non è colpa di nessuno, ma ci fa fare dei calcoli diversi”.

Come si può ribaltare il Leverkusen?
“Ci si crede, come se fosse facile. Prima del gol del Leverkusen abbiamo giocato molto bene. Non dobbiamo avere troppa fretta, non dobbiamo farne cinque ma solo due. Ho chiesto un consiglio ad Allegri e mi ha detto ‘Puoi fare gol anche al 60’’. Non dobbiamo andare all’arrembaggio. Dobbiamo essere energici e intensi, sapendo che la partita dura 90 minuti”.

DE ROSSI A SKY SPORT

La prestazione con tanto coraggio e reazione.
“Sì, è stata una bella partita ed entrambe le squadre hanno dato un buono spettacolo. Abbiamo fatto la partita che volevamo fare, sapendo che la Juve ha grandissime individualità che possono tirare fuori la giocata decisiva in qualsiasi momento e così è stato. Potevano segnare qualche gol in più e così anche noi. Però sono contento della partita dei ragazzi. 48 ore eravamo qui incerottati e stanchi morti, ma abbiamo tirato fuori una partita di cuore, di testa e anche di gambe perché abbiamo finito in crescendo”.

Che problema ha Dybala e se è recuperabile per giovedì?
“Ha un problema leggero, dice, non è stato un infortunio grave e si è fermato in tempo. Per giovedì vediamo, vediamo anche cosa comporterebbe giovedì metterlo in campo. Dobbiamo capire se è solo un discorso di infiammazione e indolenzimento o se è muscolare e, se fosse così, non lo rischieremo per rischiare di averlo fuori mesi e mesi”.

Giovedì che tattica di principio hai in mente? Puoi cambiare qualcosa in attacco?
“Ci saranno tante valutazioni da fare sia per le prestazioni fornite dai ragazzi che sono entrati sia per un discorso fisico di recupero. Dovrebbe essere una partita intensa, dovremmo ricercare il gol ma non abbiamo perso di 5 o 6 gol, ma 2-0. Mi sono fatto dare anche un consiglio da mister Allegri, che mi ha detto che ‘se segni al 60′ va bene lo stesso’. Il problema è provare a segnare fino al 60′ senza concedere niente al Leverkusen: se vai a cercare l’assalto, ti fa correre a vuoto e diventa pericolosa. Sarà una partita molto difficile. Abbiamo riguardato la prima, fino al 28′ eravamo in partita e forse stavamo facendo anche meglio e abbiamo preso una traversa. A volte cambia un episodio, fai 1-0 e può cambiare tutto. Ci crediamo, finché anche solo un tifoso della Roma crede di poter andare a giocarsi la finale, dobbiamo per forza andare lì e fare una partita degna”.

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Pellegrini: “Ci è mancato il gol. Ora pensiamo alla Juve poi proveremo a sorprenderli in Germania”

Lorenzo Pellegrini a Sky Sport dopo la sconfitta col Bayer:

Rammarico per la serata?
Per me il rammarico è solo che loro hanno fatto due gol e noi zero. Noi abbiamo fatto bene abbiamo, purtroppo abbiamo sprecato tante occasioni. Noi abbiamo continuato. Loro penseranno di aver già passato il turno, ma noi prepariamo la sfida di domenica e andremo in Germania per cercare di metterli in difficoltà.

In cosa dovrete migliorare rispetto a oggi?
Solo il fatto di fare gol. Sono una squadra forte che quindi crea. Ma la squadra migliore siamo stati noi e a parte qualche loro contropiede. Dovremo cercare di essere più cinici giovedì prossimo e se ci girerà un po’ meglio vedremo.