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Rassegna stampa

Rabbia Juve su Dybala. La Joya replica: “Capitemi”

I tifosi juventini sono rimasti infastiditi dall’esultanza finale di Paulo Dybala domenica sera, subito dopo la vittoria della Roma sulla Juventus. Come scrive la Gazzetta dello Sport, molti tifosi della Juve sono stati espliciti nelle critiche. Paulo ha risposto sul suo canale Telegram: «So che è difficile per voi, lo è anche per me. Ma oggi gioco per un’altra squadra e con altri compagni ai quali devo portare rispetto! Vincere non è mai facile e per noi era importante. Non ho esultato per un gol e non sono andato in faccia a nessuno. Ho festeggiato con i miei compagni la vittoria. Mi dispiace che la vediate così, il rispetto da parte mia per voi ci sarà sempre. Vi abbraccio, vi voglio bene».

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APPROFONDIMENTI

Dybala, prima il sacrificio poi l’esultanza sfrenata contro la ‘sua’ Juventus (VIDEO)

IL PERSONAGGIO – Non una prestazione scintillante, ma una gara di sacrificio sì. Sempre pronto ad essere il primo riferimento in uscita dal basso ma soprattutto, seppur a fiammate, sempre quell’interruttore capace di azionarsi da un momento all’altro e sfoderare la giocata del campione. Paulo Dybala ha affrontato a viso aperto il suo passato ieri sera, lasciandosi permeare dalla passione dei tifosi giallorossi, di un’altra dimensione rispetto a quelli bianconeri.

L’argentino ha avuto due-tre spunti dei suoi ma complice la gara di enorme sacrificio richiesta da Mourinho non è riuscito a trovare il lampo risolutore. Nel post gara, dopo essersi scambiato la maglia con l’amico Pogba, ha salutato il pubblico giallorosso in campo e sui social così

Ripreso dalle telecamere di DAZN, ecco il momento dell’abbraccio con Wijnaldum e dell’esultanza sfrenata per la vittoria sui bianconeri, che regala alla Roma un’altra settimana sul treno Champions League.

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Rassegna stampa

Dybala, sarà notte di passione e con tanta voglia di rivincita

All’andata fu protagonista, confezionando l’assist che portò al gol del pareggio di Abraham, domani sera Dybala si troverà, per la seconda volta da quando indossa la maglia della Roma, contro il suo passato. Per l’argentino la gara contro la Juventus non può essere come tutte le altre, anche se oggi il suo cuore è giallorosso e contemporaneamente a quella sul campo sta giocando un’altra partita fuori, relativa al recupero di 3,7 milioni di euro che non ha ricevuto e che fanno parte della seconda manovra-stipendi della società bianconera, relativa alla stagione 2020-21.

Come scrive il Corriere della Sera, per questo lo scorso 21 febbraio è stato ascoltato nell’ambito dell’inchiesta Prisma, che indaga sui bilanci del club bianconero dal 2019 al 2021. Ora però Dybala è concentrato sul campo, e dopo la sconfitta di martedì scorso a Cremona la Roma ha ancora più necessità di conquistare i tre punti.

Per riuscirci i giallorossi hanno bisogno del contributo del loro uomo migliore, autore finora in stagione di 12 gol e 6 assist. Non ha mai segnato, Dybala, contro la Juventus: non lo ha fatto con il Palermo in quattro occasioni e non lo ha fatto con la Roma all’andata. A secco per cinque partite contro la stessa squadra, per l’argentino è un record negativo da infrangere, magari senza esultare, come aveva promesso la scorsa estate quando si trasferì alla Roma.

Contro i bianconeri Dybala, che ieri è stato convocato dal c.t. Scaloni per la doppia amichevole che l’Argentina sosterrà (23 e 28 marzo) contro Panama e Curaçao, non solo non ha mai segnato, ma non ha nemmeno mai vinto ottenendo 4 sconfitte col Palermo e 1 pareggio, quello della gara di andata. In campionato, all’Olimpico non segna dalla doppietta realizzata lo scorso 15 gennaio contro la Fiorentina.

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Cremonese-Roma 2-1, le pagelle dei giornali: Dybala e Pellegrini ‘luci spente’

La Roma perde a Cremona e si complica la vita nella corsa alla prossima Champions League. Queste le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (P. ARCHETTI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5, Kumbulla 5, Ibanez 5; Zalewski 4,5, Cristante 4,5, WIjnaldum 6, Spinazzola 6; Pellegrini 4,5, Dybala 5; Belotti 5,5. Subentrati: Abraham 5,5, El Shaarawy 5,5, Solbakken 5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 4,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Kumbulla 5,5, Ibanez 5; Zalewski 5, Cristante 5,5, WIjnaldum 6, Spinazzola 6,5; Pellegrini 5, Dybala 4,5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5,5, El Shaarawy 5,5, Solbakken 5,5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

LA REPUBBLICA (E. GAMBA)

Rui Patricio 5; Mancini 6,5, Kumbulla 6, Ibanez 5; Zalewski 5, Cristante 5, WIjnaldum 6, Spinazzola 7; Pellegrini 5, Dybala 4,5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 5, Solbakken 5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

CORRIERE DELLA SERA (L. VALDISERRI)

Rui Patricio 5; Mancini 7, Kumbulla 4,5, Ibanez 4,5; Zalewski 5, Cristante 5, WIjnaldum 6, Spinazzola 7,5; Pellegrini 5, Dybala 5; Belotti 6. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 6, Solbakken 6, Matic 7, Karsdorp 6. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL MESSAGGERO

Rui Patricio 5; Mancini 6, Kumbulla 5,5, Ibanez 5; Zalewski 5, Cristante 5, WIjnaldum 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Dybala 5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 5, Solbakken 5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

TUTTOSPORT (D. MARCHETTI)

Rui Patricio 5; Mancini 5,5, Kumbulla 5,5, Ibanez 6; Zalewski 5,5, Cristante 5,5, WIjnaldum 6,5, Spinazzola 6,5; Pellegrini 5, Dybala 5,5; Belotti 5,5. Subentrati: Abraham 5, El Shaarawy 6, Solbakken 5,5, Matic 5,5, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5,5.

IL TEMPO (L. PES)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Kumbulla 4,5, Ibanez 4,5; Zalewski 4,5, Cristante 5,5, Wijnaldum 6, Spinazzola 6; Pellegrini 5,5, Dybala 5; Belotti 5. Subentrati: Abraham 5,5, El Shaarawy 5, Solbakken 5,5, Matic 6, Karsdorp 5,5. Allenatore: Mourinho 5.

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Pagelle

Cremonese-Roma 2-1, le pagelle di Retesport: Spinazzola e Mancini i migliori, male Pellegrini, Dybala e Zalewski

Sconfitta rovinosa della Roma a Cremona, contro l’ultima in classifica che coglie contro i giallorossi la prima vittoria in campionato (dopo quella altrettanto clamorosa in Coppa Italia all’Olimpico). Giallorossi scarichi, troppi errori tecnici nel primo tempo e un 2-1 finale che può pesare sulla classifica.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 5,5

Mancini 6,5

Ibanez 5

Kumbulla 5

Zalewski 4,5

Cristante 5,5

Wijnaldum 5,5

Spinazzola 6

Dybala 5

Pellegrini 5

Belotti 5,5

Mourinho 5

Sost.:
Abraham 5,5
El Shaarawy 6
Solbakken 5
Karsdorp 6
Matic 6

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NEWS

Juve, pronto il ricorso al Collegio di Garanzia. Depositate le audizioni di Dybala e Lombardo sulla manovra stipendi

La Juventus in campo è tornata a giocare partite convincenti e a vincere, ma fuori dal campo deve disputare una doppia partita ben più gravosa. Da una parte il filone plusvalenze, con il ricorso al Collegio di Garanzia del CONI che sarà presentato nelle prossime 24 ore con l’obiettivo di ottenere l’annullamento della sentenza della Corte d’Appello, che ha sanzionato i bianconeri con 15 punti di penalizzazione.

Dall’altra c’è l’Inchiesta Prisma, che potrebbe coinvolgere altri club sul piano penale e che vivrà, anche in merito alla questione della c.d. manovra stipendi, di nuovi capitoli difficili da pronosticare ad oggi come riflesso sul piano sportivo.

Dopo il deposito al Gup degli atti integrativi, mancano 27 giorni all’udienza preliminare dell’inchiesta Prisma condotta dalla Procura di Torino sui bilanci della Juventus dal 2018 al 2021. Il 27 marzo, infatti, il club bianconero e gli altri 12 indagati per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio, tra cui l’ex presidente Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Maurizio Arrivabene, Fabio Paratici (ora al Tottenham) e l’avvocato Cesare Gabasio, si troveranno di fronte al gup Marco Picco.

Le accuse mosse dai magistrati – l’aggiunto Marco Gianoglio, Mario Bendoni e Ciro Santoriello – vanno dalla manipolazione del mercato alle false comunicazioni sociali, dall’ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza all’emissione di fatture false.

Nel mirino dei pm ci sono il “sistema delle plusvalenze fittizie” e l’ormai nota “manovra stipendi”. Nel nuovo faldone sono raccolte le audizioni più recenti compresa quella di Paulo Dybala, risentito a Roma la scorsa settimana dalla Guardia di Finanza di Torino sul tema della seconda manovra stipendi visto il suo divorzio estivo dalla Juventus. Nelle ultime settimane i pm di Torino hanno ascoltato anche l’ex dirigente bianconero Maurizio Lombardo, ora alla Roma, e Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina ex Juve.

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NEWS

Dybala si gestisce e a Cremona partirà dalla panchina

Ora per la Roma viene il bello ma anche il difficile. A partire dal posticipo di martedì contro la Cremonese, avversario che riporta a galla il pensiero storto della Coppa Italia svanita, la Roma giocherà sei partite intense in 20 giorni esatti: le altre cinque sono Juventus, Real Sociedad in casa, Sassuolo, Real Sociedad fuori, Lazio. Il destino della stagione può dunque delinearsi prima della sosta di fine marzo, alla quale Mourinho conta di arrivare più solido di oggi in campionato e ancora in corsa in coppa.

Come scrive il Corriere dello Sport, Dybala potrebbe cominciare dalla panchina a Cremona. Lo sforzo di giovedì scorso, dopo un solo allenamento vero, è stato rischioso per le sue fibre. Non è proprio il caso di insistere, in prospettiva di due partite staccate di poche ore: quella contro la “sua” Juventus domenica 5 e quella contro la Real Sociedad giovedì 9, entrambe all’Olimpico. Mourinho si confronterà con il suo Paulino e poi deciderà come procedere.

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Calciomercato

La Roma vuole blindare Dybala: 6 milioni fino al 2025

Ci sono stelle che non hanno bisogno del buio intorno per risplendere, e questo particolare niente affatto secondario il club lo ha capito bene, tanto da essere già pronta al passo successivo. Ovvero: disinnescare la clausola di rescissione presente nel contratto dell’argentino. In questo senso, non c’è dubbio che la strategia estiva abbia funzionato. Dybala infatti, accettando un ingaggio di 4,5 milioni – cioè assai più basso di quello che aveva trattato con la Juventus e con l’Inter – aveva chiesto e ottenuto d’inserire una “exit strategy” non alta che però la Roma ha modulato in modo intelligente.

Così è stata fissata a 20 milioni per l’Italia (per scoraggiare gli interessi delle rivali in campionato) e a 12 milioni per l’estero, ma ogni ipotesi potrebbe serenamente finire in archivio se la dirigenza farà scattare un aumento di stipendio già concordato a 6 milioni a stagione fino al 2025. Cosa che la società giallorossa ha già messo fra le priorità per il prossimo luglio. Questo significa che, se ci fosse qualche club che volesse fare follie per il campione del Mondo, la Roma potrebbe eventualmente sedersi a trattare in piena libertà, senza cioè avere le mani legate da clausole di sorta.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, l’argentino cerca un progetto ambizioso, ma che prescinde da quello che sarà (o meno) il nuovo allenatore. Immaginiamo che Klopp, Ancelotti o Conte si rendessero disponibili per una avventura in giallorosso, per quale motivo l’argentino dovrebbe andare via, soprattutto dopo uno scatto di stipendio così importante? La sensazione, perciò, è che il legame fra la Capitale e la Joya sia destinato a rafforzarsi. Perché questa città ha bisogno delle sue magie.

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RETESPORT

Roma, il Gallo e la Joya: i gol col Salisburgo di Retesport (VIDEO)

Serata europea in salsa giallorossa, con una Roma capace di travolgere il Salisburgo, chiudendo la pratica qualificazione nel primo tempo e gestendo poi ritmi e possibili pericoli avversari nella ripresa. Prima il Gallo Belotti, poi la Joya Dybala per il 2-0 che basta e avanza ai giallorossi per accedere agli ottavi di finale di Europa League.

Ecco i gol dallo stadio Olimpico commentati dal nostro Checco Oddo Casano.

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Rassegna stampa

La Roma è tutta una Joya: Belotti colpisce, lampo di Dybala. Salisburgo ko

La storia, la forza, il potere economico, il palmares, la spinta dell’Olimpico esaurito per la 24a volta. Nonostante i problemi fisici delle stelle, tutto il vento è nelle vele della Roma per il passaggio del turno e la previsione – mista di cuore e ragione – non è stata smentita. Agli ottavi di Europa League – per la quinta volta nella sua storia – arriva la squadra ora di José Mourinho, che strapazza un povero Salisburgo. Finisce con un 2-0 santificato dalle reti di Belotti e Dybala e da una traversa dello stesso argentino.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, da Mancini (il difensore) a Cristante, fino al generoso Belotti, la trazione italiana è palese, ma soprattutto va celebrato finalmente il ritorno in versione Europeo di Spinazzola, autore di due assist, e vera spina nel fianco della difesa austriaca. (…) Se a questo si aggiunge anche il solito, sontuoso Dybala, allora si può anche tenere in panchina fin quasi al termine anche Abraham in versione Uomo Mascherato, perché il passaggio del turno va in ghiaccio dopo appena 45 minuti.