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Rassegna stampa

Giallorossi da riMounta: otto gol nei minuti finali

Poco spettacolare, magari anche brutta. Ma maledettamente tosta da buttare giù. È una Roma da riMounta quella che si gode il punto d’oro col Milan dimostrando ancora una volta di non mollare fino al fischio finale. In questa stagione sono 8 i gol segnati dai giallorossi negli ultimi 10 minuti. Dalla rete di Volpato a Verona passando per Matic col Toro e Abraham a San Siro sono 4 i punti in più ottenuti sul filo di lana, salgono a 10 se si considerano le rimonte ottenute pure con Lecce, Juve e Inter. Proprio sul campo delle big la Roma ha dato il meglio ottenendo una imbattibilità che da queste parti non si vedeva dalla stagione 1992-1993. Nonostante le critiche quindi la Roma di Mou resta in piena corsa Champions (considerata anche la possibile penalizzazione della Juve). E dopo aver ritrovato Abraham, ora aspetta che Dybala torni in forma e che Wijnaldum torni in gruppo (appuntamento a fine mese).

Come scrive Leggo, meno aspettative su Zaniolo, per il quale la Roma ha interrotto i discorsi legati al rinnovo aspettando prima risposte dal campo. In stand by anche il futuro di Mourinho che ha rifiutato il Brasile dopo il Portogallo. Il tecnico ha declinato la corte di Ronaldo e della Seleçao ma vuole precise garanzie sul futuro tecnico della squadra. Chi non ha dubbi è il tifo dell’Olimpico: giovedì col Genoa ci saranno altri 60 mila tifosi. Un record nella storia del club negli ottavi di Coppa Italia. Mou farà un turn over moderato e dovrebbe concedere un turno di riposo a Dybala in vista della Fiorentina (altro sold out). Intanto Villar saluta pure la Samp e passa in prestito per 6 mesi al Getafe, con riscatto vincolato a presenze, mentre il Betis corteggia Vina e il Torino chiede un nuovo incontro per Shomurodov. Solo in caso di cessioni si potrà operare sul mercato in entrata

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NEWS

Mourinho, il ‘silenzio stampa’ sta per finire: sabato tornerà in conferenza

Josè Mourinho a breve interromperà il lungo periodo di silenzio intrapreso di fatto da prima della sosta per il Mondiale. Il tecnico giallorosso infatti non parla in conferenza stampa dal match contro il Torino di inizio Novembre. A parte la parentesi giapponese, il tecnico portoghese è rimasto in silenzio anche a margine delle prime due gare ufficiali del 2023, sfruttando l’assenza sul campo causata dal doppio turno di squalifica.

Lo Special One – che in queste ore avrebbe rifiutato anche l’ipotesi Brasile – tornerà a parlare direttamente sabato alla vigilia di Roma-Fiorentina. Non sono previsti infatti neanche interventi prima del match di Coppa Italia contro il Genoa.

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Pagelle

Milan-Roma 2-2, le pagelle dei giornali: Abraham e Smalling su tutti

La Roma recupera in extremis a San Siro contro il Milan un punto preziosissimo per la lotta Champions. A segno Ibanez e Abraham, che dopo il salvataggio di testa col Bologna da 3 punti, regala un altro punto ai suoi compagni.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. CECCHINI)

Rui Patricio 5,5 ; Mancini 6,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 6, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Zalewski 6,5; Zaniolo 5, Dybala 6,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 7, Tahirovic 6, El Shaarawy SV, Belotti SV. Allenatore: Foti 6,5.

CORRIERE DELLO SPORT (R. MAIDA)

Rui Patricio 5,5; Mancini 6, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 6, Cristante 6, Pellegrini 7, Zalewski 6,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

CORRIERE DELLA SERA (C. PASSERINI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 5,5, Cristante 5,5, Pellegrini 6,5, Zalewski 6; Zaniolo 4, Dybala 5,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV . Allenatore: Foti 6.

LA REPUBBLICA (E. GAMBA)

Rui Patricio 6; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6, Pellegrini 7, Zalewski 5,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 7. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy SV, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6.

IL MESSAGGERO (A. ANGELONI)

Rui Patricio 5,5; Mancini 5,5, Smalling 6,5, Ibanez 6,5; Celik 5,5, Cristante 5,5, Pellegrini 6,5, Zalewski 6; Zaniolo 5, Dybala 5,5; Abraham 7. Subentrati: Matic 6, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Foti 6.

IL TEMPO (F. SCHITO)

Rui Patricio 5; Mancini 6, Smalling 6, Ibanez 6; Celik 5, Cristante 6, Pellegrini 6,5, Zalewski 5,5; Zaniolo 5, Dybala 6; Abraham 6,5. Subentrati: Matic 6,5, Tahirovic 6, El Shaarawy 6, Belotti SV. Allenatore: Mourinho 6,5.

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Calciomercato

Mourinho, ‘no’ anche al Brasile: vuole proseguire nei club e con la Roma

Pressing asfissiante. Come quelli che, in campo, piacciono a lui. È serrata la corte del Brasile a José Mourinho. Per convincere lo Special One, che ha già detto no al Portogallo, si è speso anche Ronaldo.

Come scrive il Corriere dello Sport, il Fenomeno – i rapporti con CR7 non sono dei migliori – è intervenuto in prima linea per persuadere Mou e portarlo sulla panchina verdeoro. Frequenti le chiamate all’allenatore della Roma, deciso però a dire no. Anche l’offerta del Brasile, infatti, verrà gentilmente declinata.

A segnalare il concreto interesse della nazionale carioca è Carlos Alberto, ex calciatore di Mou ai tempi del Porto che ha dichiarato: «Sono pronto a sganciare la bomba e lo dico direttamente: forse Mourinho sarà il nuovo allenatore del Brasile. Si tratta di una notizia. Mi ha anche proposto di fargli da assistente». 


Sulla notizia è tornato anche il sito di Gianluca Di Marzio, confermando che Mourinho non abbia alcuna intenzione di accettare la panchina della Nazionale in questa fase della sua carriera. Lo Special One vuole continuare ad allenare i club. L’idea è quindi quella di continuare a essere l’allenatore della Roma, con il quale è legato fino al 2024.

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Rassegna stampa

Abraham, è la notte più bella: “Questa era la mia occasione. E stavolta l’ho presa al volo”

Ci sono momenti in cui senti che il destino ti passa accanto e ti allunga la mano. Quelli sono gli istanti in cui ti accorgi che non puoi perdere l’occasione, che devi salire su quel treno perché altrimenti resterai fermo, con una valigia piena di fumo e di rimpianti. Probabilmente è ciò che deve essere passato nella testa di Tammy Abraham, il «Grande Malato» finora della ragione romanista.

Per questo l’auto-convincimento a cui si era sottoposto prima della sfida al Milan è stato robusto. «Prima della partita mi ero detto: “Questa è la mia occasione, devo essere pronto”». Un vero e proprio mantra che evidentemente ha avuto effetto, visto che la sua zampata arrivata nei minuti di recupero ha concesso alla squadra giallorossa di conquistare un punto in vero e proprio stile «mourinhano». Lo Special One dopo averlo messo a sorpresa in panchina mercoledì scorso all’Olimpico contro il Bologna, gli aveva detto: «Stai tranquillo, ti faccio giocare a Milano». Ed è stato di parola, venendo ripagato nel migliore dei modi, con una grande festa nello spogliatoio di San Siro. «Sapevamo che questa sarebbe stata una trasferta difficile – spiega ancora Abraham -. Dovevamo avere pazienza perché loro difendevano e attaccavano bene, quindi le chance erano poche. Quando ho visto il colpo di testa di Matic e la parata del portiere mi sono avventato e ho segnato».

Come scrive la Gazzetta dello Sport, il mucchio giallorosso intorno a lui spiega tutto. A fine partita Ibanez dice: «Sapevamo che Tammy doveva solo stare tranquillo, perché i gol sarebbero tornati». Perciò il centravanti inglese rialza la testa e fa lievitare di nuovo anche le ambizioni della squadra. «Sapevamo che era difficile giocare a Milano contro i campioni d’Italia – racconta -. Dovevamo essere pazienti, il Milan ha fatto bene e sapevamo che le possibilità sarebbero state poche. Mi sono detto su quella punizione che era la mia occasione, il pallone è arrivato a me e ringrazio Dio perché ero nel posto giusto».

E adesso comincia lentamente a tornare «giusta» anche la classifica, che lascia sempre la Roma in lotta per un posto in Champions League. «Stavolta abbiamo avuto una reazione da grande squadra – dice ancora Abraham – Stiamo costruendo qualcosa d’importante. Avevo detto prima della pausa che saremmo tornati più forti. Ebbene, in queste due partite abbiamo ottenuto una vittoria e un pareggio. Sono sicuro che quella contro il Milan è stata una buona partita e sono contento per i tifosi. Dobbiamo continuare così, stiamo andando sulla strada giusta». La strada che il general manager Tiago Pinto aveva intravisto per lui anche nei momenti più neri di questi mesi. L’impressione è che la rete a Tatarusanu sembra essere uno di quei momenti chiave della stagione. Abraham è salito sul treno della riscossa, e adesso da quel treno lì non vuole più scendere.

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Rassegna stampa

Milan-Roma, le probabili formazioni dei giornali: tre ipotesi diverse

La Roma affronta a San Siro il Milan nella 17° giornata di serie A. Giallorossi privi di Wijnaldum e Karsdorp. Ecco le probabili formazioni dei giornali:

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Zaniolo; Abraham.

LA REPUBBLICA – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Zaniolo; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Dybala; Zaniolo, Abraham.

IL MESSAGGERO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Matic, Zalewski; Dybala, Abraham.

CORRIERE DELLA SERA – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Zalewski; Dybala; Zaniolo, Abraham.

IL TEMPO – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Matic, Zalewski; Dybala, Zaniolo.

TUTTOSPORT – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Matic, Zalewski; Dybala, Abraham.

IL ROMANISTA – Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Pellegrini, Cristante, Matic, Zalewski; Dybala, Abraham.

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Rassegna stampa

A San Siro due maglie per tre punte: Abraham scalpita, ma c’è Zaniolo

Servirà una grande Roma questa sera per sperare di uscire indenni contro il Milan. I giallorossi non vincono a San Siro contro i rossoneri dall’ottobre del 2017 e per sfatare il tabù ci sarà bisogna di una squadra formato deluxe.

Come scrive la Repubblica, la speranza risiede nella Roma formato trasferta, che ha un ritmo da Champions League e che dista solamente 4 punti dal quarto posto. Mourinho negli ultimi giorni ha lavorato molto sulla testa dei giocatori e chiede ai suoi di essere brutti, sporchi e cattivi, ma vincenti.

Per Milan-Roma sono partiti tutti tranne Wijnaldum e Karsdorp, rimasto ancora fuori dai convocati; dentro invece Solbakken e Belotti, anche se non sono al top della condizione. La certezza è Dybala, il quale guiderà l’attacco e sarà affiancato da uno tra Abraham e Zaniolo, in ballottaggio. Il tecnico sembra essere intenzionato a riproporre il 3-4-2-1 con Matic e Cristante a centrocampo e Pellegrini sulla trequarti. A destra pronto Celik, mentre a sinistra potrebbe tornare Spinazzola.

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Roma, troppi stop: schierate quattordici formazioni

Mourinho è pronto a schierare contro il Milan la quattordicesima formazione diversa in stagione. Tante prove tattiche, ma molte sono dovute ai numerosi infortuni, su tutti quello di Wijnaldum. A San Siro quindi verrà impiegato un undici inedito, cioè con almeno un calciatore che giocherà per la prima volta dall’inizio insieme ai compagni di squadra: questa volta toccherà a Zalewski, il quale non era mai sceso in campo con i ‘Fab Four’. Lo Special One è alla continua ricerca di una formazione che possa fornire equilibrio, mantenere una buona fase difensiva e aumentare la forza offensiva. Il modulo comunque varia poco, infatti ha sempre utilizzato il 3-4-2-1, il 3-4-1-2 o il 3-5-2.

Come scrive il Corriere dello Sport, Rui Patricio, Mancini, Smalling e Ibanez sono le certezze, mentre a centrocampo Mourinho ha quasi sempre cambiato almeno un giocatore. La Roma ha avuto numerosi problemi fisici anche sulle fasce: Spinazzola fuori quattro partite, Zalewski due, El Shaarawy tre, Karsdorp sei (contando le due gare saltate per motivi disciplinari) e Celik tre. In attacco la situazione non migliora, infatti Zaniolo è stato indisponibile per tre match, Pellegrini per due e Dybala per cinque. Con il nuovo anno il tecnico portoghese spera di recuperare Wijnaldum il prima possibile e di poter trovare la formazione più congeniale alle sue idee.

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Rassegna stampa

Mourinho, zero punti con Pioli. Foti portafortuna: 4 vittorie su 4

Verrebbe da dire: meno male che in panchina andrà il portafortuna Foti (4 vittorie su 4), perché i precedenti di Mourinho contro Pioli sono pochi ma pessimi. Quando il portoghese era all’Inter, l’ex difensore emiliano allenava Piacenza e Sassuolo in serie B.

Come scrive il Corriere della Sera, si sono trovati di fronte per la prima volta nello scorso campionato: 2-1 per il Milan all’Olimpico e poi, proprio di questi tempi (6 gennaio), 3-1 a San Siro. Pioli è l’unico allenatore fra i 36 affrontati in serie A almeno 2 volte contro cui Mou non è riuscito a far punti.

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Allenamenti

Trigoria, in gruppo Zaniolo e Dybala. Prima dell’allenamento Mourinho e Pellegrini hanno ricordato Vialli (VIDEO)

Testa al Milan. Dopo il successo sul Bologna e un giorno di recupero, con classico allenamento di scarico, la Roma ha svolto oggi una nuova seduta d’allenamento a Trigoria sotto gli occhi di Tiago Pinto che si è fermato a salutare tutti i calciatori e poi si è intrattenuto a parlare anche con Josè Mourinho. Presenti in gruppo Dybala e Zaniolo.

Prima di scendere in campo la squadra ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Gianluca Vialli scomparso oggi. Nella palestra del centro sportivo la squadra si è riunito in un cerchio con Mourinho prima e Pellegrini dopo che hanno dedicato pensieri affettuosi all’ex collaboratore della nazionale azzurra.