Categorie
APPROFONDIMENTI

Genoa, sterzata Vieira e ‘spauracchio’ Pinamonti: il focus

Francia, Inghilterra e Italia sono i tre paesi che Patrick Vieira in qualche modo considera casa. Perchè il centrocampista francese dopo l’epopea all’Arsenal, ha indossato le maglie di Inter, Milan in gioventù, Juventus e Manchester City da cui è partito nella seconda vita da allenatore.

E in pochi anni l’attuale tecnico del Genoa, prima di tornare in Italia ha già maturato esperienze di rilievo in Ligue1 – sulle panchine del Nizza e dello Strasburgo – e in Inghilterra su quella del Crystal Palace.

Da quando è arrivato in Liguria, la sterzata in termini di risultati è stata evidente: 8 gare, 13 punti con la media di 1.63 e soprattutto una sola sconfitta. Squadra verticale, intensa, con tanti calciatori impiegati nel ritorno al 4-2-3-1 e soprattutto una difesa blindata con appena 5 reti subite.

La scossa è stata evidente, nonostante la grana Balotelli che Vieira si è ritrovato in rosa, dopo i noti alterchi ai tempi di Nizza. Una vicenda che ha saputo gestire dando forza alla squadra: “Per me la cosa più importante è il gruppo non il singolo”. Un messaggio chiaro a Mario, che dovrà farsene una ragione forse già in questa finestra invernale.

Nelle ultime cinque di Serie A, Roma e Genoa hanno fatto gli stessi risultati: 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta. Numeri che abbinate al rinnovato entusiasmo nella squadra genoana, alzano il livello di rischio della sfida di domani sera all’Olimpico.

Oltre a questo, c’è anche un altro piccolo, grande spauracchio: Pinamonti che in carriera ha segnato 5 reti contro la Roma e quella giallorossa è la squadra a cui fatto più reti in carriera.

Categorie
NEWS

15 punti di distacco: un record mai visto prima del derby nel girone d’andata

Lazio 35, Roma 20, un distacco di esattamente 15 punti. Non c’è mai stato un divario così ampio in 95 anni di derby prima della sfida di andata. Il massimo erano stati i 14 punti della stagione 2006/2007 o nella stagione 2008/2009 ma in entrambi i casi era virtualmente un +11.

Come scrive il Corriere della Sera, considerando anche il girone di ritorno, solo due volte la Lazio ha giocato un derby con più di 15 punti di vantaggio: l’anno dell’unica retrocessione in Serie B della Roma e l’anno del primo scudetto biancoceleste.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ranieri di nuovo sulla panchina della Roma all’Olimpico dopo 1986 giorni

L’Olimpico è pronto a riabbracciare Claudio Ranieri.

Per la terza volta il tecnico giallorosso ha sposato la sua Roma e l’ultima in ordine di tempo tra le mura amiche, sulla panchina romanista, risale al 26 maggio del 2019.

Esattamente 1986 giorni fa, quando il club salutava Daniele De Rossi alla sua ultima da capitano e in maglia giallorossa, mentre la Sud dedicava a Ranieri uno striscione e una serie di cori toccanti, a tal punto da commuovere l’allenatore.

Attesa anche questa sera un’accoglienza speciale per Ranieri da parte della Curva Sud ma anche della Tevere che in questi anni ha spesso preso posizione pro e contro squadra, tecnici e società.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, le proibitive trasferte inglesi: una sola vittoria negli ultimi 40 anni

Tottenham-Roma sarà un inedito nelle coppe europee. I giallorossi infatti hanno incontrato quasi tutte le squadre di Londra, compreso ad esempio il Fulham diversi anni fa – coincidenza con Ranieri in panchina – ma non gli Spurs.

Gli unici precedenti sono alcune recenti amichevoli estive di lusso. L’ultima in ordine di tempo giocata in Israele e vinta dalla Roma di Mou per 1-0 grazie ad una rete di Ibanez.

Quella di giovedì in terra inglese sarà la sfida numero 40 contro una formazione inglese per la Roma in tutte le competizioni internazionali: l’ultima doppia sfida risale alla Conference League vinta dai giallorossi. Era la semifinale contro il Leicester con pari (1-1) fuori casa e vittoria per 1-0 all’Olimpico grazie al sigillo di testa di Tammy Abraham.

La tradizione della Roma in Inghilterra è molto negativa: dalla primissima sfida contro l‘Ipswich del lontano 1982-83’ persa per 3-1, i giallorossi hanno raccolto una sola vittoria sul campo del Liverpool per 1-0 nell’edizione della Coppa UEFA 2000-2001, la famigerata gara del rigore concesso e poi rimosso da Garcia Aranda.

In assoluto sono 13 le vittorie, 11 i pareggi e 15 le sconfitte in 39 precedenti contro: Manchester United, City, Liverpool, Arsenal, Ipswich, Fulham, Leicester, Chelsea, Middlesbrough, Leeds e Newcastle.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, meno di 4 vittorie dopo 13 gare di A: mai così male da 46 anni

La sconfitta, prevedibile, di Napoli acuisce ancora di più la crisi sportiva della Roma, che in campionato è sempre più impantanata nella colonnina di destra della classifica, a pochi punti di distanza dalla zona di retrocessione.

Tanti numeri confermano le difficoltà enormi della squadra giallorossa, passata di mano tre volte da De Rossi, a Juric, fino a Ranieri. Ma la sostanza sembra non cambiare.

Negli ultimi 46 anni la Roma non aveva mai messo insieme dopo 13 partite ufficiali di campionato meno di 4 vittorie (dato Gazzetta dello Sport). Un altro record negativo, che rischia di peggiorare nel prossimo impegno casalingo contro l’Atalanta schiacciasassi di Gasperini.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ranieri, l’ultima vittoria contro il Napoli 15 anni fa grazie a Totti

Era il 4 ottobre 2009. La Roma affrontava all’Olimpico il Napoli di Donadoni che nelle ore successive sarebbe stato esonerato da De Laurentiis.

In campo Francesco Totti, non al 100% della condizione, trascinò i giallorossi al successo contro gli azzurri. Era la stagione dell’avvicendamento in panchina tra Spalletti e Ranieri, con il tecnico Testaccino che sorprese tutti, trascinando la formazione giallorossa ad una rimonta in classifica impensabile. Dal 14° posto al 2°, con sguardo su uno scudetto letteralmente sfiorato e perso per un punto.

Sono trascorsi 15 anni e Claudio Ranieri non è più riuscito a battere il Napoli: nelle dodici sfide successive sulle panchine di Roma, Inter, Cagliari e Samp, ha raccolto dieci sconfitte e due pareggio.

E pensare che nei precedenti 13 incroci con la formazione napoletana, Ranieri aveva raccolto una serie positiva di risultati quasi assoluta: 2 sconfitte, 2 pareggi e 9 vittorie.

Insomma un tabù per Ranieri, che ora spera di rimuovere contro l’amico Antonio Conte.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Scossa Ranieri: da subentrante 5 vittorie e sole 2 sconfitte negli ultimi 24 anni

In Inghilterra lo hanno ribattezzato ‘tinkerman’ – l’aggiustatore – ma in Italia potremmo parafrasarlo in ‘elettricista’. Perchè Claudio Ranieri quando subentrare in gruppo squadra, sa dare subito la scossa. Raramente il suo impatto è stato negativo, in corsa, formazioni raccolte quasi sempre in momenti sportivi molto delicati. E nella lunghissima storia di Sir Claudio sulla panchina, non ha mai fatto differenza Italia o estero. Ha allenato e bene in Inghilterra, in Spagna, in Francia e andato e venuto dall’Italia, scendendo anche di categoria – come avvenuto di recente a Cagliari – e compiendo mezzi miracoli.

Dal 2000 ad oggi, il tecnico testaccino, ha allenato 13 squadre in 25 stagioni con diversi ritorni (Valencia due volte, Roma tre volte).

Ma se a Valencia, alla Juve, al Monaco, al Leicester e al Nantes ha iniziato la stagione sin dal ritiro, nelle altre nove occasioni è sempre subentrato, o poco dopo l’inizio della stagione o addirittura in momenti molto delicati, tra febbraio e marzo, con pochissime gare per risollevare la barca.

Foto Fraioli

Con la Roma sarà il decimo atto da subentrante negli ultimi 24 anni, ma nei nove precedenti solo due volte ha perso all’esordio: con il Parma (1-0 in trasferta a Marassi contro la Samp) e con il Watford (5-0 col Liverpool), una delle poche sfortunate parentesi inglesi di Sir Claudio.

Ranieri ha così poi raccolto ben cinque vittorie: due volte con la Roma con il risultato di 2-1 contro Siena e Empoli, un bel 3-1 in trasferta sul campo del Bologna sulla panchina dell’Inter, un 3-2 combattuto e in rimonta con il Fulham contro il Southampton e di recente con il Cagliari, 2-0 con il Como.

Infine due pareggi preziosi con il Chelsea, quando la sua storia in Blues partì alla 7° di campionato contro lo United (3-3) e con la Samp – contro la Roma – per 0-0 nel 2019.

Categorie
NEWS

Roma, mal di trasferta: a secco da aprile

Era una Roma scintillante, che tornava a vincere a Milano contro i rossoneri dopo 7 anni. Era la prima Roma di Daniele De Rossi, sulla cresta dell’onda dopo il successo nel derby e le grandi vittorie contro Brighton e Monza.

Quella è l’ultima sfida in ordine di tempo dai giallorossi in Europa, ma in assoluto la Roma non vince in trasferta dallo scorso 25 aprile quando Cristante nei minuti di recupero segnò di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Dybala.

Dopo quel 2-1 sono arrivati, fra De Rossi e Juric, 6 pareggi e 5 sconfitte’. La Roma rischia di arrivare a ridosso della top 10 delle sue strisce esterne peggiori: eguagliando all’11° posto le 12 partite tra dicembre 1999/maggio 2000 e un’altra serie simile del 1966. 

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, spauracchio nerazzurro: Dzeko l’ultimo giustiziere all’Olimpico

Ottobre 2016-Ottobre 2014. Esattamente otto anni fa la Roma, guidata da Spalletti in panchina e da Edin Dzeko in campo, superava l’Inter all’Olimpico per 2-1 (replicando a San Siro al ritorno con una grandissima vittoria per 3-1 firmata da Nainggolan).

E’ l’ultima volta che i giallorossi hanno trovato il successo in casa contro i nerazzurri. Nelle sette sfide successive 4 sconfitte e 3 pareggi. Storicamente è una gara nella quale si segna sempre tanto. La media è di almeno 3 reti a partita, ma sono tanti i ricordi anche di grandi successi in passato contro la formazione nerazzurra.

Inquietante poi un altro dato: la Roma nelle ultime 15 sfide assolute contro l’Inter ha raccolto una sola vittoria (2-1 grazie alle reti di Dybala e Smalling due anni fa).

Nelle precedenti 15 a cavallo tra la stagione 2011-12 fino al 2017, appena due sconfitte per i giallorossi, con 8 successi per la formazione romanista e 5 pareggi.

Campionato di calcio serie A 2021/2022 Inter vs Roma
Categorie
Rassegna stampa

Roma, una vittoria nelle ultime 10 di A proprio contro Gilardino

La Roma ha vinto solo una delle ultime 10 partite giocate tra campionato e coppe: proprio contro il Genoa, il 19 maggio all’Olimpico, con un colpo di testa di Lukaku […] Il resto del bilancio: 5 pareggi e 4 ko. L’ultimo successo in trasferta risale al 25 aprile, il 2-1 a Udine deciso in extremis da un’altra zuccata, quella al 95’ di Cristante sull’angolo di Dybala. A proposito dell’argentino: al Genoa ha già segnato 11 gol.

Come scrive il Corriere della Sera, di queste 11 reti, che fanno dei rossoblù il suo secondo bersaglio preferito dopo l’Udinese (a cui ne ha segnate 13), ne ha realizzate 7 a Marassi, con l’exploit di una tripletta nel 2017 in occasione di una rimonta bianconera da 0-2 a 4-2.