6.11.2021 Venezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano)- Risultati altalenanti, i primi dubbi sulla gestione di Mourinho, figura che continua però a raccogliere la quasi unanime fiducia da parte della tifoseria giallorossa. Si discute da giorni in città sulla costruzione della Roma della prossima stagione, complice la posizione decisamente anonima in campionato e l’uscita anzitempo dalla Coppa Italia. Resta la Conference League, come salvagente di una stagione, che al momento ha regalato magre soddisfazioni al pubblico romanista.
Josè Mourinho ha più volte picconato con una dialettica sferzante le certezze di una rosa che probabilmente a giugno sarà rivoluzionata. Tiago Pinto – per bocca dei Friedkin – ha recentemente annunciato lo stop ai rinnovi di contratto: sono in corso a Trigoria profonde riflessioni sul valore di diversi titolari, che la società potrebbe cedere a giugno per costruire una Roma più a formato di Mou.
Nel corso del palinsesto di Retesport, abbiamo chiesto ai nostri ex calciatori se è giusto concedere a Mourinho totale carta bianca sulla costruzione della Roma 2022-23. Le risposte sono state diverse e circostanziate. Fabio Petruzzi sostiene che lo Special One, nonostante ‘la Roma non giochi bene e non abbia ad oggi un’identità tattica evidente’ meriti pieni poteri: “Darei carta bianca a Mourinho per ribaltare la situazione. Ad oggi la Roma ha 2 certezze: Mourinho e la società”. Dello stesso avviso Roberto Scarnecchia:“Bisogna dare carta bianca a Mourinho: la Roma spesso ha giocato bene ma ci vuole tempo, abbiamo troppa fretta. Vedo potenzialità importanti, diamo fiducia allo Special One’’.
Dunque certezze, al netto di risultati finora scadenti, che la Roma potrà cambiare marcia affidandosi anima e corpo al suo allenatore. Chi invece ha un pensiero più critico è Ciccio Graziani: “Non darei carta bianca a Mourinho: mi aspettavo una Roma tecnicamente superiore, che giocasse meglio, con più continuità. Questa squadra non mi ha mai dato la sensazione di essere allenata da Mou. Resto ancora fiducioso per il futuro”. L’ex centravanti giallorosso ravvisa nel lavoro di Mourinho degli errori. “La Roma ha un progetto triennale – ha aggiunto Graziani – se aggiungi 4-5 giocatori può diventare una squadra forte. Secondo me non andrà fatta una rivoluzione, ma soltanto alcuni innesti mirati in alcuni reparti“. No secco anche da parte di Angelo Di Livio:“La Roma non mi ha mai dato la sensazione di essere allenata dallo Special One: è una squadra senza carattere. Come i calciatori, anche Mou deve dimostrare quello che sa fare fino al termine della stagione”. Riflessione più cauta quella di Capitan Giuseppe Giannini, che ha sottolineato delle criticità addebitabili alle scelte tattiche fate del tecnico giallorosso nelle ultime sfide: “La Roma è in evidente difficoltà e anche Mourinho sta commettendo degli errori: questo continui cambi di modulo non aiutano la squadra. Vedo dei limiti di natura organizzativa e anche le scelte in corsa spesso non producono risultati apprezzabili”.
26.9.2021 Lazio vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
“Non darei carta bianca a Mourinho: mi aspettavo una Roma tecnicamente superiore, che giocasse meglio, con più continuità. Questa squadra non mi ha mai dato la sensazione di essere allenata da Mou. Resto ancora fiducioso per il futuro”. Così Ciccio Graziani ai microfoni di Retesport nel corso di 1927.
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta al gol poi annullato
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – C’è Tammy Abraham a quota 18 reti in 32 apparizioni giallorosse, ma anche 7 legni colpiti e 4 assist. Poi c’è un piccolo-grande emisfero di giocatori offensivi, seconde e prime punte, che in questa stagione hanno fin qui faticato oltremodo a trovare la via della rete.
Tralasciando i numeri di Lorenzo Pellegrini che, da centrocampista offensivo, è andato a segno già 9 volte (più 5 assist), quasi tutte però concentrate nei primi mesi di stagione, viste le notevoli difficoltà fisiche accusate da dicembre ad oggi, Josè Mourinho guardando lo score degli altri attaccanti certamente non può sorridere. Particolare la situazione di Stephan El Shaarawy fermo a 6 sigilli stagionali, ma anche lui, come Pellegrini, ha cominciato ad accusare negli ultimi 40 giorni diversi stop che sembrano ormai far parte del suo bagaglio fisico.
3.10.2021 Roma vs Empoli (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham Pellegrini Zaniolo esultano
(Foto Gino Mancini)
Nicolò Zaniolo ha avuto tante opportunità e tra pali e conclusioni sbagliate, finora ha messo a segno solo 4 gol in 28 presenze (quasi 2000 minuti giocati). Mkhitaryan è fermo a 3ma ha la parziale attenuante di aver arretrato di diversi metri la sua posizione, visto che Mou ha deciso di riqualificarlo nel ruolo di regista in mezzo al campo. Eldor Shomurodov ha offerto invece un rendimento decisamente deludente. Pagato 17 milioni di euro più bonus, dopo un inizio folgorante, l’uzbeko si è perso, finendo nelle retrovie delle gerarchie di Mourinho. L’ex genoa ha siglato solo 4 reti. Felix è rimasto fermo alla doppietta (comunque da tre punti) in casa del Genoa, stesso score per Carles Perez che nel 2022 è stato utilizzato con il contagocce. Da aggiungere a questa lista anche la rete siglata da Mayoral in Conference League, prima dell’addio a gennaio.
Insomma servono 7 calciatori per un totale di 21 reti complessive in tutte le competizioni, per superare di poco lo score del solo Abraham, che è stato spesso criticato per la sua inefficacia sotto porta soprattutto nella prima parte di stagione. Il centravanti inglese ha trovato poi una regolarità impressionante andando a segno13 volte nelle ultime 15 gare consecutive tra campionato e coppe. Le statistiche nel calcio non sono tutto, ma aiutano a comprendere come migliorare la rosa di una squadra. Non c’è dubbio che la Roma dovrà valutare anche questi numeri, in funzione delle prestazioni e del livello fisico di alcuni calciatori, immaginando di intervenire anche nel reparto offensivo nel prossimo mercato estivo.
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Esultanza
(Foto Gino Mancini)
La Roma pensa ad un nuovo inserimento in difesa. Si tratta del tedesco Ginter, 28 anni, attualmente in forza al Borussia Moenchengladbach.
Il centrale teutonico ha il contratto in scadenza a giugno e secondo quanto riferito questa mattina dalla Bild, ci sono già stati contatti telefonici tra Mourinho e Ginter, con la Roma che diventa una seria opzione per il futuro del difensore centrale.
PAROLA DI CAPITANO – Giuseppe Giannini è intervenuto ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927. Ecco le sue dichiarazioni:
“La Roma è in evidente difficoltà e anche Mourinho sta commettendo degli errori: questo continui cambi di modulo non aiutano la squadra. La scelta della difesa a 5 a Reggio Emilia non è stata felice. Schierare tre palleggiatori come Oliveira, Mkhitaryan e Pellegrini comporta un rischio che poi abbiamo visto: non ci sono incontristi e se sei in inferiorità numerica a centrocampo soffri contro avversari che gestiscono il possesso”
“Finora la Roma ha fatto grandi partite quando ha aspettato ed è ripartita negli spazi, come a Bergamo, quando invece va ad aggredire, si vedono limiti organizzativi e individuali oggettivi”.
1.12.2021 Bologna vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: El Shaarawy infortunato
(Foto Gino Mancini)
Stephan El Shaarawy è costretto a rifermarsi. L’attaccante giallorosso ha accusato uno stop muscolare al polpaccio e per questo motivo, come riferisce Sky Sport, rimarrà ai box per una quindicina di giorni.
SOMMArio – L’analisi di mister Mario Somma del delicato momento della Roma ai microfoni di Retesport: “Le enormi sollecitazioni mentali, le pressioni emotive, che Mourinho ha posto sul gruppo giallorosso, stanno portando ad un rigetto. Molti giocatori della Roma non reggono questi stimoli, perchè non hanno straordinaria personalità”.
“Mancini commette degli errori clamorosi, quasi in tutte le partite. E’ un calciatore che in questo momento è ai limiti del dannoso. Nella #Roma ci sono troppi aspetti tecnico-tattici che non funzionano, troppe sbavature di natura organizzativa“
Francisco Costinha, ex centrocampista brasiliano e colonna portante del Porto di Josè Mourinho, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport, nel corso di 1927.
Hai vinto tutto con Mourinho al Porto, ci descrivi il tecnico giallorosso nel suo modus operandi durante la settimana? “Arrivò in un periodo molto difficile al Porto, che non vinceva da tre anni, cambiammo tre allenatori in una stagione. La prima volta che parlò con noi ci disse che era lì per vincere il campionato e altri titoli. Non gli interessavano i nomi dei giocatori, ma solo coloro che avevano la mentalità giusta per arrivare a vincere. Ci conquistò con dei metodi d’allenamento molto accattivanti, durante la settimana ti dava fiducia, ti faceva credere che quello era il modo giusto per andare avanti. Per tirare fuori il meglio dai calciatori provava strade diverse, c’è chi deve essere coccolato o chi invece essere criticato. Non c’era un calciatore che gli voleva male, anche chi non giocava. Quando ero all’Atalanta mi cercò per sostituire Dacourt e mi chiamò dicendomi che aveva detto la stessa cosa al francese, è uno che parla sempre in faccia ai suoi giocatori”
Quanto ti ha aiutato e migliorato come calciatore Mourinho? Hai preso qualcosa da lui come allenatore? “E’ il mio modello ovviamente, rispetto ai tempi del Porto oggi è cambiato, ma è normale, anche il calcio è cambiato. Oggi Mourinho è cambiato rispetto a 20 anni fa. Nell’Inter ha vinto perchè aveva giocatori di altissimo spessore tecnico ma anche caratteriale, così al Chelsea o a Madrid. Alla Roma non ha lo stesso profilo di giocatori. Come calciatore mi ha migliorato tantissimo, mi ha fatto vedere che è molto importante giocare con la palla, perchè spesso ci sono giocatori che la gettano via, invece lui teneva molto al concetto del possesso e alla qualità del palleggio, oltre alla capacità di leggere il gioco. Noi al Porto non eravamo delle stelle, forse a parte Deco, ma ci ha trasmesso una mentalità straordinaria, avevamo fame, era difficile batterci”
Mourinho sta trovando delle difficoltà qui a Roma, dove forse come al Porto sarà chiamato a rivoluzionare la squadra? “Penso di sì, è un grandissimo allenatore, ha fatto benissimo in altri club in tutto il mondo, vuole vincere, chi lo ascolta deve capire la sua motivazione. Era abituato a lavorare con una generazione di calciatori differente da quella attuale, oggi i calciatori sono cambiati, ci sono i social, ci sono più distrazioni in generale. Oggi è tutto più difficile anche per lui, penso però che possa migliorare. Ho visto tante partite della Roma, ho visto tantissimi errori individuali e su questi l’allenatore può fare poco, può certamente incidere di più sulle questioni tattiche. La Roma deve migliorare sulla mentalità, sulla concentrazione, ma deve anche alzare la qualità dei giocatori”
Qualcuno sostiene a Roma che Mourinho non sappia addestrare o non prepari tatticamente le sue squadre? “Quando era al Porto, ogni martedì noi giocatori ricevevamo dei fogli su cui ci trascriveva elementi di ogni genere per comprendere meglio i nostri prossimi avversari. E’ ovvio che prepari le partite tatticamente, altrimenti non sarebbe diventato un allenatore vincente. Studiava e studia ancora ogni singolo aspetto degli avversari, strategie e tutto ciò che ritiene necessario per vincere”
Che tipo di calcio Mourinho predilige? Che tipo di identità? “E’ cambiato, ovviamente a Madrid devi attaccare, perchè la tradizione è quella e perchè magari hai grandissimi calciatori, forse alla Roma deve aspettare un po’ di più e ripartire. Non so di preciso che tipo di atteggiamento tattico vuole impostare a Roma perchè non sono con lui, ma in generale dipende tutto dalle qualità dei giocatori che ha a disposizione”
Qual è la prima qualità che pretende dai suoi giocatori? “Vuole gente che si allena al 100% e che giochi come si allena. Professionalità assoluta, intensità e mentalità rivolta sempre al miglioramento”
13.2.2022 Sassuolo vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Tifosi
(Foto Gino Mancini)
Sabato pomeriggio, nonostante le difficoltà della squadra, i tifosi giallorossi non abbandoneranno la Roma, anzi. E’ previsto infatti un altro sold out per la gara contro il Verona, in programma alle 18.00. Restano in vendita meno di 1000 biglietti. I tifosi ospiti saranno circa 500.