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Serie A, ecco date e orari delle sfide contro Inter e Fiorentina

La Lega di Serie A ha reso noti anticipi e posticipi delle giornate 34 e 35:

  • Inter-Roma sabato 26/4 alle 18
  • Roma-Fiorentina domenica 4/5 alle 18
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Caso Scommesse, Procura FIGC già in campo ma basso rischio di squalifiche: la situazione

Dopo la notizia dell’indagine in corso nei confronti di una dozzina di calciatori relativamente al filone del gioco d’azzardo su siti illegali, approfondita grazie agli accertamenti fatti sui telefoni di Tonali e Fagioli, c’è stata l’immediata richiesta dei nuovi atti a Milano da parte del procuratore Figc Giuseppe Chiné.

Al momento i 12 calciatori di Serie A indagati nell’inchiesta lombarda – per fatti che risalgono al 2021-2023 – non rischiano nulla dal punto di vista sportivo.

O meglio, Fagioli e Tonali hanno già pagato la loro squalifica (7 e 10 mesi di stop) a ottobre 2023 perché avevano puntato sul calcio, mentre le posizioni di Zaniolo e Florenzi erano già state accantonate perché i due ex romanisti avevano scommesso solo su poker online ed altri eventi sportivi.

Come riferisce il Messaggero, solo se emergessero scommesse sul “pallone”, dunque, arriverebbero una valanga di sanzioni e un nuovo terremoto per il calcio italiano.

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APPROFONDIMENTI

Roma, numeri strabilianti in Serie A: l’analisi

I numeri della Roma in questo 2025 e nel girone di ritorno sono strabilianti.

Ieri contro il Cagliari la formazione di Ranieri ha colto la sesta vittoria consecutiva in campionato. Il record del tecnico è di 7 successi consecutivi raccolti nella sua prima avventura (2009-2010).

Ai giallorossi non accadeva di vincerne sei di fila dalla stagione 2016 con Spalletti in panchina.

Si tratta del 13° risultato utile di fila in Serie A. Una serie che ha consentito ai giallorossi di recuperare oltre 70 punti su tutte le dirette contendenti alla zona europea.

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PARTITE

Roma-Cagliari 1-0 (62′ Dovbyk): giallorossi a -2 dalla Lazio

All’Olimpico si gioca la 29° giornata, di scena la Roma di Ranieri contro il Cagliari di Nicola. Assenti Celik e Pellegrini.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Rensch, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné (64′ Cristante), Paredes, Angelino; Soulé (64′ Dybala, 75′ Pisilli), Baldanzi (64′ El Shaarawy); Dovbyk (72′ Shomurodov).
A disposizione: Gollini, Marcaccini, Hummels, Abdulhamid, Salah-Eddine, Nelsson, Shomurodov, El Shaarawy, Dybala, Pisilli, Cristante, Pellegrini, Sangarè, Gourna-Douath.
Allenatore: Ranieri.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Mina, Luperto, Palomino; Zortea, Adopo (74′ Marin), Prati (64′ Makoumbou), Deiola (80′ Pavoletti), Obert (64′ Augello); Viola (64′ Mutandwa); Piccoli.
A disposizione: Iliev, Sherri, Augello, Marin, Jankto, Makoumbou, Pavoletti, Cogoni, Gaetano, Kingstone, Felici. 
Allenatore: Nicola.

Arbitro: Piccinini. Assistenti: Rossi – Di Gioia. IV Uomo: Feliciani. VAR: Pezzuto.
AVAR: Abisso.

RETI: 62′ Dovbyk
CARTELLINI
: Viola (giallo), Obert (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

97′ – Finisce la partita: Roma-Cagliari 1-0

80′ – Cambio Cagliari: esce Deiola ed entra Pavoletti

75′ – Cambio Roma: esce Dybala per un problema al bicipite femorale ed entra Pisilli

72′ – Cambio Roma: esce Dovbyk ed entra Shomurodov

71′ – DOPPIA OCCASIONE CAGLIARI! Svilar respinge il colpo di testa di Mina e il successivo cross

68′ – OCCASIONE CAGLIARI! Piccoli, all’interno dell’area di rigore spostato verso la Curva Sud laterale, calcia con il destro ma Svilar respinge

64′ – Cambi Cagliari: escono Prati, Obert e Viola ed entrano Makoumbou, Augello e Mutandwa

63′ – Cambi Roma: escono Koné, Baldanzi e Soulé ed entrano Cristante, Dybala ed El Shaarawy

62′ – GOOOOOOOL ROMA! Dovbyk sfrutta un rimpallo in area di rigore e con il sinistro scaraventa il pallone in rete

61′ – ERRORE DOVBYK! Baldanzi serve un gioiello a Dovbyk che, leggermente decentrato sulla destra, a tu per tu con Caprile svirgola

54′ – Soulé tenta il tiro a giro dalla distanza: pallone ampiamente fuori

52′ – OCCASIONE CAGLIARI! Piccoli, all’interno dell’area, anticipa Ndicka sul cross di Zortea e calcia al volo di destro: Svilar è bravo a respingere

50′ – Deiola ci prova dalla distanza: tiro ampiamente largo

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo: Roma-Cagliari 0-0

44′ – OCCASIONE CAGLIARI! Zortea decentrato sul lato destro dell’area di rigore calcia forte con il destro: il pallone finisce alto

43′ – La Roma ci prova su calcio d’angolo: colpo di testa di Dovbyk che finisce largo

36′ – Soulé crossa per Dovbyk che spizza il pallone di testa fuori

34′ – Ci prova Piccoli dalla distanza: Svilar blocca il pallone in due tempi

30′ – OCCASIONE ROMA! Cross di Paredes su calcio d’angolo: Mancini calcia al volo ma il tiro viene deviato e finisce largo

15′ – Dovbyk tenta il tiro dalla distanza: il pallone finisce alto

1′ – Inizia la partita

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APPROFONDIMENTI

Valzer ds in Serie A, ma Ghisolfi è sempre più saldo: l’analisi

Per almeno tre mesi a Roma, diverse indiscrezioni giornalistiche consideravano Florent Ghisolfi in bilico nel ruolo di direttore sportivo.

A gennaio il suo lavoro, secondo molte fonti, è stato oggetto di una valutazione attenta da parte della proprietà. Parallelamente però da Trigoria piovevano secche smentite sulla possibilità che il francese potesse lasciare a breve la Roma: “La posizione di Ghisolfi è saldissima”.

Si è fatto il nome di Sartori, che ha prolungato poi il suo contratto con il Bologna; poi è stato il turno di Andrea Berta che, dopo aver lasciato l’Atletico Madrid a compimento di un grande decennio di successi, è in procinto di firmare per l’Arsenal. A Torino, sponda Juve, nonostante le rassicurazioni degli ultimi giorni, la posizione di Giuntoli non è blindata come qualche mese fa, mentre De Laurentiis al momento ripartirà ancora da Manna.

E mentre il Milan ha scelto Igli Tare (che prima dell’arrivo di Pinto era in lizza per la carica di direttore sportivo della Roma secondo le ricerche affidate da Friedkin agli algoritmi…) in casa giallorossa non c’è aria di divorzio tra il club e l’ex Nizza, anzi.

Dopo l’addio di Lina Souloukou, il francese ha ampliato la sua sfera di competenza. Se la scorsa estate, a metà campagna acquisti, il suo ruolo sembrava esser stato perimetrato, nella finestra invernale tra difficoltà oggettive legate ai paletti imposti dall’UEFA e idee personali, le scelte operate sul mercato hanno tutte il suo marchio.

Calciatori relativamente giovani, provenienti da squadre di medio livello su cui lavorare soprattutto in proiezione futura. Nel frattempo ‘Flo‘ come lo chiamano a Trigoria, ha incassato la fiducia del club e di Ranieri, che pur avendolo in diverse occasioni quantomeno corretto sul piano comunicativo, non risulta essere contrario ad oggi ad una sua riconferma.

Ghisolfi, che ha un contratto di altri due anni con la Roma, è sempre più presente nella vita del club. Di recente (rispetto a quanto accadeva a settembre) oltre ad affiancare quotidianamente Ranieri nel rapporto quotidiano con i calciatori della prima squadra, ha iniziato a seguire tutte le gare casalinghe della Primavera (ieri era al fianco di Alberto De Rossi al Tre Fontane) e superate le difficoltà linguistiche, è spesso intervenuto ai microfoni delle tv nazionali prima e dopo le sfide della Roma.

Condivisa la scelta del ritorno di Balzaretti nel comparto dirigenziale e sportivo del club, Ghisolfi sta lavorando alla ristrutturazione del settore scouting, oltre ad occuparsi in prima persone dei rinnovi di contratto di prima squadra e giovani. Inoltre ha presenziato a diversi eventi pubblici e istituzionali del club al fianco di Lorenzo Vitali, attualmente figura apicale dell’area amministrativa.

Insomma tutto tranne una figura periferica o in procinto di lasciare la Roma. Ranieri recentemente a domanda precisa su un possibile ritorno in giallorosso di Burdisso (ex dt della Fiorentina e accostato la scorsa estate alla Roma proprio nel ruolo di Ghisolfi) ha risposto seccamente: “Se torna lui vado via io?”. Una battuta che lascia intendere come al momento nella Roma i ruoli dell’area sportiva siano abbastanza definiti: Ghisolfi operato del mercato e responsabile dell’area tecnica della Roma; Claudio Ranieri (da giugno) dirigente senior e consigliere sportivo della proprietà, ma anche supervisore dell’area sportiva.

E nonostante ‘radio mercato’ segnali ancora concreta la possibilità che la Roma ingaggi da qui a settembre una figura più esperta, che possa rappresentare una sorta di direttore generale dell’area sportiva (ad es. uomini dell’esperienza di Daniele Pradè che potrebbe lasciare Firenze a giugno…), c’è sempre una variabile imponderabile: i Friedkin e i loro repentini cambi di umore. Ma l’imponderabile, come tale, non è pronosticabile…

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Roma-Bologna 2-3 (25′ Castro, 63′, 82′ El Shaarawy, 77′ Karlsson): disastro giallorosso

La Roma alle 15:00 disputerà la 12° giornata di Serie A contro il Bologna.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Koné, El Shaarawy; Soulè, Pisilli; Dovbyk.
A disp.: Ryan, Abdulhamid, Zalewski, Hummels, Sangarè, Dahl, Baldanzi, Paredes, Le Fèe, Shomurodov.
All.: Juric.

BOLOGNA: Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Castro.
A disp: Bagnolini, Ravaglia, Holm, Posh, Moro, Karlsson, Iling, Corazza, Ferguson, Lykogiannis, Dallinga, Urbanski, Fabbian, Dominguez
All.: Italiano.

Arbitro: Manganiello. Assistenti: Raspollini-Di Gioia. IV Uomo: Piccinini. VAR: Meraviglia. AVAR: Marini.

RETI: 25′ Castro, 63′ – 81′ El Shaarawy, 65′ Orsolini, 76′ Karlsson

CARTELLINI: De Silvestri (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

96′ – Roma-Bologna finisce 2-3.

93′ – Occasione Bologna! Dallinga non inquadra la porta da dentro l’area di rigore.

84′ – Cambio Bologna: entra Casale esce Orsolini.

82′ – Gol di El Shaarawy: il Faraone accorcia del distanze.

80′ – Cambio Roma: esce Koné ed entra Paredes

77′ – Gol di Karlsson

72′ – Gol annullato al Bologna! Dallinga segna la rete dell’1-3 ma prima di insaccare il pallone tocca il pallone con la mano.

70′ OCCASIONE ROMA. Ndicka, sugli sviluppi di calcio d’angolo, impegna Skorupski con un tiro di sinistro: il portiere del Bologna blocca il pallone in due tempi.

66′ – Gol del Bologna: Orsolini punta Angelino si accentra e calcia di sinistro: tiro deviato che si insacca in rete.

63′ – GOOOOOOOOOOL ROMA! Cross di Mancini che finisce sulla testa di El Shaarawy: frustata del Faraone che sorprende Skorupski

61′ – Cambi Roma: entrano Baldanzi e Dahl, escono Pisilli e Celik

58′ – Cambio Roma: esce Matías Soulé entra Eldor Shomurodov

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

48′ – Finisce il primo tempo: Roma-Bologna 0-1

30′ – TRAVERSA ROMA! Strappo di Koné che arriva sul fondo e mette il pallone sui piedi di Soulé che lo spedisce sulla traversa.

25′ – Gol Bologna: Castro segna sugli sviluppi di calcio d’angolo.

23′ – Cambio Bologna : entra Karlsson esce Ndoye.

21′ – Orsolini anticipa Angelino a metà campo si fa 40 metri palla al piede e decentrato sulla destra chiude il tiro con il destro: la palla finisce a lato

16′- Dovbyk scarica il pallone a Pisilli che si inserisce e calcia da fuori area: Skorupski blocca il pallone che finisce centrale.

8′ – Miranda ci prova dalla distanza: Svilar blocca facilmente.

1′- Inizia Roma-Bologna

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Serie A senza padrone: cosa aspettarsi dal campionato, al vertice e in coda

I primi turni del campionato di Serie A non hanno lesinato sorprese, dal tonfo del Napoli a Verona all’esordio, passando per gli inciampi di Milan e Roma. Insomma, l’equilibrio e l’imprevedibilità – che spesso caratterizzano il calcio di fine estate – sembrano prevalere, come testimonia anche l’ottimo avvio di stagione dell’Udinese (capolista solitaria dopo 4 giornate). In aggiunta, la nuova Champions League– il cui format è esteso anche all’Europa League ed alla Conference League – potrebbe avere un impatto notevole sull’andamento della stagione (almeno per le squadre coinvolte nelle competizioni continentali) difficile da decifrare, sia sul breve che sul lungo periodo.

Chi vincerà lo scudetto?

Prima dell’inizio del campionato, gli addetti ai lavori indicavano l’Intercome la grandefavorita. In effetti i nerazzurri possono vantare un duplice vantaggio rispetto alla concorrenza: la continuitàtecnica(tra le altre ‘big’, solo Roma e Atalanta non hanno cambiato allenatore) e un mercatofunzionale, con Zielinski e Taremi ad innalzare la qualità delle seconde linee.

Gli ultimi, frenetici, giorni di calciomercato hanno contribuito ad aumentare l’autorevolezza del Napoli(grazie agli arrivi di Lukaku e McTominay) e a consolidare la candidatura della Juventus di Thiago Motta quali principali rivali della Beneamata. I partenopei potranno sfruttare a proprio vantaggio l’assenza di impegni europei, che consentirà a Conte di lavorare di più in settimana per preparare le gare di campionato. I bianconeri, invece, hanno cambiato tanto – non solo in panchina – e dovranno gradualmente integrare i nuovi arrivati, cavalcando l’onda di un ritrovato entusiasmo.

Non si può non citare il Milan parlando di lotta scudetto. Anche i rossoneri hanno un nuovo allenatore, ma dopo un ottimo precampionato la squadra guidata da Fonseca ha palesato non poche fragilità. Migliorare il secondo posto della passata stagione, sebbene a 19 punti dall’Inter campione, appare quantomeno complicato, anche alla luce di un mercato con pochi squilli. Non sorprende, quindi, come anche per i bookmakers, i ‘cugini’ nerazzurri siano largamente favoriti (in media quotati meno di due volte la posta, contro le oltre dieci del Milan). Per chi volesse sfidare la sorte, e puntare sulla discontinuità, è possibile analizzare quote e variazioni all’interno della sessione scommesse del casinoonlineNetBet.

La corsa ad un piazzamento europeo

Con tutta probabilità, il Milan contenderà al Napoli e ad un gruppetto di altre squadre un posto utile per partecipare alla Champions League del prossimo anno. Nel novero delle candidate ad un posizionamento tra le top 4 va inserita certamente l’Atalanta; la Dea ha prontamente sostituito Scamacca con Retegui e Koopmeiners con Samardzic, lasciando l’impianto di base sostanzialmente inalterato. Il reintegro in rosa di Lookmancostituisce certamente un valore aggiunto per il proseguimento della stagione.

Anche Roma e Laziocoltivano, legittimamente, ambizioni di alta classifica. I giallorossi hanno cambiato pelle in difesa ma la mancata partenza di Dybala sembra aver stravolto le strategie societarie; in aggiunta, le prime giornate di campionato hanno fatto emergere una certa sterilità offensiva, malgrado l’innesto di Dovbyk. I biancocelesti, rivoluzionati dal calciomercato (soprattutto in uscita), restano una squadra tutta da decifrare, soprattutto in relazione all’apporto che potranno dare i (non tantissimi) rinforzi arrivati durante l’estate. Ad ogni modo, le due formazioni capitoline appaiono un passo indietro rispetto alle altre pretendenti: non è da escludere che, insieme alla Fiorentina, saranno in lizza per aggiudicarsi un posto valido per la prossima Europa League.

La lotta salvezza

Come spesso accade, non è difficile immaginare che la bagarre in fondo alla classifica per evitare la retrocessione interesserà soprattutto le tre neopromosse. Il Venezia sembra non essere attrezzato a sufficienza per affrontare la categoria mentre il Como lascia intravedere potenzialità interessanti, tarate da non poche lacune di organico. Il Parma ha già messo in vetrina giocatori di sicuro avvenire, ma anche poca solidità difensiva, un minus non da poco per chi vuole restare in massima serie. Faranno parte del gruppo delle ‘pericolanti’ quasi certamente anche l’Empoli, l’HellasVerona, il Lecce, il Monzae il Cagliari, con il vantaggio di essere maggiormente abituate ad un campionato di (molta) lotta e (poco) governo.

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Interviste

Hummels: “Non vedo l’ora di giocare all’Olimpico. Sono cresciuto guardando la Roma di Totti e De Rossi”

Mats Hummels ha parlato ai microfoni ufficiali del club giallorosso. Ecco le sue parole:

Cosa significa per te questo trasferimento alla Roma?
“Per me è un trasferimento davvero importante e non vedo l’ora di vivere questa esperienza. Non vedevo l’ora di giocare per questa squadra, per questo club, davanti ai tifosi allo Stadio Olimpico. Da bambino sono cresciuto seguendo la Roma, in particolare Totti e il mio nuovo mister. Quando ero più giovane ho giocato contro De Rossi. Sono felicissimo di essere qui e di far parte di questo club”.

Hai atteso molto prima di scegliere il tuo nuovo club: lo hai fatto in modo da poter fare la scelta più giusta?
“Sì, volevo fare la scelta giusta. Sono davvero felice e convinto al 100%, non volevo trovarmi nella situazione di rimanere fermo e pensare che magari avrei dovuto aspettare. Sono felice della scelta che ho fatto e di essere qui ora. Onestamente avevo bisogno di tempo dopo l’ultima stagione, soprattutto dal punto di vista emotivo dato che ho lasciato il Borussia Dortmund dopo così tanto tempo. Dopo la finale di Champions League ci è voluto un po’ per riprendermi”.

Cosa ti aspetti dalla Serie A?
“Sono davvero curioso di scoprire la Serie A. Conosco le squadre, le ho affrontate in Champions League e in Europa League. Inoltre ho giocato contro l’Italia con la nazionale tedesca, a volte mi è andata bene e altre volte meno (ride, ndr). Sono molto curioso di scoprire gli stadi, le squadre, il modo di giocare, le differenze rispetto a quello a cui ero abituato in Bundesliga. Per me è bello essere ancora curioso verso il calcio alla mia età. Sono davvero felice di essere qui, sono convinto che tutto andrà per il meglio”.

Come ti senti dal punto di vista fisico? Quando pensi che sarai disponibile?
“Sono in buone condizioni, ho lavorato duramente in estate ma è diverso rispetto ad allenarsi con la squadra. Difficile rispondere, è una situazione nuova per me,  ma se dovessi descrivere come mi sento adesso ti dire che, dopo aver trascorso un periodo di vacanza, ho bisogno di alcune settimane per essere al 100%. Penso che ci vorranno 2/3 settimane per essere davvero pronto per giocare, poi spero di trovare davvero una buona condizione. Parlerò molto con lo staff tecnico, lavorerà duramente sia in campo sia in palestra. Voglio essere nelle condizioni migliori il prima possibile”.

Hai già parlato con De Rossi: le tue impressioni?
“Bravissimo ragazzo, trasmette fiducia. Lo conoscevo quando giocava, ho sentito molto parlare di lui, anche prima di quest’anno. L’anno scorso ho visto molte partite in Europa League, soprattutto i quarti di finale e la semifinale. La prima impressione è che sia un bravissimo ragazzo. Mi chiede di lavorare tanto, come tutti gli altri, ed è quello che otterrà da me”.

La Curva Sud ti ricorda il ‘Muro Giallo’ del Borussia Dortmund?
“Per rispondere devo prima vivere questa esperienza. Non mi piace fare paragoni, ma so per certo che qui i tifosi sono straordinari. Non farò paragoni perché non voglio ferire nessuno. Ma non vedo l’ora di vivere l’atmosfera dello stadio”.

Con il tuo arrivo la Roma ha un reparto difensivo solido e completo: sei d’accordo?
“Lo spero e voglio farne parte. La difesa non ha subito gol in 2 partite su 3 quest’anno e questo è un ottimo dato, vuol dire che il reparto è già forte. Spero che io e Hermoso possiamo dare qualcosa in più alla difesa, ma vogliamo anche contribuire alla fase offensiva. Sono un difensore, ma mi affaccio spesso in avanti servendo assist o facendo gol. Voglio dare il mio contributo in entrambe le fasi, ma ovviamente è più importante difendere. La squadra ha già fatto un buon lavoro sotto questo aspetto e dobbiamo continuare così”.

Cosa ti aspetti dalla città di Roma?
“Ci sono già stato, amo questa città, è enorme e offre molto dal punto di vista culturale. La città è sempre molto vivace, con molte persone in giro. Mi piace vivere questa atmosfera ogni giorno. Ovviamente non è la prima priorità per cui ho scelto di venire qui, ma è un qualcosa in più”.

Chi vuoi ringraziare per essere qui?
“Molte persone. Voglio ringraziare i Friedkin e De Rossi, con cui ho parlato al telefono. Poi la mia famiglia, le persone con cui ho parlato di questo trasferimento. Grazie anche ai tifosi che mi hanno già accolto sui social, per le strade e in aeroporto. Sono stati molto carini e spero di riuscire a ripagarli”.

Un messaggio per i tifosi?
“Sono felicissimo di essere qui e di avervi visto in strada. Spero di vedervi anche allo stadio e di dare il 100% per questo grande club. Daje Roma daje, forza Roma”.

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Empoli-Roma 2-1 (13′ Cancellieri, 46′ Aouar, 93′ Niang) – Toscani salvi

La Roma affronta l’inutile sfida di fine campionato contro l’Empoli al Castellani.

LE FORMAZIONI: EMPOLI (3-5-2): Caprile; Ismajli, Bereszynski, Luperto; Gyasi, Bastoni, Maleh, Marin, Cacace; Cancellieri, Destro.
A disposizione: Perisan, Seghetti, Berisha, Walukiewicz, Goglichidze, Shpendi, Kovalenko, Caputo, Cacace, Cambiaghi, Zurkowski, Fazzini, Niang.
Allenatore: Nicola.

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Bove, Cristante, Aouar; Dybala, Abraham, Zalewski.
A disposizione: Rui Patricio, Boer, Llorente, Smalling, Huijsen, Kristensen, Karsdorp, Pellegrini, El Shaarawy, Baldanzi, Azmoun, Pagano, Pisilli, Joao Costa.
Allenatore: De Rossi.

Arbitro: Massa (Imperia). Assistenti: Tegoni e L.Rossi. IV uomo: Rapuano. Var: Aureliano. Avar: Abisso.

RETI: 13′ Cancellieri, 46′ Aouar, 93′ Niang
CARTELLINI: Ammoniti: Gyasi


93′ – Niang realizza per l’Empoli il gol salvezza

70′ – Pellegrini e Azmoun per Aouar e Abraham

69′ – Traversa di Marin per l’Empoli

68′ – Angelino spara dal limite, para Caprile in tuffo

56′ – Palo esterno di Zalewski

54′ – Niang si divora il vantaggio scappando alle spalle dei due difensori giallorossi batte a rete sul fondo

52′ – Svilar salva in tuffo su Cacace

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO

Fine primo tempo

46′ – Pareggio della Roma con Aouar che di testa chiude in rete una grande azione da destra a sinistra, assist di Angelino per l’algerino che realizza la quarta rete stagionale

20′ – Annullato il pari per fuorigioco dal VAR

19′ – Pareggio della Roma sugli sviluppi di una punizione battuta da Dybala, colpo di testa di Cristante parato da Caprile, poi straordinario su Abraham e alla fine è Cristante a ribattere in rete

17′ – Dybala sfiora il pari con un tiro a giro dal limite

13′ – Vantaggio dell’Empoli con Cancellieri su assist di Gyasi

9′-  Occasione Roma con Dybala che riceve da Zalewski dopo una bella percussione, conclusione sol mancino sbucciata da buona posizione

Inizia la sfida del Castellani

CRONACA PRIMO TEMPO

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La Roma sfiducia Casini: ecco la lettera contro il presidente di Lega delle 4 big italiane

Prosegue la guerra politica interna alla Lega di Serie A tra due schieramenti ormai ben definiti e consacrati da un altro fatto clamoroso avvenuto nelle scorse ore.

Da una parte Roma, Inter, Milan e Juventus – cioè il 70% del fatturato del calcio italiano – dall’altra tutto il resto delle formazioni di Serie A capitanate dal duo Lotito-Casini.

Le big sono come noto alleate di Gravina a sostegno delle riforme e della riduzione del campionato da 20 a 18 squadre. Rivoluzione che il resto della Lega di A ha aspramente contestato.

Prima dell’incontro istituzionale di oggi tra Casini, Gravina, Abodi, la FederBasket in merito al tentativo del governo di sostituire la Covisoc con un ente di controllo governativo, le 4 big di A hanno sfiduciato il presidente di Lega con una lettera ufficiale nella quale sostengono di non sentirsi rappresentati da Casini. “Non ci rappresenti e non parlare a nostro nome”, la sintesi della lettera firmata in calce dai quattro club maggiori del nostro campionato.