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Ranieri riceve il premio Città di Roma: “Tutti uniti per un unico scopo”

Claudio Ranieri questa mattina è stato premiato al CONI. In occasione della manifestazione annuale relativa al ‘Premio Città di Roma’, l’attuale advisor giallorosso ha commentato le sue gesta al Leicester e poi nel finale del suo intervento ha espresso poche parole anche sui giallorossi: “Ci aspettiamo il meglio, i ragazzi stanno dando tutto, quindi forza Roma sempre comunque vada. E tutti uniti per un unico scopo!“.

Gradita sorpresa, quella di Claudio Ranieri, al Salone d’Onore del CONI per la cerimonia de ‘Il Premio Città di Roma’. Si tratta di un riconoscimento che OPES aps – Associazione di Promozione Sociale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP ed Ente di Servizio Civile Universale – conferisce ormai dal 2015 a personalità o realtà dello sport, delle istituzioni, dell’associazionismo e della cultura che hanno saputo distinguersi per meriti, idee e iniziative, e giunto alla XII edizione.

La presenza del Senior Advisor giallorosso non era stata annunciata e ha colto di sorpresa gli invitati. Nel corso dell’evento si è seduto vicino al Presidente del CONI, Luciano Bonfiglio. Di Ranieri si era parlato anche di un possibile ruolo in FIGC.

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Calciomercato

Hermoso, futuro incerto: più probabile il rinnovo se resta Gasp

Mario Hermoso e la Roma si sono ritrovati, o meglio. Grazie al lavoro svolto la scorsa estate da Gasperini, lo spagnolo è tornato protagonista in Serie A dopo una prima stagione da dimenticare.

La società avrebbe voluto dismettere il cartellino dello spagnolo già in estate, ma il campo ha cambiato le prospettive. Per rendimento complessivo, lo spagnolo, nonostante i problemi di pubalgia accusati a partire da gennaio, è apparso a tratti uno dei più convincenti in stagione, mostrando anche una leadership in campo che molti compagni non hanno.

Il legame con Gasperini è forte: il tecnico in autunno lo definì una della colonne della Roma. Ma il futuro ora è incerto. Lo spagnolo ha un contratto formalmente in scadenza a giugno, con un’opzione di rinnovo unilaterale che la Roma potrebbe far scattare da qui a maggio. Per ora però silenzio radio, almeno ufficialmente.

Nelle scorse ore i suoi agenti erano nella capitale – come testimoniato dal calciatore su IG – ed è possibile che ci sia stato un confronto con Massara, ma Hermoso appartiene ad una scuderia importante quindi è probabile che l’incontro (eventuale) con i suoi agenti sia avvenuto anche per altri motivi. Appare chiaro comunque che il futuro di Hermoso sia fortemente legato alla permanenza di Gasperini nella capitale.

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APPROFONDIMENTI

La Roma va in Europa se… tutte le combinazioni

In questo finale di stagione la Roma ha ancora aritmeticamente la possibilità di centrare la Champions. Come? Ovviamente arrivando quarta e scavalcando Como e Juventus. I bianconeri distano 5 punti (ma realmente sono 6 vista la differenza a favore di Spalletti negli scontri diretti), quindi servirebbero due scivoloni della Juve e che la Roma di fatto le vincesse tutte per centrare la qualificazione alla massima competizione europea.

L’Europa League sicura equivale al quinto posto. Se la Roma, come un anno fa arrivasse quinta sotto la Juventus, sarebbe certa di qualificarsi alla coppa che gioca di più da quasi un decennio. Il sesto posto invece è pericolosissimo: se la Lazio infatti dovesse vincere la Coppa Italia, varrebbe la qualificazione alla prossima Conference League. In caso contrario, quindi di vittoria dell’Inter, allora anche il sesto posto varrebbe la qualificazione alla prossima Europa League.

Nel malaugurato caso in cui invece la Roma addirittura scivolasse al 7° posto, per giocare almeno la Conference, dovrebbe sperare nel successo in finale di Coppa Italia dell’Inter. Nel caso contrario non si qualificherebbe a nessuna competizione europea nella prossima stagione.

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Rassegna stampa

Mercato, ritiro e programmazione: è tutto in stand by nella Roma

Stop alla programmazione. La Roma che verrà resta in stand by. Una situazione inquietante che, al momento, nessuno né nella Capitale né negli States sembra in grado di risolvere. Spetta ai Friedkin indicare la figura che dovrà occuparsi della pianificazione. Negli ultimi giorni, però, la proprietà, attraverso i colloqui ad personam organizzati da Ed Shipley (il loro manager di riferimento a Trigoria), ha confermato contemporaneamente la fiducia a Ranieri, Massara e Gasperini, sorvolando sui contrasti interni che invece bloccano qualsiasi iniziativa in ottica futura.

Mancano quindi i presupposti fondamentali per preparare la prossima stagione, quella del Centenario, e soprattutto per migliorare la rosa. Se i Friedkin continueranno a prendere tempo senza intervenire sul conflitto ormai insanabile tra il senior advisor (a cui è legato il ds) e l’allenatore, al momento nessuna mossa sarà possibile.

Come scrivono il Messaggero e il Corriere della Serra, ogni attività è congelata. Non si sa ancora dove la squadra andrà in ritiro, non si conoscono le amichevoli né le tournée. Dovrebbe essere interpellato Gasperini, che però è in bilico quanto Ranieri, così come lo stesso Massara, che dovrebbe occuparsi delle operazioni di mercato. E di operazioni da fare ce ne saranno parecchie. Con circa 80 milioni di plusvalenze da raccogliere entro il 30 giugno, qualche big partirà tra Svilar, Ndicka e Koné.

La posizione del ds è senz’altro scomoda. Deve ascoltare e valutare le offerte per i migliori della rosa, ma senza potersi confrontare con l’allenatore, che aspetta di conoscere il pensiero della proprietà per collaborare alla costruzione del nuovo roster. Quando ultimamente ci ha provato, suggerendo di ripartire da due o tre titolari di primo piano, non è stato ascoltato. Adesso non consiglia più giocatori e non indica chi trattenere tra quelli in scadenza.

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Allenamenti

Trigoria: Rensch torna in gruppo. Presenti Dybala e Wesley

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria in vista della partita contro il Bologna, in programma sabato alle ore 18 allo Stadio Dall’Ara. Buone notizie dalla seduta odierna per Gasperini: Devyne Rensch ha smaltito la contrattura accusata nel match terminato 1-1 con l’Atalanta e si è allenato in gruppo. Presenti anche Dybala e Wesley. Il brasiliano finalmente tornerà titolare e si riprenderà la fascia sinistra.

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APPROFONDIMENTI

Gasp a Bologna avrà più scelte: le ipotesi

Gian Piero Gasperini, a margine delle questioni extra campo, continua a lavorare a Trigoria con la squadra per provare a rincorrere ancora il piazzamento Champions. 5 punti di distacco dalla Juve (in realtà 6 in base agli scontri diretti) impongono ai giallorossi di vincerle tutte e sperare in due scivoloni dei bianconeri. Improbabili, ma ancora possibili.

In vista della sfida di Bologna, Gasp può però in parte sorridere: se è vero che rimarranno fuori Pellegrini e Konè, questa volta – se paragonata ad esempio alla doppia sfida d’Europa League – al Dall’Ara dovrebbe avere più possibilità dall’inizio e soprattutto a gara in corsa.

Pisilli tornerà al 100% disponibile e sicuramente titolare al fianco di Cristante, con El Aynaoui pronto a subentrare. Ma non è da escludere che partano tutti e tre dall’inizio.

Soulè e Malen sono sicuri del posto davanti, ma occhio alla sorpresa Vaz che bene ha fatto in entrambi i secondi tempi contro la formazione di Italiano. Poi c’è sempre la pedina El Shaarawy da poter schierare dal 1′ o a partita in corso, così come il ritorno di Dybala.

Infine uno sguardo sugli esterni: Rensch non ha accusato lesioni, ma con il ritorno di Wesley partirà presumibilmente dalla panchina. L’olandese però è reduce da 3 assist in altrettante partite consecutive e sarebbe un peccato ora interrompere il flusso positivo. E se restasse fuori Celik? Altro dubbio di formazione su cui mister Gasperini rifletterà attentamente.

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APPROFONDIMENTI

Adidas ‘alleato’ di Dybala per un futuro ancora in giallorosso: ecco perchè

Paulo Dybala ha messo in stand by qualsiasi decisione sul suo futuro così come gli interessamenti di alcuni club esteri, come ad esempio il Boca Juniors (a cui però non ha mai detto di no a sentir parlare almeno Paredes…).

La prima idea dell’argentino è ancora quella di dimostrare di poter essere competitivo in Europa, in Italia e soprattutto qui con la maglia giallorossa. Per farlo intanto a cominciare da Bologna dovrebbe dare dei segnali di ripresa chiarissimi. Certo sono rimaste 5 partite e in questa stagione Dybala è stato disponibile solo per 22 volte (3 gol all’attivo). Lo score più basso di sempre che racconta una storia diversa.

Paulo però spera ancora nella Roma e sarebbe disposto ad abbassarsi l’ingaggio. Come segnala il Corriere della Sera, c’è anche una valutazione legata al futuro prossimo, all’anno del centenario e al marketing del club che internamente alla Roma qualcuno dovrà fare prima di rinunciare ufficialmente alla Joya.

L’Adidas guarda interessata alla questione perché un prolungamento del contratto potrebbe essere una mossa intelligente dal punto di vista commerciale, considerato il doppio binomio con la Roma e con il calciatore.

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Rassegna stampa

Roma, Ranieri non ha nessuna intenzione di mollare: le ultime

Claudio Ranieri vs Gian Piero Gasperini. Scenario impensabile ad inizio stagione, quando l’uno presentò l’altro chiedendo alla tifoseria di compattarsi intorno al nuovo allenatore. Ma spesso in casa Roma, l’impensabile diventa reale.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, le posizioni restano sostanzialmente cristallizzate. Da una parte oggi c’è Gian Piero Gasperini che vuole andare avanti nel suo progetto-Roma (a patto, però, che i Friedkin lo seguano su tutta una serie di cose), dall’altra Claudio Ranieri, che ha tutta la voglia e il desiderio di dare ancora il suo contributo alla causa giallorossa.

Il senior advisor dei Friedkin, infatti, ha incassato la rinnovata fiducia da parte della proprietà, con Dan e Ryan che anche nei colloqui avuti con lo stesso Gasperini hanno ribadito la centralità della figura dell’ex allenatore giallorosso. Insomma, un concetto molto simile ad un «Ranieri non si tocca» o giù di lì.

Il che, ovviamente, finisce con complicare i piani per la programmazione della prossima stagione, soprattutto quelli dello stesso Gasperini. Il tecnico, infatti, tra le richieste esposte alla presidenza romanista ha messo anche quella di non avere più rapporti di lavoro diretti con lo stesso Ranieri. Il sogno della proprietà giallorossa risiede nella possibilità che Ranieri e Gasperini possano fare entrambi un passo indietro, passando a più miti consigli e decidendo di tornare a lavorare insieme.

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Saud brilla al Lens e va in doppia cifra. Tre strade nel futuro del saudita

27 presenze, 3 gol e 7 assist. Dunque dieci partecipazioni stagionali fin qui alle reti del Lens per Saud Abdulhamid. Proprio lui, quell’oggetto misterioso saudita che ebbe solo un lampo, un fulmine di celebrità in maglia romanista: Roma-Braga, ottima prestazione e dopo una cavalcata sulla destra la rete sotto la Sud con tanto di ovazione dell’Olimpico. In panchina c’era Ranieri che poi gli concesse pochissimo spazio.

Quest’estate Gasperini non lo ha ritenuto idoneo per il suo progetto e la Roma lo ha ceduto al club transalpino in prestito con diritto di riscatto da 4 milioni, con controriscatto a favore della Roma per una differenza di circa 500 mila euro. Questa è la cifra che i giallorossi dovrebbero versare nelle casse del Lens per riaverlo indietro, una solta di premio di valorizzazione. Che effettivamente è avvenuta: giocando con discreta regolarità, Saud ha sfoderato prestazioni in crescendo che hanno convinto tutti e attirato attenzione anche da parte di altri club.

Per questo la Roma potrebbe avere dinanzi a sè tre strade: ricoinvolgerlo nel progetto tecnico; lasciarlo al Lens ottenendo una piccola plusvalenza; ricomprarlo per poi rivenderlo ad un prezzo maggiorato. Valutazioni in corso a Trigoria, tenendo conto di un aspetto: tralasciando Wesley, Saud con 10 tra gol e assist ha prodotto da solo gli stessi numeri del trio Tsimikas (1 assist) Celik (1 gol e 4 assist) e Rensch (4 assist) messi insieme.

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Calciomercato

Roma, sprint Alajbegovic: dal vertice con Pjanic e il papà, all’accordo sull’ingaggio

Eppur si muove. Nel mare magnum di voci, indiscrezioni, contrasti e tensioni interne, la Roma sta provando a immaginare la rosa del futuro. Per farlo, al di là del confrontarsi direttamente su determinati profili, tutti sono concordi che anche solo numericamente serviranno diversi ingressi nel gruppo squadra. A cominciare dal reparto offensivo, che sarà quasi del tutto rivoluzionato con o senza Gasperini.

Non è un mistero da settimane che la Roma segua con interesse il giovane talento bosniaco Alajbegovic, con due sponsor d’eccezione in chiave giallorossa alle sue spalle: Dzeko e Pjanic.

Quest’ultimo nelle scorse ore era a Roma – come testimoniato sul suo account IG – insieme al papà agente del ragazzo, di proprietà del Bayer Leverkusen e appena riscattato per 8 milioni di euro.

Come riferisce il Corriere dello Sport, è avvenuto un vertice di persona tra i rappresentanti del giocatori e i dirigenti romanisti e ci sarebbe già un’intesa sulla proposta contrattuale: un pluriennale a cifre simili a quelle percepite di Pisilli, con la medesima modalità a salire di anno in anno.

Sono due gli scogli da superare: da una parte la valutazione del cartellino che è rapidamente salita oltre la soglia dei 20 milioni di euro; dall’altra l’elevata concorrenza soprattutto italiana (Napoli e Milan). Pjanic e l’agente del giocatore sono in viaggio nel nostro paese e hanno sicuramente parlato anche con altri club, ma la Roma vorrebbe provare ad anticipare la concorrenza.