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Tifosi

Roma, la Sud si schiera: “Blindate Svilar”

La Curva Sud, negli ultimi anni raramente schierata a favore di un singolo giocatore, nel corso della ripresa contro l’Hellas Verona ha esposto uno striscione di esortazione rivolto alla società su Svilar: “Talento, attaccamento alla maglia e voglia di lottar, blindatelo subito

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PARTITE

Roma-Hellas Verona 1-0 (4′ Shomurodov): giallorossi sesti, superano la Lazio

La Roma affronta l’Hellas Verona all’Olimpico nella 33° giornata, con l’obbligo di ritrovare i tre punti per alimentare la sua corsa ad un posto in Europa.

LE FORMAZIONI:

ROMA (3-4-2-1) Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers (70′ Dovbyk), Koné, Cristante, Angelino; Soulè (82′ Rensch), Baldanzi (62′ Pisilli), Shomurodov (82′ El Shaarawy).
A disp.: De Marzi, Gollini, Rensch, Hummels, Salah-Eddine, Pellegrini, Pisilli, Paredes, El Shaarawy, Dovbyk
All.: Ranieri

Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Ghilardi,Coppola, Valentini (80′ Frese); Tchatchoua, Duda (80′ Livramento), Dawidowicz (57′ Serdar), Bradaric; Bernede (57′ Suslov); Mosquera (76′ Niasse), Sarr.
A disp.: Perilli, Berardi, Frese, Slotsager, Daniliuc, Serdar, Niasse, Lazovic, Kastanos, Lambourde, Ajayi, Suslov, Sarr.
All.: Zanetti

Arbitro: Pairetto. Assistenti: Mokhtar, Cipressi – IV uomo: Feliciani. VAR: Mazzoleni, AVAR: Abisso

RETI: 4′ Shomurodov
CARTELLINI: Bernede (giallo), Valentini (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

93′ – Finisce la partita: Roma-Verona 1-0

81′ – Cambi Roma: escono Soulé e Shomurodov ed entrano Rensch ed El Shaarawy

80′ – Cambi Verona: escono Valentini e Duda ed entrano Frese e Livramento

76′ – Cambio Verona: esce Mosquera ed entra Niasse

73′ – OCCASIONE ROMA: Dovbyk spalle alla porta si gira e calcia forte rasoterra con il sinistro: il pallone finisce di poco largo

69′ – Cambio Roma: esce Saelemaekers ed entra Dovbyk

63′ – Cambio Roma: esce Baldanzi ed entra Pisilli

57′ – Cambi Verona: escono Dawidowicz e Bernede ed entrano Serdar e Suslov

53′ – Baldanzi tenta il tiro con il destro: pallone ampiamente largo

52′ – Mosquera vince un duello con Mancini e in conduzione si avvicina al limite dell’area di rigore: il tiro finisce di poco alla sinistra di Svilar, dopo una deviazione. Corner Verona.

49′ – Bernede tenta il tiro che finisce tra le braccia di Svilar

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

46′ – Finisce il primo tempo: Roma-Verona 1-0

45′ – Mancini sugli sviluppi di calcio d’angolo spizza il pallone di testa che finisce largo

30 ‘ – Mosquera tenta il tiro ma Svilar blocca facilmente.

23′ – Mosquera spalle alle porta si gira e tenta il tiro che finisce ampiamente fuori

15′ – Soulé largo sulla destra si accentra e calcia con il sinistro: Montipò respinge in calcio d’angolo

9′ – Ghilardi sullo scarico di Sarr calcia dall’interno dell’area di rigore: tiro che finisce alto sopra la traversa

4′ – GOOOOOOOOOOL ROMA! Soulé a tu per tu con Montipò con uno scavino supera il portiere del Verona e Shomurodov si avventa sul pallone con la punta del piedi: 1-0 Roma.

3′ – OCCASIONE VERONA! Sarr a tu per tu con Svilar calcia fuori. Il guardalinee chiama il fuorigioco che non c”é: opportunità sciupata dall’Hellas

1′ – Inizia la partita

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Interviste

Ghisolfi: “Champions? Io ci credo. Svilar avrà il rinnovo”

Florent Ghisolfi ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Verona:

Diventa determinante sta sera vincere?
“Si la classifica è corta. Dobbiamo dare tutto in questa partita. Sarà una partita difficile ma siamo pronti”.

La Champions è un discorso chiuso?
“No, ci credo. Il mister è stato lucido, ma io ci credo. Non c’è solo la Champions”.

A che punto stiamo con il rinnovo di Svilar?
“Stiamo parlando con gli agenti. Lui è concentrato sul campo. Non abbiamo fretta, il contratto scade nel 2027. Per il club è importante, sta facendo bene. Avrà il suo contratto!”

La lista dell’allenatore l’avete consegnata. Quando vi aspettate un annuncio?
“Sì, è stata consegnata. Abbiamo le nostre priorità. So che per i tifosi è importante, ma per noi ora è più importante il presente. Quando avremo un passo in avanti, lo comunicheremo. Bisognerà aspettare 2/3 settimane”.

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Interviste

Ranieri: “Svilar? Il rinnovo si farà. Dovbyk sta bene ma deve dare di più. Friedkin vuole una Roma competitiva ma ci vuole pazienza…”

Le dichiarazioni di Claudio Ranieri alla vigilia di Roma-Verona:

Significato della partita di domani e quali sono le condizioni di El Shaarawy e Dovbyk?
“Hanno fatto allenamento differenziato, stanno bene e domani farò delle scelte come sempre. E’ una squadra quadrata, che sa compattarsi alla grande e ripartire a mille, dovremo stare attenti a non affogare nella loro ragnatela, sarà una partita difficilissima ma vogliamo i tre punti”

Stagione pesante, come sta la squadra mentalmente e fisicamente? Domani immagina qualche cambio in più?
“Sì sono sincero quello che hanno fatto i ragazzi è qualcosa di prodigioso. Fisicamente la Roma sta bene, i ragazzi stanno bene, ma lo stato di forma non è ottimale, prima la squadra giocava con maggiore leggerezza, cambi di gioco, inserimenti in area, gol. Non lo stiamo facendo questo, anche in parte per merito delle avversarie come Juve e Lazio. Questa squadra sta facendo il massimo, sta tirando fuori il massimo di quello che ha. Cambiare si può ma serve il bilancino del farmacista”

Svilar, ha portato tanti punti anche prima del suo arrivo. Il 2 gennaio consigliò di chiudere la questione rinnovo in fretta, c’è preoccupazione non averla fatta ancora?
“No, non credo, vuole restare qui Mile, il suo agente sta facendo il suo lavoro, noi stiamo facendo il nostro, ma sono convinto che alla fine si concluderà con una soddisfazione reciproca”

Dovbyk sta credendo di più nella Roma? Una spiegazione sulla sua prova contro la Lazio?
“Le colpe non ci sono in una squadra, c’è sempre un 50 e 50. Lui si dovrebbe far vedere di più, la squadra dovrebbe servirlo meglio quando parte, a volte succede che non riusciamo a servirlo. Io dico sempre: ok il gol, ma serve la prestazione, ci sta lavorando ma credo non sia soddisfatto neanche lui come me, deve darci di più”

C’è ancora un gap con le big, dopo 5 mesi in panchina, qual è la direzione per il futuro? La Roma appare un po’ statica alle volte…
“Intanto pensiamo a quest’anno, quello che disse Daniele De Rossi è vero, quello che abbiamo fatto quest’anno è stato il massimo di quello che potevamo fare. Abbiamo diversi calciatori giovani che devono crescere, naturalmente il gap con quelle 4-5 squadre che stanno lassù è notevole, lo vedono tutti, anche chi non capisce di calcio”

Avete preso gol su calcio piazzato con la stessa dinamica difensiva mostrata ad inizio gara. Non si è arrabbiato per questo posizionamento?
“Sono molto deluso e molto arrabbiato, dobbiamo lavorare di più. A volte ci manca la furbizia in area, la scaltrezza, l’esser determinati a non far entrare l’avversario in area di rigore. In alcuni momenti restiamo così, pensiamo di andare a prendere la palla da soli, il mio credo è ‘non la prendo io e non la prendi tu’. Dobbiamo ricompattarci su questo aspetto, troppi gol presi su calcio piazzato”

Pisilli? 21 minuti nelle ultime 6 partite, come mai?
“Lui ha fatto bene da quando sono venuto, in questo periodo precedente alle ultime due-tre partite era sceso molto di condizione, è normale, si sta riprendendo ora, ha le stesse chance dei compagni. Il rinnovo non c’entra nulla, il ragazzo ha sempre lo stesso atteggiamento, dà sempre tutto, a breve tornerà il Pisilli che conosciamo tutti”

Hummels ieri ha detto che la scorsa estate aveva già pensato di smettere. C’è stata qualche sopravvalutazione o sottovalutazione del carattere del calciatore?
“E’ una colonna, è un grande giocatore, sono convinto che se e quando lo utilizzerò farà la sua prestazione”

I giocatori credono alla Champions? E’ un obiettivo che può spostare gli equilibri della prossima stagione?
“Lei scommetterebbe un euro sulla Champions della Roma? Lo vuole perdere. Siamo onesti, raggiungere la Champions per noi vuol dire che gli altri ‘sbracano’. Diamo tutto fino alla fine poi vedremo dove saremo. Teniamoci stretti questi ragazzi che stanno lottando con tutta la loro passione per la Roma. Chiedo ai tifosi il loro aiuto in questo finale, perchè ovviamente il risultato finale non dipenderà da loro, ma è importante capiscano che stiamo dando tutto per raggiungere il massimo risultato”.

Da dopo il covid quasi tutti sold out, cosa meritano questi tifosi? Lei ne ha parlato con la proprietà?
“Il massimo, meritano il massimo, la proprietà vuole una squadra che stia stabilmente nelle prime 4-5, che sia competitiva a lungo termine e lottare per vincere uno o più campionati. Roma non è stata fatta in una notte, ci vuole pazienza, grande lavoro, aspettiamo che il mercato per noi sia più libero e poi tireremo su la rete e vedremo cosa c’è se un pesce sughero o una spigola. Non fate i furbi (risata generale della platea ndr).

Soulè? I calciatori le chiedono ancora di restare?
“No hanno capito e rispettano la mia decisione. Soulè sta andando bene, ve lo dissi all’inizio che sarebbe stato il futuro della Roma. E’ un diamante grezzo che può migliorare, io sto facendo del mio meglio per far emergere il suo talento, chi arriverà dopo di me farà altrettanto”

La scaltrezza è una qualità che può essere anche innata nei calciatori. Il prossimo mercato guarderà anche a questi aspetti?
“Quando si fa il mercato si guarda a mio giudizio prima di tutto l’uomo, poi ovviamente tutte le altre qualità tecniche etc. A parità di condizioni economiche prenderemo gente che ha anche questo spessore agonistico”

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NEWS

Serie A, ecco date e orari delle sfide contro Inter e Fiorentina

La Lega di Serie A ha reso noti anticipi e posticipi delle giornate 34 e 35:

  • Inter-Roma sabato 26/4 alle 18
  • Roma-Fiorentina domenica 4/5 alle 18
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SOCIAL ROMA

La profezia di Pedro e l’ironia del Bodo sugli Oasis – FOTO

Prosegue il botta e risposta sui social, di carattere goliardico e ironico, che vede i tifosi giallorossi coinvolti nello sfottò rivolto ai dirimpettai laziali.

Tra le simpatiche locandine delle ultime ore è divenuta subito virale quella che riguarda Pedro. L’ex giallorosso aveva dichiarato prima della sfida col Bodo che in caso di vittoria si sarebbe tuffato a Fontana di Trevi. Una profezia considerata da molti tifosi della Roma quasi una gufata.

Intanto al coro di ironiche foto sui social si è aggiunto anche l’account ufficiale del Bodo/Glimt che ha pubblicato un montaggio AI degli Oasis con un salmone in mano.

La canzone Wanderwall viene suonata all’Olimpico prima delle sfide dei biancocelesti e ha ispirato anche la scenografia di ieri sera, divenuta anch’essa un boomerang sfruttato per fare ironia.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Hellas Verona, numeri e curiosità: primo incrocio tra Ranieri e Zanetti

La Roma ospita domani sera l’Hellas Verona, nel match valido per la 33° giornata di Seria A.

Una sfida importante per i giallorossi, reduci da due pareggi consecutivi ma in striscia utile da 16 incontri in Serie A, in chiave lotta ad un posto europeo. L’Hellas Verona invece naviga in acque abbastanza tranquille, con un vantaggio di ben 8 punti sul Venezia attualmente terzultimo in A.

Sono 19 gli incontri tra Roma e Verona all’Olimpico, con 11 successi per i giallorossi, 4 pareggi e 4 sconfitte.

Recentemente è una gara che prodotto diverse difficoltà ai giallorossi, a cominciare dal pareggio in rimonta per 2-2 della prima stagione di Mourinho, quando gli scaligeri allora allenati da Tudor si portarono sul 2-0 nel primo tempo, sfiorando a più riprese il tris, prima della remuntada giallorossa guidata dai giovani Bove e Volpato.

Lo scorso anno alla prima di De Rossi in panchina, la Roma si impose contro l’Hellas di Baroni per 2-1, soffrendo nel finale e rischiando il pari. L’ultimo precedente in ordine di tempo è la sfida ovviamente dell’andata, persa dalla Roma al Bentegodi per 3-2.

Paolo Zanetti ha incrociato 5 volte la Roma in carriera da allenatore, con 2 vittorie e 3 sconfitte. Per Ranieri invece su 13 incontri contro l’Hellas 9 successi, 2 pareggi e 2 sconfitte.

Quello di domani sera sarà il primo incrocio in Serie A tra Zanetti e Ranieri. Il tecnico dei veneti si è espresso così sul conto di Sir Claudio: “Ranieri è un mito vivente”

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NEWS

Dovbyk in dubbio, Ranieri pronto a rilanciare Shomurodov

Artem Dovbyk ieri non si è allenato. Dalla Roma non filtrava particolare preoccupazione, si è trattato di un allenamento in palestra per gestire la condizione atletica.

Nel finale del derby però l’ucraino aveva accusato qualche problemino, toccandosi più volte il ginocchio sinistro. Probabilmente solo un colpo subito in un contrasto, dunque domani quasi certamente ci sarà.

La rifinitura di oggi sarà comunque decisiva per verificare le sue condizioni e quelle di El Shaarawy, che ieri non è sceso in campo nella seduta aperta ai tifosi al Tre Fontane.

Ranieri intanto pensa a rilanciare Shomurodov: l’uzbeko potrebbe giocare la sesta da titolare in questo campionato ed è reduce dalla rete segnata contro la Juventus, prima del Derby, che è valsa un punto prezioso in chiave lotta europea.

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Interviste

Kumbulla: “All’Espanyol mi sono rilanciato. Futuro? Qui sto bene…”

Marash Kumbulla ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport. Il difensore centrale si è espresso in merito alla sua attuale stagione e al prossimo futuro.

Ecco un estratto:

Pensa di tornare alla Roma?
“Non lo so, non ho proprio idea. Io sono qui in prestito fino al termine della stagione, mi trovo benissimo, decideranno le società”.

Però il suo parere conterà.
“lo sono molto felice di giocare, ho trovato continuità”.

Come mai non l’ha trovata con la Roma?
“Voglio chiarire che sono molto contento di come la squadra, i miei compagni, abbiano ritrovato serenità e risultati con Ranieri. E poi voglio aggiungere che la mia priorità ora è l’Espanyol: salvarci e restare uniti ai tifosi è il mio unico penserò. Poi non so cosa sia successo a Roma, forse un insieme di cose, ma andar via era la cosa da fare per ritrovar mi. Non voglio essere presuntuoso, ma un po’ mi aspettavo di poter far bene”.

Lei è stato allenato da Mourinho e De Rossi: cosa le è rimasto?
“Mou è straordinario, schietto, sa anche essere duro, ma ti guarda negli occhi e ti dice sempre la verità. Questo mi ha aiutato a crescere. Con De Rossi ho lavorato poco, ma mi piacciono le sue idee e il modo che ha di approcciarsi. Simpatico quando serve, serissimo in altri momenti. Un po’ come Manolo Gonzalez, il nostro allenatore qui. Un personaggio che mi ricorda Daniele: sa empatizzare, non fa differenze”.

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APPROFONDIMENTI

Ranking UEFA, con l’eliminazione della Lazio è aritmetica la quinta piazza Champions per la Spagna

L’eliminazione della Lazio dall’Europa League ha certamente fatto sorridere i romanisti, ma meno gli osservatori neutrali e tutti i club italiani.

Era già un’impresa quasi impossibile, ma dopo l’addio all’Europa League dei biancocelesti, la Spagna ha conquistato aritmeticamente la quinta piazza utile per il posto aggiuntivo nella prossima edizione della Champions League.

Restano in corsa per le tre coppe europee infatti Barcellona, Bilbao e Real Betis. Per le formazioni nostrane solo Inter e Fiorentina.