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APPROFONDIMENTI

Bruno Conti compie 70 anni. Tanti auguri anche a Nela e De Sisti

13 marzo, giornata molto importante in casa Roma, perchè tre grandi compioni della storia romanista festeggiano il compleanno.

A partire dal mitico Marazico, Bruno Conti, che oggi compie 70 anni, di cui oltre 50 anni trascorsi in continuità tra le fila della Roma: da giocatore prima, poi allenatore delle giovanili, dirigente e responsabile del settore giovanile, ma anche tecnico della prima squadra. Un’intera vita dedicata alla sua, nostra, Roma.

Tanti auguri anche a Sebino Nela, compagno di squadra di Bruno nella Roma più forte di tutti i tempi, quella costruita da Viola e Liedholm: per Seb oggi sono 64!

Infine un caloroso abbraccio anche al grande Picchio De Sisti: regista della Roma e della Nazionale italiana, protagonista della famosa partita del secolo tra Italia e Germania ai mondiali di Messico 70′. De Sisti compie 82 anni.

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Avversario

Ranieri e il primo impatto nel ‘nuovo’ San Mamès: ‘Fenomenal’ – VIDEO

Ieri la Roma ha raggiunto Bilbao nel tardo pomeriggio e prima della doppia conferenza, Claudio Ranieri insieme alla squadra ha scelto di dare uno sguardo alla Catedral, cioè al San Mamès.

Uno stadio di recente edificazione, da oltre 50 mila posti che stasera tenterà di replicare in termini cromatici e di pressione, l’effetto straordinario creatosi all’Olimpico all’andata.

Sui social dell’Athletic, è stato pubblicato un simpatico video che ritrae Claudio Ranieri in primis e alcuni giocatori della Roma interpellati da un responsabile dei social basco sulla bellezza dell’impianto spagnolo.

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APPROFONDIMENTI

Athletic-Roma, le probabili formazioni e come seguire il match su Retesport

La Roma affronta questa sera al San Mamès l’Athletic Bilbao, nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

Le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-5-2)
Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Cristante, Paredes, Koné, Angelino; Dybala, Shomurodov.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)
Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Dybala, Shomurodov.

TUTTOSPORT (3-5-2)
Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL MESSAGGERO (3-5-2)
Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Rensch, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Dybala, Shomurodov.

IL TEMPO (3-5-2)
Svilar; Rensch, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Pisilli, Angelino; Dybala, Dovbyk.

Come seguire Athletic-Roma su Retesport

Il prepartita sui 104.2 FM inizierà alle 17:30. La sfida tra Roma e Parma sarà ascoltabile anche in streaming audio su retesport.it, APP, Alexa, Google Home, DAB e sul nostro canale Twitch (retesport1042).

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Calciomercato

Roma, si avvicina Gasp: contatti diretti con gli agenti

La corsa alle panchine di Serie A entra nel vivo. Gian Piero Gasperini è sempre più vicino alla Roma, mentre la Juventus potrebbe virare su Roberto Mancini per il dopo Thiago Motta.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, i bianconeri starebbero valutando un cambio immediato in panchina, con il Mondiale per Club all’orizzonte. Decisiva potrebbe essere la trasferta di Firenze: in caso di sconfitta, Thiago Motta rischia l’esonero e l’ex Ct della Nazionale avrebbe già dato la sua disponibilità a subentrare.

Intanto, la Juve sembra allontanarsi da Gasperini, sempre più vicino alla Roma. I giallorossi sarebbero in pole position, tanto che nelle ultime settimane ci sarebbe stato un incontro tra la società e gli agenti del tecnico dell’Atalanta per discutere di mercato e strategie future.

Si accende il valzer delle panchine: chi farà la mossa decisiva?

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Interviste

Dybala a Sky: “Penso ancora all’amerezza di Budapest. Voglio regalare un trofeo ai romanisti”

Paulo Dybala ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport alla vigilia di Athletic-Roma:

Lo stadio è bello, la sfida è stata presentata anche tra tifoseria e stadi.
“Penso che le tifoserie facciano il loro contributo, ci sono quelle che ti spingono di più nei momenti di difficoltà e l’Olimpico lo fa, ma penso che anche questo stadio domani sarà diverso. Non ho mai giocato qui, ma mi hanno detto che è molto caldo e penso che domani sarà una bellissima gara”.

Domani è riproponibile la strategia dell’andata?
“All’andata siamo stati molto bravi, soprattutto quando ci attaccavano tanto e i ragazzi sono stati bravi a prendere i giocatori più pericolosi. Dopo il loro gol su palla inattiva, noi siamo stati bravi a reagire e trovare il gol del vantaggio che è importante”.

Quando giochi in Europa League pensi alla finale di Budapest?
“Sicuramente. Quella partita purtroppo ci ha lasciato un sapore molto amaro, soprattutto a me. Essendo vicino a vincere un trofeo così importante ci pensi. Manca ancora tanto alla finale, domani è molto difficile ma abbiamo il desiderio di tornare a giocare in questo stadio”.

Qui hai trovato il feeling con la città di Roma e la tifoseria, è la spinta in più per te.
“L’ho detto e lo dico sempre, dal primo giorno i tifosi della Roma mi hanno sentire come se fossi qui da sempre e io ho il dovere di dover restituire loro qualcosa e il desiderio più grande è poter dare un trofeo e ci siamo andati vicini”.

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Interviste

Dybala: “Ranieri mi ha trasmesso fiducia. Miglioramento fisico? E’ un segreto…”

Le parole di Paulo Dybala in conferenza stampa alla vigilia di Athletic-Roma:

Grazie a Ranieri stai diventando anche un leader carismatico?
“Sicuramente sì, con la sua esperienza, con i grandi giocatori che ha allenato, mi ha trasmesso la motivazione per caricare, parlare con i più giovani, cercare di aiutare i miei compagni, dentro lo spogliatoio non urlo, cerco di dare fiducia a tutti nei momenti di difficoltà”

Domani a caccia del 2ooesimo gol?
“Spero di sì, sarebbe bellissimo raggiungere questa quota, ma l’importante è che se succede è per passare il turno. I gol sono belli, ma domani la cosa più importante è tornare a Roma con il passaggio del turno”

Non hai ancora segnato in trasferta in Europa. E’ solo un caso? L’imminente convocazione dell’Argentina è un ulteriore stimolo per te?
“Non c’avevo fatto caso a questa cosa dei gol, non leggo i giornali. A me interessa solo passare il turno, posso segnare o fare assist, non mi interessa. In queste partite bisogna pensare alla squadra. La lista ufficiale della nazionale ancora non è uscita. Ovviamente tornare nella mia terra sarebbe qualcosa di unico, spero di poter tornare”

Stai molto bene fisicamente. Avete trovato una chiave?
“Se è un segreto e lo dico non sarebbe più un segreto. Stiamo lavorando bene, sto cercando sempre di trovare la cura giusta, l’ho fatto per tanto tempo, in alcuni momenti andava bene in altri no. Adesso ho trovato dei lavori che mi fanno sentire comodo, che fisicamente mi fanno sentire bene. Stiamo facendo alcune cose ma non le dico”

Con Mati e Paredes vi sentite un punto di riferimento per lo spogliatoio?
“Siamo argentini, ci conosciamo da tempo, condividiamo tanti momenti, ci sono però tanti punti di riferimento in questo club, tanta gente che ha vinto con club e nazionale, ci sono giocatori che stanno qui da tanto abbiamo trovato un equilibrio giusto nello spogliatoio, non ci sono tensioni in allenamento, diamo tutto senza darci botte tra di noi, che alla fine non serve a niente. Ognuno dà il suo contributo al gruppo”

Che ti aspetti dalla gara di domani? Quanto siete favoriti dopo l’andata?
“Penso sia un 50 e 50. Per noi è come se fosse terminata 0-0. Siamo venuti qui per giocare il nostro calcio, la nostra partita, senza pensare al risultato perchè potrebbe venirci contro. Per quanto riguarda l’ambiente, tanti me ne hanno parlato benissimo, troveremo una grande tifoseria, ma poi ci concentreremo sulla partita e sull’avversario, altrimenti potremmo pagarla cara”

Cosa conosci del San Mames e dell’Athletic?
“Del San Mames nulla, ne ho parlato con alcuni colleghi. Ho una grande curiosità di giocare qui, vedere questi tifosi. Sono concentrato sulla partita, non possiamo guardarci in giro”.

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Interviste

Ranieri: “In campo domani senza pensare al pari. Dybala leader assoluto”

Le parole di Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia di Athletic-Roma:

Una settimana fa la partita si è vinta anche dalla panchina. Cosa è cambiato del tuo lavoro con i cinque cambi?
“L’allenatore bravo è quello che fa meno danni, la nostra forza sono i calciatori. Ho la fortuna di avere buoni giocatori, ho la fortuna che mi seguono, sanno che se sbaglio lo faccio in buona fede, ho solo l’obiettivo di aiutarli con le mie conoscenze. Certo che se ho giocatori che non partono dall’inizio ma capiscono le dinamiche, hanno la mia fiducia, sanno di essere tutti diversi, per caratteristiche, sanno che in una gara ci sono più partite e loro quando entrano provano ad aiutarci sempre. La mia fortuna è averli a disposizione”

E’ riproponibile la partita dell’andata? Avete aspettato bene e avete aggredito al momento opportuno? Si aspetta una gara diversa?
“Dentro una partita ci sono tante partite, ogni gara è diversa. Domani sera con la spinta del proprio pubblico spingerà ancora di più l’Athletic, noi dovremo fare la nostra gara difendendo bene e attaccando bene”.

Ranieri su Dybala?
“Non è un leader tecnico o solo carismatico, è diventato un leader in tutto e per tutto, sulle sorti della squadra a 360 gradi, ho la fortuna di avere Paulo e altri suoi compagni così”

Domani la Roma giocherà per vincere?
“Dobbiamo fare il nostro gioco, sapendo che abbiamo di fronte una squadra tosta, dura, compatta. Se entriamo in campo pensando al pareggio, la perdiamo. Attacchiamo in undici, difendiamo in undici, sappiamo quali sono i nostri difetti e i nostri pregi, dobbiamo nascondere i nostri difetti”

In città c’è la percezione che questo passaggio del turno possa essere il bivio definitivo della stagione. Passare il turno potrebbe rappresentare la spinta per il rettilineo finale?
“Lo sapremo solo vivendo. Io chiedo ai ragazzi di cancellare ogni volta la partita precedente, a prescindere dal risultato. Quello che abbiamo fatto non macina più. Noi dobbiamo pensare a domani. Poi ci sarà il Cagliari, ho già pronti i video loro. Io non mi ricordo neanche chi ha giocato o cosa abbiamo fatto due giornate fa. Lo chiedo anche alla squadra. Abbiamo una grossa partita, poi domenica ce ne sarà un’altra”

Qui ha vinto a Bilbao nel 96′, Dybala aveva 3 anni, vinse col Valencia 3-0 fu memorabile. E’ orgoglioso oggi nel 2025 di essere qui? 
L’anno scorso sapevo di smettere, quando andavo all’Olimpico o San Siro pensavo che fosse l’ultima volta. Chi pensava di essere qui? Quando non allenerò più farò un consuntivo, guarderò soprattutto dove ho sbagliato, perchè io sono fatto così. Non mi pesano i risultati negativi, ne mi fanno volare le cose positive. Sono un uomo fortunato nell’allenare da tantissimo tempo, fortunato perchè faccio un lavoro che amo, resto giovane perchè sto con i giovani e sono contento”

Preso un gol all’andata su palla inattiva. Lei pensa di dover cambiare qualcosa? Sono 7 i gol presi su calcio piazzato. E’ una questione solo di concentrazione?
“Non si può cambiare dall’oggi al domani, ho fatto la zona e la marcatura a uomo. Quando parlo di difetti ci sta anche questa cosa qui, contro una squadra che fa dei calci di punizione il proprio fiore all’occhiello”.

Sullo staff’?
“Ho uno staff meraviglioso, io sono solo la punta di un iceberg, dietro di me c’è un gruppo di persone che lavora giorno e notte per far star bene i giocatori, non solo Paulo, studiamo insieme il tipo di riposo da concedere, un insieme di elementi che cercando di prevenire gli infortuni. Siamo la squadra con meno infortuni e appena abbiamo tirato fuori la statistica si è fatto male Celik. Questo è il calcio, mi auguro che siano solo piccole interruzioni senza mai grossi infortuni”

Saelemaekers?
“No è come Hummels, e altri. Ne ho tanti, giocano bene, se riposa qualcuno non succede nulla. Quando è entrato ha fatto bene assist o gol, sono contento così”

Ritorna a Bilbao. Che ricordo ha dell’ambiente qui?
“L’ambiente sarà fenomenale, uno stadio meraviglioso, una grande tifoseria. Le chiavi non lo so, spero sia italiana come squadra. Giocheremo contro una grande squadra, una squadra rapida, diretta, che non gioca il solito calcio spagnolo, che ama avere il pallone. Sappiamo i loro punti forti e punti deboli, vedremo come sarà domani”

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Allenamenti

Roma, rifinitura sotto la pioggia: out Celik alla vigilia del ritorno contro l’Athletic

La Roma è scesa in campo a Trigoria sotto una fitta pioggia alla vigilia di Athletic-Roma, gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League.

Tutti a disposizione di mister Ranieri, a parte Zeki Celik.

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Interviste

Valverde: “Sancet difficilmente giocherà”

Ernesto Valverde, tecnico dell’Athletic Bilbao, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del return match contro la Roma. Ecco uno stralcio:

Che partita sarà?

“Dobbiamo vincere la partita. Qualsiasi altro risultato non ci basta. Ovviamente terremo conto del livello dei loro giocatori ma abbiamo in mente solo di ottenere la vittoria”

Sancet è escluso per la partita contro la Roma?

“Non ancora, ma sarà difficile per lui essere in campo, anche se vedremo questo pomeriggio”

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APPROFONDIMENTI

Raddoppio su Nico: Rensch +… ecco le ipotesi per sostituire Celik

Strategie, piani gara e sviluppo. Tre opzioni intorno alle quali ruoterà la preparazione del return match a Bilbao da parte di Ranieri.

Dal ballottaggio in attacco, alla scelta della miglior coppia in mezzo al campo (o trio se dovesse optare per Pisilli piuttosto che Pellegrini nel ruolo di mezzala offensiva), ma anche valutazioni attente sulle principali fonti di gioco dell’Athletic.

In attesa di capire se al posto di Gomez tornerà titolare il bomber della formazione di Valverde – Sancet – Ranieri deve riflettere attentamente su come ridurre l’efficacia offensiva di Inaki e Nico Williams.

Foto Farioli

Se a sinistra la certezza è Angelino, con Ndicka in seconda battuto pronto a roddoppiare quando necessario e l’opzione di inserire al bosto di Baldanzi un calciatore più adatto a correre sulla corsia mancina oltre ad offendere quando possibile (El Shaarawy?), a destra resta il focus principale sul calciatore che più di tutti, se in serata, può far male alla difesa giallorossa: Nico Williams.

All’andata Ranieri optò per il duo Rensch-Celik. L’olandese fu la mossa a sorpresa rispetto già alla sorprendente ma non del tutto esclusione di Hummels, ad appannaggio del turco.

In fase di possesso la Roma sviluppava con una difesa a 4 chiarissima e visibile dall’alto, spingendo l’ex Ajax oltre la linea dei due mediani (Cristante-Pisilli) per combinare con Dybala e cercare il cross utile per Dovbyk. Poi in fase di non possesso, Rensch si schiacciava andando a contrastare in prima battuta Nico, usufruendo all’occorrenza del raddoppio di Celik.

Il turco ha mostrato grande fluidità di passo e duttilità nel giostrare da braccetto, da terzino e da fluidificante in sovrapposizione su Rensch (il gol di Angelino nasce da una sua discesa lunga sulla fascia). Ma senza Celik, sorgono diversi dubbi: schierare Hummels darebbe sicuramente maggiori certezze alla linea difensiva in termini di guida, ma imporrebbe a Mancini scalature costanti su un calciatore molto insidioso per le sue caratteristiche.

Un’altra opzione potrebbe essere quella di schierare Rensch al posto di Celik, quindi di partenza più basso, con Saelemaekers al posto dell’olandese rispetto alla gara d’andata, al quale Ranieri dovrebbe chiedere un grosso sacrificio in copertura. In questo caso la Roma perderebbe qualcosa in termini di gestione della linea, ma guadagnerebbe tanto in fase di possesso nella metà campo offensiva, considerando il numero di gol e assist totalizzati dal belga finora rispetto ai minuti giocati (1 ogni 120 minuti).

Terza ed ultima soluzione, statisticamente la più improbabile: Nelsson al posto di Celik, con la conferma di Rensch alto in prima marcatura su Nico Williams.