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Inter-Roma, le probabili scelte di Fonseca: Darboe titolare, Dzeko davanti

Questa sera alle 20:45 la Roma affronterà i neo campioni d’Italia dell’Inter a San Siro per la 35° giornata. Nei giallorossi torna Dzeko titolare, Kumbulla affiancherà Mancini in difesa, mentre Darboe è in vantaggio su Villar per una maglia da titolare.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (4-2-3-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Cristante, Darboe; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL MESSAGGERO (4-1-4-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL TEMPO (4-2-3-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Peres; Cristante, Villar; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLA SERA (4-2-3-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Cristante, Villar; Pedro, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

CORRIERE DELLO SPORT (4-1-4-1)

Mirante; Karsdorp, Mancini, Kumbulla, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

IL ROMANISTA (4-1-4-1)

Fuzato; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Santon; Darboe; Pedro, Cristante, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.

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“Mi chiamo Francesco Totti” vince il David di Donatello per il miglior docufilm

In scena ier sera la cerimonia dei David di Donatello 2021, gli Oscar del cinema italiano. Tra i premiati c’è anche “Mi chiamo Francesco Totti”, docu-film di Alex Infascelli che riavvolge la storia, calcistica e non solo, dell’ex capitano e 10 della Roma.

Il regista, particolarmente emozionato dopo l’annuncio della vittoria, ha mostrato un cartello in tv dedicato a Totti: “Siamo unici”.

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Lewandowski: “Mourinho alla Roma mi ha stupito, ma la città ha una storia infinita”

L’effetto Mourinho sulla Roma è già sotto gli occhi di tutti. L’arrivo del portoghese sulla panchina giallorossa ha creato un’attenzione mediatica su Trigoria che non si vedeva da tempo. A testimoniarlo, anche le parole di Robert Lewandowski, che ha parlato dello Special One in un’intervista a Tuttosport“Se mi ha stupito? Un po’ sì, nel senso che non me lo sarei aspettato. Però la Roma è una bella squadra e poi parliamo di una città famosa nel mondo per la sua storia infinita”. Le parole del campione polacco faranno piacere ai tifosi della Roma, che sognano un grande attaccante per la prossima stagione. Con l’arrivo di Mourinho in città si è tornato a parlare di grandi nomi, come ai tempi di Batistuta con Capello. E con Lewandowski che sembra destinato a lasciare il Bayern Monaco, qualcuno ci ha già fatto più di un pensierino. In fondo, sognare non costa nulla.

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Roma, Mourinho: “Le pressioni non mi influenzano, conosco ogni dettaglio”

Esattamente una settimana fa la Roma annunciava tramite i propri canali ufficiali l’ingaggio di José Mourinho, una notizia che ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi giallorossi. Il tecnico attualmente è a Londra, aspettando la fina edella stagione e l’addio di Paulo Fonseca. Lo Special One intanto ha rilasciato alcune dichiarazioni a XTB.com, broker finanziario di cui è brand ambassador: “Quando prendo decisioni importanti, mi assicuro di avere tutte le informazioni di cui ho bisogno a portata di mano. Questa è la strategia migliore, perché è impossibile prendere decisioni senza conoscere tutti i dettagli e prendersi del tempo per capirli. Non lasciamo che le pressioni esterne influenzino ciò che facciamo all’interno. Le pressioni sono sempre presenti nel calcio, ci concentriamo sulle basi e sulla nostra preparazione e manteniamo un ambiente divertente ma professionale e impegnato”.

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Roma, Fonseca: “A fine stagione il bilancio dei miei due anni”

Il tecnico Paulo Fonseca questo pomeriggio è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani contro l’Inter. 

Darboe e Zalewski danno segnali interessanti. Sono già pronti per la rosa della Roma?
“Sono pronti per stare qui con noi e giocare in questo momento. Sono due ragazzi con qualità, il futuro non lo so. Sono molto soddisfatto di loro”. 

Borja Mayoral è esploso con lei. Bisogna investire su di lui?
“Borja è un giovane, non è facile arrivare qui e fare diciassette gol e tanti assist. Sta facendo una buona stagione, per il futuro deciderà il nuovo allenatore”. 

Quando è arrivato a Roma era convinto di poter vinvere, ma così non è stato. Solo colpa degli infortuni?
“Faremo il bilancio alla fine della stagione. Siamo arrivati in semifinale di Europa League, abbiamo avuto infortuni e dei due anni ne parleremo alla fine della stagione”. 

Difesa a quattro nelle ultime partite, perché ha aspettato tanto per tornare al 4-2-3-1?
“Mi piace questo modulo, non abbiamo cambiato perché fino a marzo la squadra stava bene. Poi sono arrivati gli inforutni e non avevamo possibilità di cambiare modulo”. 

La posizione di Mancini a centrocampo può rappresentare una soluzione?
“Sì. Voglio continuare con un centrocampo a tre, domani Mancini giocherà come difensore centrale”. 

Pellegrini ha detto che la Roma inconsciamente ha staccato la spina in campionato.
“Non è stato volontario. Arrivare in semifinale è stato importante e forse i ragazzi inconsciamente hanno pensato più all’Europa League”. 

Lo stile e l’eleganza nel calcio porta frutti?
“Io sono così. L’immagine è importante”.

L’Inter?
“È una grandissima squadra, faccio i complimenti per lo scudetto. È una squadra adesso senza pressioni, è pericolosa. In tutti i momenti abbiamo visto un’Inter molto forte, mi aspetto una partita difficile”. 

Quanti giocatori recupera?
“Domani avremo El Shaarawy, Carles Perez e Villar”. 

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Le voci di Rete Sport – 11 Maggio

I pensieri di speakers e opinionisti espressi oggi ai microfoni di Rete Sport:

STEFANO PICCHERI: “La Roma ha disperatamente bisogno di atleti sani e di innesti di grande personalità. I miei incedibili? I primi tre nomi sono Pellegrini, Florenzi e Dzeko. Al 99,9% – se resterà nella capitale – per me il bosniaco tornerà capitano”

CICCIO GRAZIANI: “Incedibili per la società? Forse Pellegrini. Mourinho trae positività dalle negatività, arriverà un allenatore che ha imparato anche dagli errori che ha fatto nell’ultimo periodo. Sarà legato ai risultati, ma viene per rimettersi in gioco”

FABIO PETRUZZI: “Florenzi è uno dei migliori esterni d’Europa e lo ha dimostrato anche col PSG in questa stagione, è il titolare della nazionale azzurra e dovrebbe essere titolare inamovibile nella Roma. E’ un errore che imputo a Fonseca e se fossi nel club giallorosso lo riporterei di corsa nella capitale”

CHECCO ODDO CASANO: Florenzi ha dimostrato di essere un calciatore di livello sia qui a Roma sia al Psg, ma tornando a giugno nella capitale troverebbe un calciatore – Karsdorp – che ha giocato 42 partite, superando i 3 mila minuti e che oggi va considerato un titolare. Quindi ritroverà una situazione simile a quella che lo spinse a lasciare la Roma un anno e mezzo fa. Dalle sue ultime dichiarazioni la Roma non mi è sembrata la sua prima scelta, ma il fattore Mourinho può spostare gli intendimenti di chiunque”

MAX LEGGERI: “Mi sono ricreduto su Karsdorp, viste le straordinarie prestazioni dell’olandese soprattutto nelle ultime settimane, ma per completare il reparto nel ruolo di terzino destro, riporterei di corsa a Roma Alessandro Florenzi. L’esterno romano è titolare inamovibile della Nazionale azzurra e ha giocato un’intera stagione al Psg. Penso che il suo momentaneo addio sia nato da un’incompatibilità con Fonseca, uno degli errori che ho sempre addebitato al lusitano. Penso che Mourinho apprezzi il calciatore, sarebbe delittuoso perderlo per 8-9 milioni”

PAOLO ASSOGNA: “Jorge Mendes sta già lavorando per la Roma. Stiamo approfondendo la nuova alleanza della Roma, utilissima per gli acquisti e le cessioni. Sarà più semplice vendere gli esuberi. Fazio era vicino a un club turco, ma i Friedkin hanno fermato la trattativa perché non voglio dare un contributo all’ingaggio del giocatore”

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Pellegrini attende Mou e la Roma per il rinnovo

Lorenzo Pellegrini ha disputato sin qui un’ottima stagione, nonostante la Roma non sia riuscita a centrare i propri obiettivi, soprattutto in campionato. Il capitano giallorosso ha raggiunto domenica contro il Crotone la doppia cifra in termini di gol stagionali (11), superando ampiamente il suo record personale (7) in campionato. Nelle ultime settimane il suo apporto tecnico alla squadra è cresciuto, anche in Europa viste le ottime prestazioni contro Shakhtar, Ajax e Manchester United.

Ora c’è da sistemare la questione rinnovo: il contratto di Pellegrini scade nel giugno 2022 e la Roma deve accelerare per trovare l’intesa con il suo entourage prima che l’occhio di alcuni club importanti possa cadere sul centrocampista giallorosso. Come riferisce il Corriere dello Sport, il manager Pocetta incontrerà Tiago Pinto entro la fine del mese. È molto probabile che l’accordo si trovi, con l’abbattimento o l’innalzamento della clausola rescissoria da 30 milioni, ma servirà un po’ di pazienza per arrivare alla quadra. In attesa dell’arrivo di Mou, con il quale Pellegrini potrebbe fare il definitivo salto di qualità.

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Roma, oggi la rifinitura pre-Inter: ok Villar ed El Sha, Mancini rientra dalla squalifica. Smalling non rischierà

Situazione infortuni in divenire in casa giallorossa. Ieri due buone notizie nell’allenamento mattutino: Fonseca ha recuperato già per la sfida contro l’Inter sia Villar sia El Shaarawy. Nessun problema particolare per Darboe e Ibanez che saranno convocati.

Arrivano segnali positivi anche da Carles Perez, che sarà valutato nuovamente prima della seduta di oggi: anche le condizioni dell’ex Barcellona sono in constante miglioramento ma per non forzare i tempi di recupero Fonseca potrebbe anche decidere di far slittare il suo rientro al derby di sabato.

Capitolo Smalling: il centrale inglese non ha riportato lesioni, ma salvo sorprese non sarà rischiato per domani. Più probabile un suo reintegro per la stracittadina contro la Lazio. Veretout e Spinazzola rischiano invece di aver terminato già la stagione, mentre Diawara combatte ancora con i postumi di un sovraccarico pubico che gli impedirà di seguire la squadra a Milano.

Si attendono notizie da Calafiori; il giovane terzino si è rifermato contro l’Atalanta quindici giorni fa, ma ha qualche chance in più di rientrare rispetto a Spinazzola e Veretout. Fonseca riavrà a disposizione infine Gianluca Mancini, che rientrerà dalla squalifica.

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Roma, le ultime da Trigoria. Domani la rifinitura alla vigilia del match contro l’Inter

Dopo la roboante vittoria per 5-0 contro il Crotone, la Roma questa mattina è tornata subito in campo per preparare il match di mercoledì contro l’Inter. Paulo Fonseca oggi ha ritrovato due pedine per la trasferta a San Siro: Gonzalo Villar e Stephan El Shaarawy si sono infatti allenati con il gruppo e potrebbero essere a disposizione a partire dalla panchina. Ancora individuale invece per Chris Smalling, così come Diawara, Spianazzola, Veretout e Calafiori. 

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Quando arriva Mourinho a Roma? Ecco tutte le ipotesi

 I tifosi dovranno aspettare ancora un po’ prima di vedere Mourinho nella Capitale. Come riporta il Corriere dello Sport, il portoghese ancora non ha mai visitato Trigoria, tutta la trattativa è stata portata avanti lontano da Roma. Il tecnico non sbarcherà in città prima della fine della stagione, per rispetto di Paulo Fonseca, suo connazionale, che ammira molto. Ci sono alcune ipotesi legate al suo sbarco nella Capitale: la prima è di vederlo a Trigoria intorno al 23 maggio, il giorno dopo l’ultima partita della Roma. Dopo l’addio di Fonseca il portoghese potrebbe insediarsi nel suo ufficio al Fulvio Bernardini per continuare a programmare, questa volta dal vivo, la prossima stagione. 

La seconda ipotesi è invece di poterlo vedere a Roma agli inizi di giugno, magari concedendosi anche qualche partita degli Europei all’Olimpico e per ambientarsi nella capitale cercando un appartamento (o villa) e studiando il territorio. L’ultima ipotesi è quella di vederlo nella capitale il 30 giugno, quando poi mancheranno pochi giorni dalla data del ritiro estivo della Roma (fatta eccezione per i nazionali impegnati agli europei) che dovrebbe essere fissata per il 4 luglio. La Roma difficilmente sceeglierà di andare in ritiro in montagna, anche per i problemi Covid, e potrebbe per il terzo anno consecutivo lavorare a Trigoria anche per far ambientare il nuovo tecnico portoghese.