Categorie
Interviste

Mourinho: “Dybala infortunato, Pellegrini quasi: scelte obbligate”

Josè Mourinho ha parlato prima di Roma-Verona ai microfoni di DAZN

Il Verona?
“È un avversario che ha cambiato, ha fatto un buon mercato: hanno fatto poche cose ma fatte bene, ci sono giocatori che hanno cambiato la squadra, portando una qualità diversa che si vede non solo nei risultati ma nel modo in cui gioca. Hanno migliorato abbastanza”.

Su Dybala e Pellegrini quanta scelta e precauzione c’è nella formazione di oggi?
“Non c’è precauzione né scelta, c’è incapacità: uno è infortunato, l’altro è quasi infortunato. Non c’è storia, non ci sono delle scelte ma, se vuoi dire così, ci sono delle scelte obbligate”.

Che partita si aspetta da Solbakken e da Karsdorp?
“Non mi aspetto niente da nessuno in particolare dal punto di vista individuale. Mi aspetto la squadra di sempre in merito alla voglia, rispetto per il club e i tifosi, voglia di fare bene e di vincere. Mi aspetto sempre questo dai ragazzi”.

Categorie
Interviste

Smalling: “La rosa non è corta, possiamo giocare ogni tre giorni”

Chris Smalling ha parlato in mixed zone ieri sera dopo la sconfitta contro il Salisburgo. Ecco le parole dell’inglese

Sconfitta immeritata, cosa serve per ribaltarla giovedì prossimo?
“Prendere gol nel finale è sempre dura, un peccato perché abbiamo avuto 2-3 chiare occasioni per fare gol. Dovremo analizzare questa partita, giovedì ci sarà da spingere per ribaltare la gara ma potremo contare su 60mila spettatori”.

La Roma quanto tiene a questa coppa?
“Sì, soprattutto dopo l’uscita dalla Coppa Italia. È un torneo al quale teniamo tantissimo, vogliamo andare avanti e lontano come abbiamo fatto l’anno scorso in Europa con delle grandi partite e serate. Adesso testa alla gara di domenica, poi subito al Salisburgo perché vogliamo essere noi a passare il turno”.

Mourinho ha ribadito che questo è un momento difficile per la squadra visto che si giocherà ogni 3 giorni. Voi giocatori cosa pensate? La rosa è valida per affrontare due competizioni?
“Sì, anche nella scorsa stagione abbiamo giocato in coppa tante partite e alla fine abbiamo anche vinto. Abbiamo dimostrato che i giocatori che entrano possono fare la differenza, quindi secondo me riusciremo in qualche modo a gestire il doppio impegno settimanale, come abbiamo fatto ultimamente”.

Categorie
Interviste

Zalewski: “Risultato bugiardo, al ritorno sarà a senso unico”

Nicola Zalewski ha parlato dopo la sconfitta contro il Salisburgo ai microfoni di RomaTv

“Una partita con un risultato un po’ bugiardo. Siamo stati sicuramente noi i padroni del gioco oggi, ma sono convinto che il risultato non rispecchia la prestazione fatta. La settimana prossima abbiamo un’altra partita, sicuramente sarà un match diverso. È già capitato lo scorso anno a Bodo di perdere la prima partita, poi la seconda è stata a senso unico. Siamo convinti che anche quest’anno sarà così con loro”.

Adesso bisogna pensare al campionato, ma come dicevi tu tra una settimana sarà tutta un’altra partita all’Olimpico…
“Sì, noi ragioniamo partita dopo partita. Adesso c’è il Verona, poi penseremo subito al ritorno. Cercheremo di fare più punti possibile in campionato e di arrivare più a fondo possibile in questa competizione”.

Anche perché questa sera ci ha dato la consapevolezza che si può recuperare…
“Sì, è una partita alla nostra portata. Oggi abbiamo perso un po’ immeritatamente. Io, come tutti dentro lo spogliatoio, sono convinto che la seconda partita sarà una gara a senso unico”.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Ingiusto perdere così, dominato il Salisburgo. Dybala? Non lo so”

Josè Mourinho ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta contro il Salisburgo:

Questo è il calcio, a questi livelli bisogna fare gol.
“Hai ragione. Abbiamo dominato la partita, sempre avuto il controllo. Partita tranquilla per Rui Patricio. Abbiamo sbagliato dei gol incredibili, ci manca un rigore netto nel primo tempo. Siamo stati sfortunati anche con il cambio di arbitro. Prendere gol così è ingiusto, ma questo è il calcio”.

Anche con il Napoli era successo.
“Bisogna mettere la palla dentro, quando non accade c’è questo rischio. Noi sappiamo chi siamo e le nostre qualità. Quando la mia squadra dà tutto non dirò mai niente di negativo”.

Come sta Dybala?
“Non lo so, ma ha detto che non poteva giocare il secondo tempo. Potrebbe essere un infortunio oppure si è fermato precauzionalmente, non lo so. Senza Dybala abbiamo spostato El Shaarawy in attacco perché ci serviva dinamismo. Poi ho messo Belotti al posto di Abraham. Quando abbiamo preso gol però non c’era più niente da fare”.


Mourinho a RomaTv

“Sconfitta più che immeritata, ma per vincere bisogna fare gol, e noi non l’abbiamo fatto. Un buon lavoro di squadra, i ragazzi hanno dato tutto, siamo stati la miglior squadra in campo. Il risultato è immeritato, ma è questo. Giovedì partiremo da 1-0 per loro”.

Però con consapevolezza che si può ribaltare, per quello che abbiamo visto in campo oggi e nelle scorse partite.
“Non posso pensare al ritorno. Abbiamo la partita contro il Verona tra due giorni. Con le nostre limitazioni e la stanchezza dei ragazzi che hanno giocato oggi, è dura per noi pensare a giovedì prossimo. È già dura pensare a domenica”.

Categorie
Interviste

Mourinho a Sky sul futuro: “La società sa cosa aspettarsi da me. Incontro a giugno? E’ tardi”

Josè Mourinho ha parlato dopo la conferenza stampa anche ai microfoni di Sky Sport:

Quando arrivano squadre dalla Champions hanno sempre qualcosa in più, è un pericolo per una squadra come la Roma che ha perso l’abitudine di giocare la Champions?
“È un pericolo anche perché ci sono squadre che quando escono dalla Champions perdono ambizione, ma non è questo il profilo del Salisburgo. È una squadra di ragazzi giovani, i migliori giovani che ci sono in Europa, e per loro giocare significa possibilità di esperienza. Giocare in Champions dove non possono vincere e giocare in Europa League, dove pensano di avere possibilità di arrivare fino in fondo, può aumentare la loro motivazione. È una squadra di qualità con tanti giocatori bravi”.

Qui sono bravi a valorizzare i giovani e ottenere i risultati, quanto è difficile trovare la sintesi tra questi due concetti?
“Il loro mondo è diverso dal nostro, si trova in questa competizione ma è diverso. Il campionato austriaco è diverso, la filosofia del gruppo è oggettiva, il modo in cui investe e vende è fantastico. Lo fanno benissimo”.

Domani giocheranno molti titolari?
“Non abbiamo un’altra soluzione, è così che dobbiamo fare. Dopo la partita di ritorno in casa abbiamo un piccolo spazio di recupero fino alla partita contro la Cremonese. Adesso è difficile giocare domani, domenica e giovedì di nuovo. Dobbiamo fare il meglio possibile e devo pretendere dai giocatori tutto quello che possono dare e lavorare anche sul recupero e sulla prevenzione, sperando che tutto vada bene”.

Lei è un argomento sempre in tendenza, si parla quotidianamente del suo futuro. Cosa succederà a fine stagione quando incontrerà la proprietà? Che tipo di risultato ci potrà essere tra lei e la proprietà?
“Stai già partendo dal principio che la proprietà mi troverà solo a fine stagione. Siamo a metà febbraio”.

Che potrebbe succedere?
“Secondo te la proprietà vuole parlare con me solo a giugno, perché finisce il campionato?”.

È un po’ tardi?
“Mi sembra un po’ tardi (sorride, ndr)”.

Cosa si aspetta? Una bella chiacchierata in primavera?
“Non mi aspetto nulla, loro sanno cosa aspettarsi da me: ogni giorno a Trigoria nessuno lavora più di me”.

A Roma si sono tutti spaventati quando ha detto che a dicembre poteva andare via.
“La situazione è nota, avevo la possibilità di andare ma abbiamo deciso di no. Dal momento in cui ho deciso di no, è finita la storia”.

Categorie
Interviste

Dybala: “Domani sarà una battaglia. Il mio futuro? Non lo so, vorrei essere allenato ancora da Mourinho e vincere con lui”

Paulo Dybala ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla vigilia di Salisburgo-Roma:

Conosci la squadra del Salisburgo?
“Credo che quando una squadra gioca la Champions significa tanto, non è facile giocarla per nessuna squadra. Affrontiamo una squadra difficile, saremo pronti per domani”.

Quanto ha inciso il Mondiale sulla paura di infortunarsi? Sei più tranquillo ora?
“Quando arriva una competizione così sappiamo quanto sia rischioso perdere una competizione del genere, può succedere attraverso un infortunio. Ed è successo a qualche mio compagno. Con la consapevolezza che avevamo di poterlo vincere nessuno voleva restare fuori. Non penso agli infortuni, cerco di curarmi al massimo. Penso ai dettagli e ci sono tante persone che mi aiutano fuori dal campo in tutti gli aspetti. Cerco di stare sempre al 100% per rendere al meglio. Ho avuto brutte esperienze, ma succede a tanti”.

Dopo che si vince un Mondiale, con che spirito si affronta una manifestazione come il campionato, la Champions o l’Europa League? Pensi che la Roma sia una delle favorite per la vittoria in Europa League?
“La vittoria del Mondiale è una delle cose più belle che possa accadere ad un calciatore, è il massimo. Ma sono competizioni diverse che non ho vinto e voglio vincere, dare il mio meglio insieme ai miei compagni e all’allenatore per potare la Roma a vincere il trofeo. Sappiamo che ci sono squadre più forti e favorite per quello che rappresentano nel calcio, però non si sa mai cosa possa accadere. A volte i sorteggi sono fortunati, possono aiutarti. Adesso si affrontano Barcellona e Manchester United ed una resterà fuori. Dobbiamo pensare a noi stessi e far bene, non possiamo pensare oltre se non battiamo il Salisburgo”.

Quale sarà il tuo futuro? Giocherai nella Roma?
“La clausola è una questione che riguarda la società e i miei agenti, non so quale sarà il mio futuro, figuriamoci quello che sarà il futuro di Mourinho. Vorrei essere ancora allenato da Mourinho, perchè è uno dei migliori, vorrei vincere con lui e con la Roma. Ora pensiamo alla partita di domani, l’anno è ancora lungo, ci sono tante partite da giocare, voglio vincere con la Roma. Abbiamo matematicamente solo la possibilità di vincere l’Europa League e far sì che la Roma il prossimo anno sia in Champions”

Dopo aver vinto il Mondiale, quanto senti la mancanza di un trofeo europeo con un club?
“Vincere a livello internazionale è molto bello, a livello di club mi manca e dico sempre che vincere aiuta a vincere. Spero di continuare su questa strada. Ho vinto tanti trofei in carriera, spero di poter raggiungere qualche trofeo a livello europeo perché hanno sempre un sapore in più”.

Categorie
Interviste

Mourinho: “Salisburgo squadra di grande qualità. Domani massimo 1-2 cambi. Karsdorp? Felice del suo ritorno”

Josè Mourinho ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in sala stampa alla vigilia di Salisburgo-Roma:

È già stato qui, cosa si ricorda delle sue precedenti esperienze?
“Ricordo tutto, la prima volta abbiamo perso e siamo stati eliminati ed esonerati. I ricordi non sono solo belli, ma anche brutti. La seconda volta ho ricevuto un premio bello, c’è stato tempo anche per stare qui con la famiglia in una città che non c’è bisogno di commentare, è troppo bella”.

Cosa si aspetta dalla partita di domani? C’è una similitudine tra il Salisburgo e qualche squadra italiana?
“Dal punto di vista dell’atteggiamento e della filosofia di gioco non mi sembra ci siano squadre di Serie A con profilo simile. Abbiamo fatto il nostro lavoro di analisi, ma non si sa mai l’obiettivo e il piano di gioco della squadra. Abbiamo visto tutto, le partite di Champions sono un buon riferimento. Il loro girone non è stato facile, fatto di squadre di qualità. La forza del Salisburgo è la qualità dei giocatori. Se volete sapere dove ci sono giocatori giovani e bravi, non c’è bisogno di cercare tanto: basta guardare qui. Quando si parla di età, qualche volta non è sinonimo di poca esperienza, ci sono ragazzi di 20-21 anni che già hanno giocato 10-15 partite di Champions. È una squadra di ottima qualità. Ho già detto tanto”.

La Roma è in corsa su due obiettivi importanti: corsa per la Champions in campionato ed Europa League. Lei ha detto che sarà un momento di difficoltà con 3 partite alla settimana. È più imprtante la partita di domani o quella col Verona?
“La prossima, è sempre la prossima, quindi quella di domani. Già lo sapevi. Domani è più importante”.

C’è la possibilità di vedere per la terza volta la stessa formazione schierata nelle ultime due? Il Salisburgo è uno squalo? Con che spirito la Roma affronta la gara? La Roma ha nelle sue corde la possibilità di vincere?
“Quando ho parlato di squali ho parlato di squadre fatte per vincere la Champions e si trovano a giocare l’Europa League. Tutto il peso e la responsabilità sono su di loro: Barcellona, Manchester United e Juventus sono fatte per vincere la Champions. Su di loro è il peso di vincere, come lo è stato per noi lo scorso anno in Conference. Arsenal, Manchester United, Juventus e Barcellona. Il Salisburgo non è fatta per vincere la Champions, ma per competere ed è finito terzo nel girone. Il nostro obiettivo è vincere domani, non vado più lontano di questo. Non è l’obiettivo di perdere o pareggiare, ma vincere domani. È difficile, ma non pensiamo oltre questo. Siamo 24 squadre, siamo lontanissimi. In queste due partite l’obiettivo è cercare di passare il turno. C’è la possibilità di schierare la stessa formazione, se cambiamo facciamo 1-2 cambi, non di più”.

Tra i possibili pochi cambi potrebbe pensare di far riposare Abraham? A che punto è il recupero di Wijnaldum?
“Domani Gini non giocherà titolare, vediamo di partita in partita e di allenamento in allenamento. Vediamo se la partita darà la possibilità di farlo giocare come a Lecce. I dati di lavoro sono positivi, ma il ritmo della partita è un’altra cosa. Ogni nostra partita si gioca fino all’ultimo minuto, non siamo una squadra capace di fare risultato al 25′. Mancano tante partite, sicuramente arriverà il momento in cui Wijnaldum potrà iniziare una partita. Abraham? Non riposa, gioca”.

La situazione di Karsdorp? Significa che c’è stato il passo di cui lei ha parlato?
“Sì, la verità è che è la prima volta che è convocato perché non era in condizioni fisiche di essere convocato prima. Dal punto di vista della nostra situazione personale da dicembre non esiste un problema. Il problema nasce col Sassuolo, non è piaciuto il suo atteggiamento quando è entrato, poi c’è stato un mio aggettivo troppo pesante e siamo entrati in quel periodo. Abbiamo sempre avuto un rapporto positivo, al di là di quel giorno, e ci sono state tante bugie non dei giornalisti, ma di chi ha parlato senza sapere cosa c’era fra di noi. Sono contento del suo ritorno, è una possibilità in più per noi. Non abbiamo tante opzioni. Averlo significa che Zalewski non ha bisogno di giocare a destra ed El Shaarawy non ha bisogno di giocare da quinto ma è una possibilità davanti. Il fatto che Rick dica che vuole giocare per la Roma e vuole aiutare i compagni e la squadra è importantissimo, è un giocatore a cui vogliono bene. Sono contento ed è importante per tutti noi”.

Categorie
Interviste

Salisburgo, Jaissle: ”Non siamo i favoriti. Vogliamo sorprendere la Roma”.

Il tecnico del Salisburgo Matthias Jaissle alla vigilia della sfida di domani alle 18:45 contro la Roma ha parlato in conferenza stampa.

“Certamente non arriviamo a questa sfida da favoriti, ma proveremo a giocare con coraggio e a portare il nostro stile di gioco in campo. Dovremo essere molto svegli in entrambe le fasi per difendere al meglio che possiamo e per sfruttare le chance che la Roma ci concederà. Abbiamo preparato i ragazzi al massimo che possiamo. Vogliamo sorprendere ed essere coraggiosi in entrambe le partite”.

Categorie
Interviste

Karsdorp: ”La gente ha detto cose non vere. Voglio solo giocare per la Roma. Felice di essere tornato”.

Karsdorp è pronto per tornare in campo. Alla vigilia di Saliburgo-Roma il terzino olandese ha parlato ai microfoni del club giallorosso.

Come ti senti fisicamente?

“Nelle ultime due settimane ho avuto dei problemi al ginocchio. Era gonfio e provavo dolore. Ma ora mi sento bene, soprattutto dal punto di vista fisico. Ho lavorato molto in palestra, anche fuori da qui, a livello individuale. Sono felice di essere tornato”.

Si avvicina il tuo ritorno alla convocazione per la prossima partita. Qual è il tuo stato d’animo?

“Questo è il mio sesto anno qua e amo giocare per questo club. La cosa che voglio dire riguardo le questioni tra me e il mister, è che le persone come la FIFPro e il mio avvocato non stavano parlando a mio nome. La gente ha detto cose non vere. Io voglio solo giocare per questo club e, come ho detto prima, sono contento di essere tornato”.

Per te è importante tornare ad aiutare la squadra, tanto più in un periodo con molte partite ravvicinate…

“È sempre bello giocare ogni tre o quattro giorni un match. Prima ero abituato a farlo e, come ho detto, sono felice di essere tornato. Non vedo l’ora di giocare qualche partita”.

Le parole di Rick Karsdorp alla vigilia di Salisburgo-Roma#ASRoma pic.twitter.com/7b3l5fx3y3— AS Roma (@OfficialASRoma) February 15, 2023

Categorie
Interviste

Barzagli: ”La Roma non ha la rosa per andare in Champions”

Andrea Barzagli, ai microfoni di Dazn, ha fatto delle considerazioni sul valore della rosa della Roma. Di seguito le sue parole.

Non sono mai stato convinto che la Roma potesse lottare per la zona Champions. Perché la rosa non è all’altezza. Ha solo una squadra, non due come le altre. Ha i titolari e non le riserve. Dybala quei palloni che ha toccato ha inventato. Però poi finisce lì. Le altre squadre mettono in campo giocatori che spostano. Belotti? Quest’anno non l’ha mai dimostrato e non ha mai dato garanzie”.