Categorie
APPROFONDIMENTI

Dybala accelera e vuole solo la Roma: confronto a breve col Gasp e la società

Paulo Dybala sta seguendo un programma di recupero mirato per superare il problema tendineo che lo ha colpito a fine marzo. Ogni giorno è assistito da un fisioterapista della Roma che monitora con attenzione ogni dettaglio del percorso riabilitativo. Le sensazioni sono in miglioramento costante e l’obiettivo concreto è quello di essere a disposizione per l’inizio del raduno estivo a Trigoria.

Ranieri in contatto quotidiano con la Joya

La figura del dirigente è sempre più centrale nel progetto giallorosso

Claudio Ranieri, sempre più protagonista nell’organizzazione sportiva della Roma, mantiene un filo diretto quotidiano con Dybala. I due si sentono regolarmente per condividere impressioni e programmi in vista della prossima stagione.

Nessun addio all’orizzonte: Dybala vuole restare

Chiuso il capitolo voci di mercato: l’argentino ha deciso

Dybala è stato chiaro già al termine del campionato: non ha alcuna intenzione di lasciare la Roma. Dopo l’estate movimentata dell’anno scorso, l’obiettivo è vivere un ritiro sereno e una stagione stabile. L’arrivo di Gian Piero Gasperini, con cui la Joya ha avuto un ottimo rapporto sin dai tempi del Palermo, rappresenta un ulteriore stimolo a proseguire in giallorosso.

Foto Farioli

Gasperini per ora in silenzio, ma la stima è totale

Il nuovo allenatore della Roma ha scelto di concentrarsi sull’organizzazione della preparazione estiva e sulla pianificazione del mercato. Per questo, almeno fino alla conferenza stampa di presentazione prevista per la prossima settimana, ha deciso di non contattare direttamente i giocatori, Dybala compreso. I rapporti restano comunque attivi grazie a Ranieri e al direttore sportivo Florent Ghisolfi, in contatto con l’agente del giocatore, Carlos Novel.

Attualmente Dybala ha un altro anno di contratto, ma con costi molto elevati per le casse del club. Al rientro dalle vacanze e in coincidenza con l’inizio del ritiro, è previsto un vertice tra gli agenti del calciatore, la dirigenza della Roma, Gasperini e lo stesso Dybala. In quella sede si discuterà la possibilità di rinegoziare l’accordo, con l’obiettivo di diluire l’ingaggio su più stagioni e garantire stabilità reciproca.

Foto Fraioli

Futuro sereno, almeno per ora

Atmosfera molto diversa rispetto a dodici mesi fa

Nessuna decisione definitiva è stata presa, ma rispetto all’estate scorsa il clima attorno al futuro di Dybala è decisamente più disteso. E per ora, sia alla Roma che al numero 21 argentino, questa serenità va più che bene.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Da Dybala a Pellegrini e Mancini: la Roma ricomincia da 10

A Trigoria si fa la Roma. Ieri Gasperini ha iniziato la sua avventura alla Roma con una serie di riunioni insieme a Ranieri e Ghisolfi per pianificare il mercato e l’estate giallorossa.

In attesa del comunicato ufficiale che dovrebbe arrivare in queste ore, il tecnico ha già indicato i ruoli prioritari da rinforzare: un attaccante, un centrale difensivo (piace Lucumí), un centrocampista e un esterno.

Intanto ha definito la base su cui costruire la squadra: sono infatti dieci i pilastri sui il tecnico vuole innestare le basi del suo lavoro. 

Svilar in porta, Mancini e N’Dicka in difesa, Koné, Pisilli e Pellegrini in mezzo, Angeliño, Soulé, El Shaarawy e Dybala tra i confermati.

Alcuni per scelte di natura puramente tecnica, altri per necessità, come nel caso di Pellegrini ad esempio, che post infortunio e ad un anno dalla scadenza sembra aver comunicato la sua intenzione di non voler lasciare la Roma.

Da valutare in ritiro Celik, Salah-Eddine, Rensch, Kumbulla, Hermoso, Cristante, Paredes, Dovbyk, Baldanzi, Shomurodov e Abraham. Gasp osserva e studia: la nuova Roma prende forma. Lo scrive il Corriere dello Sport.

Categorie
Esclusive

Esclusiva RS, Sorrentino: “Gasp grande uomo, scelta eccezionale per la Roma. Con Dybala grande rapporto” – AUDIO

Stefano Sorrentino, ex portiere e attuale opinionista Mediaset, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport, raccontando il suo rapporto diretto con Gian Piero Gasperini, suo allenatore ai tempi di Palermo ma non solo: “Gasperini sarebbe il nome perfetto per la Roma, non ha bisogno di giocatori di nome, lavora sul metodo, sa far debuttare e sa dare fiducia anche ai giovani e in questo momento storico penso per il club giallorosso Gasp possa essere il nome perfetto per la panchina. Dal mio punto di vista è un enorme sì”

“Gasperini ha un team di lavoro straordinario, posso assicurare che sono i numeri uno, ha persone al suo fianco come Tullio Gritti che sa mediare, che sa calmarlo quando sbrocca in panchina. Ho avuto tanti allenatori – prosegue Sorrentino ai nostri microfoni – e vi posso garantire che Gasperini è un grandissimo allenatore“.

Ecco le altre domande:

La Roma è già all’altezza del suo calcio?
“Ci metterà mano tantissimo ma sulla metodologia di lavoro, non credo tanto sui giocatori, sono convinto che la Roma abbia un’ottima rosa, ha giocatori importanti e giovani importanti, col mister poche chiacchiere, lui non è un papà per i giocatori, è un maestro come disse una volta Barzagli. Non guarda la carta d’identità, se non corri in campo non giochi”

Svilar?
E’ il portiere più forte della Serie A, non lo darei via mai neanche per 100 milioni”

Dovbyk? Pensi sia un attaccante da Gasp?
“Tutti gli attaccanti che ha avuto Gasperini, hanno fatto maree di gol. Non credo che l’ucraino non sappia più segnare, quest’anno ne ha fatti 17 totali, penso che lui possa migliorare e l’attaccante deve essere messo in condizione di segnare. Il gioco di Gasp è a tutto campo, c’è tanta pressione e tanti cross”.

Il Gasperini inedito? Ci racconti com’è umanamente? La percezione da fuori per molti è che sia un personaggio antipatico…
“E’ un uomo forte, che sa gestire i rapporti con i grandi presidenti e con le grandi personalità dello spogliatoio. Il Mister non impone regole incredibili nel quotidiano, non fa cose strane, giustamente dice, per come l’ho vissuto io, siamo privilegiati e pretende che in quelle due-tre ore che stai al campo devi andare a mille all’ora, poi al di fuori rispetta tutti. Per questo lui non fa distinzioni tra campioni e giovani”

Dybala con te a Palermo con Gasperini. Come lo potrebbe gestire?
“Lo gestirà con rispetto e come tutti gli altri, Gasperini è una persona molto intelligente e molto umana. Se Paulo avesse bisogno di fare dei lavori specifici, faccio un esempio, sicuramente non gli imporrà il protocollo di allenamenti degli altri soprattutto post infortunio, ma pretenderà che faccia il suo lavoro al 100% come gli altri. Il rapporto tra i due era importante e quindi non darei per scontato quello che leggo sul fatto che possa chiederne la cessione, anzi”

Categorie
NEWS

Roma-Milan, da Dybala a Pellegrini: tutti gli infortunati in panchina

Nonostante i rispettivi infortuni e le recenti operazioni, tutti i giocatori della Roma fermi ai box saranno al fianco dei compagni nel corso della sfida contro il Milan.

Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Artem Dovbyk seguiranno al fianco dei compagni in panchina la gara decisiva per un piazzamento europeo contro i rossoneri.

Categorie
NEWS

Roma-Fiorentina, Dybala segue il riscaldamento dei compagni

In piedi, a due passi da un manipolo di palloni che avrebbe gran voglia di calciare verso la porta. Sguardo rivolto primo alla squadra avversaria, poi ai suoi compagni direzione Curva Sud.

E’ Paulo Dybala, che ha seguito integralmente il riscaldamento dei suoi compagni di squadra insieme ai componenti dello staff di Ranieri, dispensando incoraggiamenti e saluti a tutti.

Categorie
Interviste

Dybala: “La Champions è ancora possibile”

Paulo Dybala è il leader assoluto del gruppo giallorosso. La conferma è arrivata a più riprese anche da Ranieri, che ne ha sottolineato il peso emotivo in seno al gruppo.

L’argentino è sempre al fianco della squadra durante la settimana e ha chiesto di poter seguire dal ritiro i suoi compagni in occasione delle sfide di campionato da qui alla fine della stagione.

In occasione di un evento nelle scorse ore, l’argentino è tornato a parlare dell’obiettivo massimo raggiungibile per la Roma, cioè la qualificazione alla prossima Champions: “È difficile, ma possiamo farcela”, ha dichiarato l’argentino, ospite a Madrid per i Laureus World Sports Awards. “Ci sono moltissime squadre che stanno lottando per un posto in Champions. Speriamo che chi sta più su in classifica perda punti”.

Categorie
Calciomercato

Gardi: “Dybala e Zalewski al Galatasaray? Operazioni saltate perchè…”

Negli scorsi mesi, dopo l’originario affare Zaniolo, Galatasaray e Roma sono tornate a dialogare nuovamente per altri due calciatori: Zalewski e Dybala.

George Gardi, potente agente internazionale divenuto di fatto uomo mercato del club turco (ha portato in Turchia tra gli altri i vari Mertens, Morata, Osimhen…), ha parlato alla testata locale Turkiye Gazetesi, spiegando così i motivi legati al naufragio delle due operazioni:

Per Zalewski è una situazione nata troppo tardi, praticamente alla scadenza del mercato, non c’è stato tempo quindi e non è andato in porto. Su Dybala invece… Lui ha detto di voler restare in giallorosso fino alla fine della stagione. E questo è il motivo per cui non è mai iniziata una vera trattativa”.

Categorie
NEWS

Dybala seguirà il derby dalla panchina

Paulo Dybala sarà a sostegno dei compagni questa sera all’Olimpico.

L’argentino, out fino al termine della stagione per infortunio, seguirà il derby al fianco di Ranieri e degli altri compagni dalla panchina. Lo riferisce il Corriere dello Sport.

Categorie
Calciomercato

Roma, piace Paixao per l’attacco: il punto

Uno dei temi principali che la Roma affronterà la prossima estate riguarda non tanto la ‘sostituzione’ di Dybala, ma l’affiancamento con un calciatore che possa giocare al suo posto (o al limite insieme) in attacco. Insomma un completamento del reparto, in attesa di capire quale sarà il destino di diversi interpreti.

Il tema della Joya ritorna un anno dopo, ma paradossalmente con prospettive diverse: laddove prima si viaggiò sul filo dell’addio con l’offerta araba dapprima accettata poi all’ultimo rifiutata, oggi Paulo è tornato centrale in termini tecnici nella Roma e nel frattempo è scattato anche un rinnovo automatico a cifre monstre.

Dopo l’infortunio di qualche giorno fa, anche Ranieri ha chiarito che il rientro al 100% ci sarà ma i tempi non saranno brevissimi: “Non è come un crociato, per cui di media ci vogliono sei mesi, ci vorrà meno tempo ma non dobbiamo mettere fretta a Dybala”.

Ergo out fino a fine stagione, poi Dybala andrà in vacanza e rientrerà a Trigoria per inizio ritiro ma non potrà giocare e probabilmente allenarsi con i compagni. Lì saremo già a oltre tre mesi di stop. Agosto sarà il periodo decisivo per stabilire quando l’argentino tornerà al top della condizione. Ci vorrà un po’ di tempo e la Roma non potrà farsi trovare impreparata.

Foto Farioli

Attacco da ristrutturare?

Soulè e Baldanzi sono sicuri di restare, salvo clamorose sorprese. Dovbyk è un investimento oneroso che la Roma vuole venga valorizzato dal prossimo allenatore, salvo che non sia l’ucraino a chiedere di andare. Shomurodov potrebbe essere messo sul mercato, al pari del rientrante Abraham, per fare cassa. Pellegrini come noto è in bilico, sul rinnovo di El Shaarawy non ci sono novità imminenti e Saelemaekers va riscattato.

Da qui la sensazione vivida è che la Roma farà dei movimenti importanti in attacco. A maggior ragione se dovesse scegliere un tecnico (Es. Sarri) che ama giocare con gli esterni offensivi. Un nome che interessa molto ai giallorossi è Paixao del Feyenoord.

24 anni, dunque perfettamente in linea con i parametri che la Roma continuerà ad impostare per svolgere i suoi mercati futuri. Velocità, tecnica, estro e rapidità d’esecuzione, il brasiliano già avversario (e a segno due volte contro i giallorossi), ha raggiunto la maturità definitiva per il salto in avanti. La valutazione supera i 20-25 milioni, ma dipenderà molto anche dai club che si accosteranno all’attaccante che in questa stagione ha realizzato 11 gol e 15 assist, con larghi margini ancora di miglioramento.

Sul brasiliano anche il Napoli, che deve investire sul sostituto di Kvara e potrebbe avere un cash maggiore da spendere.

Categorie
Infermeria

Roma, a Lecce quattro defezioni sicure: il punto sull’infermeria

Questa mattina la Roma tornerà a lavorare a Trigoria per iniziare a preparare con un numero di calciatori più cospicuo la sfida di sabato sera contro il Lecce.

Una gara importante per i giallorossi, ormai proiettati su un unico obiettivo stagionale: centrare un posto in Europa, sperando di raggiungere il bottino massimo e cioè la qualificazione alla prossima Champions.

Claudio Ranieri dovrà fare una tara tra chi è rientrato dagli impegni per le Nazionali, soprattutto i calciatori europei, chi si è fermato per infortunio prima, durante e dopo l’ultima di campionato col Cagliari e soprattutto chi, come Paredes, tornerà tardissimo – tra giovedì e venerdì – quindi a ridosso del match di Via del Mare.

Recuperi e rientri

Konè e Ndicka stanno bene. Il francese ha accusato solo dei crampi e quindi gestirà un po’ l’affaticamento della gara con la Croazia ma già da domani sarà regolarmente in gruppo. L’ivoriano ha accusato i sintomi di un’influenza intestinale e per motivi cautelativi è stato rispedito a casa già due giorni fa. A Lecce sarà al centro della difesa.

Ok anche Baldanzi che ieri è tornato in campo con l’Under 21 dopo la tacchettata ricevuta nel finale della sfida di fine settimana scorsa contro l’Olanda. Sta bene Artem Dovbyk, che ha smaltito la febbre ed è tornato a giocare seppur una mezz’ora finale contro il Belgio. L’ucraino guiderà l’attacco giallorosso, che probabilmente Ranieri completerà con due calciatori che sono stati qui a Trigoria e hanno goduto di riposo e sedute specifiche per migliorare la propria condizione: i candidati principali sono Pellegrini e Soulè.

A Lecce tornerà disponibile anche Celik. Da capire se Ranieri lo rischierà subito oppure, vista la mini emergenza sulle fasce, di partenza lo risparmierà.

Foto Farioli

Quattro defezioni sicure a Lecce

Out ovviamente Dybala, che stamattina si sottoporrà all’intervento chirurgico alla coscia, così come Rensch reduce da una lesione all’adduttore. L’olandese ne avrà per almeno altri 10 giorni. Da confermare l’esito dei primi esami svolti lontano da Trigoria per Saud: si parla anche per lui di una lesione muscolare. Rischia uno stop di 15 giorni.

Infine Salah-Eddine: non chiarissimo ancora il motivo dello stop. Le prime indicazioni parlano di un problema al piede. Sarà sottoposto ad esami strumentali, sperando non ci siano microfratture. L’esito si conoscerà in giornata.