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Serie A, Smalling nella Top11 di Opta: ecco i numeri dell’inglese

Il profilo Opta sui social ha stilato, in base a dati statistici, la top 11 della Serie A delle prime 15 giornate in cui spicca un solo giallorosso in campo ed è al centro della difesa: Chris Smalling, autore di 123 respinte difensive – più di tutti in campionato – e 3 reti all’attivo: nessun altro giocatore ‘non difensore’ ha fatto finora meglio dell’inglese.

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Roma, i nuovi e la Conference non bastano: nel 2022 rendimento da sesto posto

Si è chiuso male, per non dire malissimo, il 2022 in Serie A per la Roma. Nelle ultime sfide di campionato, la squadra di Mourinho è riuscita a vincere in extremis solo a Verona, per il resto sono arrivate due sconfitte contro Napoli e Lazio all’Olimpico e due pareggi contro Sassuolo e Torino. In assoluto sono state disputate 34 partite nell’anno solare in corso, quindi quasi un intero campionato e il Napoli è la squadra che ha fatto meglio di tutti: 81 punti davanti al Milan secondo a quota 77, laureatosi campione d’Italia a maggio scorso.

Terza l’Inter con 68 punti a distanze siderali dunque dai partenopei, al pari della Juventus quarta con 67 punti. Al quinto posto la Lazio di Sarri con 63 punti, i giallorossi sesti a 58. Una media punti di 1,7 a partita per gli uomini di Mourinho, con un dato estremamente negativo sul piano offensivo: 46 reti realizzate, addirittura 30 in meno rispetto al Napoli capolista. Numeri che certificano le difficoltà di una squadra che ha sollevato al cielo comunque in questo 2022 un trofeo internazionale ma che non è riuscita a giovare appieno degli arrivi sul mercato anche se con Dybala in campo la media punti della Roma era salita a 2 punti gara, pari solo a quella avuta dai giallorossi nella prima parte della stagione 2019-2020 con Fonseca in panchina negli ultimi 5 anni.

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Roma, l’ultimo successo al Mapei nel 2018. Belotti col Sassuolo si esalta

La Roma nel pomeriggio affronta il Sassuolo a Reggio Emilia. Campo divenuto ostico per i giallorossi, visto che non vincono al Mapei Stadium dal 2018: 1-0 autogol di Pegolo. Nelle sfide successive due pareggi e una sconfitta.

In assoluto sono 18 le sfide tra le due formazioni: 9 vittorie per la Roma, 8 pareggi e una sola sconfitta. Tra Mourinho e Dionisi si contano al momento solo i due incroci dello scorso anno: un pareggio e una vittoria per lo Special One. Occhio a Belotti: contro il Sassuolo il Gallo ha realizzato 9 reti in A, è la sua vittima preferita.

La Roma oggi si affida al suo rendimento esterno: 4 vittorie consecutive, non centra una striscia di almeno 5 successi di fila lontano dalle mura amiche dalla stagione 2017-2018.

 

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Roma, mai così forte dal 2016-17 e prima in A per vittorie di misura. Dimezzata la distanza con la vetta rispetto ad un anno fa

NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano)“Non ci danno molto credito, ma noi andiamo avanti”. Con orgoglio Josè Mourinho ieri sera a Marassi ha parlato con sincera stima dei suoi ragazzi che, nonostante le tante difficoltà del momento, hanno raccolto la terza vittoria consecutiva (anche in trasferta, non accadeva dal 2017), superando in un colpo solo Lazio e Udinese e tornando al quarto posto solitario.

Confronti e incroci

Lo scorso anno dopo 10 giornate la Roma era quarta come oggi, con 3 punti in meno e soprattutto -9 dalle prime due (Napoli e Milano a quota 28 punti). Oggi la Roma ha dimezzato la distanza dalla vetta (solo 4 punti) con il big match dell’Olimpico di domenica ancora da giocare.

C’è un altro dato molto interessante: con 22 punti dopo 10 giornate, i giallorossi tornano a disputare una prima parte di campionato da quota Champions. La Roma non partiva così forte dal 2016-17, quando in panchina c’era proprio Luciano Spalletti, prossimo avversario dei giallorossi. In quel campionato la Roma conquistò la seconda piazza con 87 punti dietro solo alla Juventus.

Lo stile dei successi infine è pienamente ‘Mourinhiano’: con quella di ieri sono sei le vittorie in questo campionato di misura. La Roma è primatista in A in questa particolare classifica.

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Tabù San Siro: l’ultimo successo della Roma contro l’Inter è targato Nainggolan

NUMERI RS (di Francesco Oddo Casano) – C’era un tempo, anche relativamente recente, in cui la Roma andava a San Siro a dominare: grandi vittorie, grandissimi gol e successi decisivi nelle sorti delle varie stagioni giallorosse. Da Spalletti a Garcia, da Di Francesco a Ranieri, perfino con Zeman, la Roma nel decennio dal 2006 al 2016 ha vissuto grandi serate allo stadio Meazza, spesso contro avversarie sulla carta superiori a lei.

Su 33 sfide complessive contro i nerazzurri, dal 2006-2007 al 2016-2017, la Roma ha infatti raccolto 14 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte, dunque portando a casa punti nel 66% dei casi. L’ultima grande nottata risale al 26 Febbraio 2017, sulla panchina giallorossa Spalletti, su quella nerazzurra Pioli ma in campo, soprattutto, un Radja Nainggolan spaziale che trascinò i suoi con una doppietta incredibile. Finì 3-1 per la squadra capitolina, grazie anche al sigillo su rigore di Perotti.

Crollo e tabù

Tendenza che si è spenta nelle ultime stagioni: dalla prima annata di Di Francesco ad oggi, compresi i tre match persi da Mourinho lo scorso anno contro i nerazzurri, nelle ultime 11 gare complessive la Roma non ha mai vinto, totalizzando 5 pareggi e 6 sconfitte, di cui 4 consecutive.

23.4.2022 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mkhitaryan dopo il gol (Foto Gino Mancini)

Male anche sul piano offensivo: solo 4 reti segnate nelle ultime sei apparizioni a San Siro contro l’Inter. L’ultima in ordine di tempo è stata siglata da Mkhitaryan, lo scorso anno, nel 3-1 per i nerazzurri. L’armeno e Edin Dzeko saranno i due grandi ex di serata per parte interista. Nella Roma di oggi, Zaniolo – altro grande ex – spera di vivere finalmente una gara da protagonista a San Siro, così come Paulo Dybala, di fatto scaricato da Marotta lo scorso anno quando riemerse la possibilità di far tornare da Londra Lukaku.

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Roma, Ibanez e Smalling nella Top 5 dei calciatori che hanno vinto più duelli in A

Una doppia grande prestazione ieri, al netto di una gara purtroppo chiusa senza punti in cascina e una miriade di occasioni da gol. Smalling e Ibanez però, al netto di un paio di errori commessi nel corso di questo scorcio iniziale di stagione, hanno dato grande continuità di prestazione, soprattutto in fase difensiva. Una particolare statistica emersa sul sito specializzato Kickest, chiarisce il valore assoluto delle prove dell’inglese e del centrale brasiliano, appena convocato in Nazionale.

Smalling e Ibanez infatti risultano nella Top 5 dei calciatori che in A hanno vinto finora più duelli – tenendo conto dribbling, contrasti e duelli aerei – con l’inglese al 71%, il brasiliano al 71,4%. In testa forse il miglior centrocampista per rendimento del campionato, Stanislav Lobotka, con il 77.2% poi Baschirotto del Lecce al secondo posto. Quinto Ismajli dell’Empoli.

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Roma seconda tra le grandi per ‘Big Chance’ create ma è la peggiore per percentuale realizzativa

FOCUS (di Francesco Oddo Casano) – Contro l’Empoli la Roma ha ritrovato sorriso, vittoria e i gol dei propri attaccanti. Al Castellani il match è stato stappato da una magia di Dybala – al terzo centro stagionale in sei gare – e chiusa poi da Tammy Abraham, che cercava da tempo una gioia su azione, visto che l’altra rete segnata a Torino era stata siglata dal 9 di testa sugli sviluppi di un corner. L’intesa tra i due calciatori cresce, ma non purtroppo la capacità della squadra di finalizzare l’enorme numero di palle gol create.

Ieri sera Dybala prima e Pellegrini dopo hanno centrato il legno, per un totale di sette, tra pali e traverse, da inizio campionato. Inoltre c’è un dato che testimonia quanto la Roma faccia maledettamente fatica a tramutare in rete le tante occasioni da gol, che in genere, riesce a creare.

Premessa: è difficile definire il significato di ‘Big Chance’, ma Opta sottolinea che si tratta di una situazione in cui ci si dovrebbe ragionevolmente aspettare che un giocatore segni, solitamente in situazioni di uno contro uno o in tiri da posizione ravvicinata con una pressione moderata da parte degli avversari. I rigori sono considerati ‘big chances’.

La valutazione è comunque soggettiva e dunque il dato statistico che emerge va preso come un’indicazione di massima e non come un valore assoluto. In base alle statistiche sulle prime sei giornate di campionato dopo il Napoli (30), quella di Mou è la squadra tra le big che ha creato il maggior numero di ‘Big Chance’ (26). Di queste i giallorossi hanno ne hanno realizzate appena 6 (sugli 8 gol complessivi siglati) pari al 23%.

Il problema risiede nella percentuale realizzativa: il Napoli infatti ha siglato il 40% delle grandi occasioni create, l’Atalanta 6 su 12 (il 50%), la Lazio 7 su 16 (44%), la Juventus 6 su 10 (60%), il Milan 8 su 16 (50%), l’Inter 9 su 18 (50%). *dati FotMob

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Roma, dal tabù d’Oltremanica all’effetto Olimpico: tradizione positiva in casa contro le inglesi

Quando la Roma incrocia formazioni inglesi nelle coppe, c’è una versione estremamente negativa in trasferta e un’altra decisamente più scintillante e positiva in casa. Se in terra britannica infatti i giallorossi hanno raccolto quasi sempre solo disfatte, visto che dopo la gara di Leicester, resta una sola la vittoria a casa di sua maestà (1-0 contro il Liverpool), all’Olimpico i giallorossi, sfruttando l’effetto tifo, hanno quasi sempre sfoderato grandi prestazioni.

Numeri e precedenti

Su 18 precedenti in competizioni Uefa contro formazioni inglesi, il bilancio è dunque decisamente favorevole alla Roma:  10 vittorie romaniste, 4 pareggi e 4 sconfitte. Gli unici ko in scontri ad eliminazione diretta però sono due 0-2, contro Liverpool e Manchester United rispettivamente nell’edizione della Coppa Uefa del 2000-2001 e in quella della Champions del 2007-2008.

Gli ultimi due precedenti sono due semifinali: in Champions contro il Liverpool quattro anni fa, quando De Rossi e compagni vinsero 4-2 contro la squadra di Klopp, in una serata piena zeppa di errori arbitrali ai danni dei giallorossi guidati all’epoca da Di Francesco. Lo scorso anno altro successo, purtroppo anche qui ininfluente, contro lo United, che raggiunse la finale d’Europa League (per poi perdere contro il Villarreal), grazie al roboante successo dell’andata ad Old Trafford.

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Inter-Roma, tra ritorni e incroci pericolosi: numeri e precedenti

A San Siro con l’obiettivo di blindare il quinto posto e fare uno scherzo all’Inter di Inzaghi in chiave Scudetto. E’ inevitabile però che la Roma prepari la sfida di sabato pomeriggio con più di un pensiero alla semifinale d’andata di Conference contro il Leicester.

Gli allenatori

Per Mourinho sarà un ‘ritorno a casa’ dopo quello già avvenuto nel match di Coppa Italia di qualche settimana fa. A distanza di 12 anni dal Triplete, lo Special One tornerà al Meazza e riceverà nuovamente una grande accoglienza dai suoi ex tifosi. Due soli precedenti per Mou contro l’Inter, entrambi persi malamente 0-3 e 0-2 nelle due sfide di questa stagione. Inzaghi invece ha battuto 6 volte la Roma in 14 incroci, con 3 pareggi e 5 sconfitte. 

I Precedenti in assoluto

Sono ben 177 i precedenti complessivi tra le due squadre, con 49 vittorie della Roma, 54 pareggi e 74 successi dell’Inter. Al Meazza la Roma ha vinto 15 volte (ma nessuna nelle ultime 4 uscite di campionato, con 3 pareggi e un KO), ha pareggiato 28 partite e ne ha perse 45. L’ultima vittoria contro i nerazzurri risale alla stagione 2016-17 quando i giallorossi si imposero per 3-1.

I Bomber

Edin Dzeko ritrova i giallorossi, dopo la rete nel match d’andata in campionato. Il bosniaco ha realizzato complessivamente 119 reti con la Roma in carriera, mentre quest’anno con l’Inter ne ha messe a segno 17, di cui 13 in campionato. Tammy Abraham – bomber assoluto in A nei big match – vuole la prima rete contro l’Inter, dopo aver segnato contro Juventus, Milan, Lazio e Atalanta.

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Napoli-Roma, per Mou una sola sconfitta contro i partenopei. Ultima gioia giallorossa nel 2018

Dopo aver asfaltato il Bodo, la Roma si rituffa in campionato con l’ambizione di consolidare il quinto posto. Lunedì i giallorossi ritroveranno Luciano Spalletti e il Napoli in trasferta, la gara all’andata terminò 0-0 con tanti rimpianti per gli uomini di Mourinho che sfiorarono più volte la rete della vittoria.

 Sono 149 i precedenti in Serie A tra Roma e Napoli, con 52 vittorie dei giallorossi, 51 pareggi e 46 successi azzurri. In casa del Napoli gli incroci sono 74, con 19 affermazioni esterne, 22 pareggi e 33 vittorie casalinghe. L’ultimo successo dei giallorossi a Napoli risale alla stagione 2017-2018 quando la Roma si impose per 4-2, poi un pareggio l’anno dopo e due sconfitte consecutive nell’era Fonseca.

José Mourinho ha incontrato il Napoli 5 volte, battendolo in 2 occasioni e ottenendo 2 pareggi e una sconfitta. Altrettanti i suoi incroci contro Luciano Spalletti, con il quale il portoghese è imbattuto: 3 successi e 2 pareggi. Il tecnico azzurro, grande ex della partita (299 panchine sommando la prima esperienza degli anni 2005-2009 e la seconda del 2016-2017) ha sfidato in carriera la Roma 20 volte, ottenendo però solo 4 successi a fronte di 7 pareggi e 9 sconfitte.