Alla vigilia di Italia-Svizzera, questa mattina è stato inaugurato il Tour dello Stadio Olimpico, iniziativa che consentirà da lunedì prossimo la possibilità di entrare nel cuore dell’impianto e sentirsi protagonista della magia dell’Olimpico: dalla galleria delle leggende agli spogliatoi, al tunnel di ingresso dei giocatori fino al terreno di gioco, e vivere così tutte le emozioni degli eventi sportivi celebrati allo stadio Olimpico. Tra trofei, maglie, video, foto e cimeli. Compresi quelli degli artisti che si sono esibiti nei concerti.
Per la Roma presente il nuovo CEO Pietro Berardi e il CFO, Lombardo, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Questo è un progetto ambizioso, finalmente lo stadio della Capitale d’Italia avrà un tour per poter entrare all’interno degli spogliatoi, nelle zone più sensibili. Ci fa molto piacere far parte di questo grande progetto, che avrà degli sviluppi anche in futuro e allo stesso tempo ringraziamo di aver avuto la possibilità di sviluppare il nostro spogliatoio, per amplificare quel senso di appartenenza molto sentito a Roma. un filo conduttore che coinvolge Trigoria e lo Stadio Olimpico”.
2.5.2021 Sampdoria vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Mayoral deluso
(Foto Gino Mancini)
Tiene banco ormai da diverse settimane la situazione Vlahovic in casa viola. Come riferisce il Corriere fiorentino, per sostituire il serbo che a gennaio quasi certamente partirà, la Fiorentina vorrebbe acquistare un esterno d’attacco e un altro numero nove.
Pradè e Barone stanno portando avanti contatti con i procuratori di Borja Mayoral, attaccante in prestito alla Roma dal Real Madrid e mai preso in considerazione da Mourinho: i viola possono vantare buoni rapporti con i Blancos visto anche il recente affare Odriozola
Trigoria 3.11.2021 Allenamenti Roma Nella foto: Josè Mourinho
(Foto Gino Mancini)
FOCUS RS – Una sola vittoria nelle ultime sette sfide ufficiali, tanti, troppi gol incassati, tante, troppe occasioni da rete sprecate, tra pali, rigori sbagliati e imprecisione. Josè Mourinho ha salutato l’inizio della terza sosta stagionale, con il fastidio del top manager che sa quanta strada ci sia da percorrere per plasmare la Roma a sua immagine e somiglianza. Le polemiche e le critiche, a fronte degli scarsi risultati dell’ultimo periodo, sono bagaglio sicuramente scomodo, ma che Mou sapeva di portarsi dietro potenzialmente in questa prima stagione di ‘costruzione’. Le spalle sono solide, dopo oltre 1000 panchine e battaglie di ogni genere, per affrontare anche i primi malumori romani, ma la direzione tracciata è chiara: tre anni di contratto, sostegno totale dei Friedkin e rivoluzione in atto, inasprita da dichiarazioni più o meno scientifiche, che hanno creato a livello di rosa, già da ottobre, uno spartiacque tra utili e inutili, tra fedelissimi e rivedibili, tra soluzioni e necessità.
A Venezia lo Special One ha cambiato sistema di gioco, lasciando in freezer la difesa a 4 e spadellando al Penzo un 3-4-1-2, teso ad incentivare la produzione offensiva. La risposta è stata positiva da cintola in su, viste le tante occasioni da gol create, le tante soluzioni prodotte e la resa, soprattutto, delle due punte. La coppia Shomurodov-Abraham si trova, grazie all’enorme movimento su tutto il fronte offensivo e la capacità di pressing in fase di non possesso. Il tecnico giallorosso ha lasciato intendere che la scelta della difesa a tre fosse dovuta (anche) all’assenza simultanea di ben tre terzini sinistri, ma non è escluso che – a fronte di un risultato negativo – Mou riprenda da dove ha lasciato tatticamente a Venezia.
6.11.2021 Venezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta
(Foto Gino Mancini)
La Roma è apparsa fino al rigore inventato da Aureliano, più squadra, più compatta e maggiormente capace di creare occasioni da rete coinvolgendo al massimo il centravanti inglese, che non a caso dopo essersi procurato un rigore annullato dal VAR, ha centrato un palo, confezionato un assist da gol, segnato il momentaneo 2-1 e sfiorato altre due-tre reti. Come in quasi tutte le situazioni c’è un però: se gli effetti positivi di questo sistema, si sono notati soprattutto sul piano dell’imprevedibilità della manovra e della capacità di alzare la linea del pressing, rendendo più efficace il recupero palla nella metà campo avversaria, rispetto a quanto non era riuscito alla squadra giallorossa nell’ultimo periodo, c’è stato un evidente problema di equilibrio difensivo, soprattutto quando la Roma ha dovuto alzare oltremodo il baricentro dopo il 2-2. Il recupero del miglior Smalling, consentirebbe forse a Mourinho di provare ad impostare la Roma a tre dietro fino a gennaio, in attesa di un mercato che quasi certamente un difensore centrale lo regalerà. Ma qualora il tecnico volesse tornare alla difesa a 4, non è da escludere che l’allenatore giallorosso provi a dare continuità alle due punte. Disposizione tattica nella quale potrebbe ritrovare stimoli e gol anche Zaniolo, magari proprio al fianco di Abraham e chissà, forse, lo stesso Mkhitaryan, eccessivamente distante dallo score clamoroso della prima parte della scorsa stagione. Ovviamente chi potrebbe abbassare il livello realizzativo è Lorenzo Pellegrini, che da quasi seconda-punta, giostrerebbe da 10 classico a ridosso delle due punte, con il compito anche di cucire il gioco e accorciare gli spazi con la linea mediana. Non resta che attendere il rientro dei Nazionali, il recupero dei calciatori infortunati in maniera lieve (Vina, Pellegrini, Zaniolo) e qualche giorno di lavoro a Trigoria, in vista del ritorno in campo contro il Genoa del neo tecnico Shevchenko.
“Francesco, Cassano ha detto che tu non sei eterno come Messi e Maradona e tra vent’anni sarai dimenticato che ne pensi di sta cosa che ha detto Cassano?”. Filippo Roma raggiunge Francesco Totti per avere una risposta dall’ex capitano della Roma alle parole di Antonio Cassano, che dagli schermi di Bobo Tv (il canale di Bobo Vieri, in onda sul social network Twitch, ndr.) ha scatenato una forte polemica pronunciando la frase: “Non è eterno come Messi o Maradona, tra 20 anni sarà dimenticato”.
“È giusta, io è da mo che me so’ scordato”, dice Totti.“T’hanno difeso sia Zeman che Mourinho” gli dice Filippo Roma, ma l’ex capitano risponde: “Non c’era bisogno. “Un saluto al tuo amico Cassano, l’ex amico Cassano?”, lo incalza l’inviato. “Nooo! Antonio è un amico, che ex!!!” ribatte il migliore realizzatore della Roma di tutti i tempi.
7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Dan Ryan Friedkin
(Foto Gino Mancini)
I recenti risultati negativi della Roma – tanto in campionato, quanto in Conference League – non possono certo rendere soddisfatti i Friedkin, i quali sono indubbiamente amareggiati e delusi.
Una sola vittoria negli ultimi sette match disputati è un magro bottino per una società che punta a tornare in Champions, ciò nonostante la proprietà giallorossa riconosce alla squadra e Mourinho alcune attenuanti. In primo luogo, bisogna considerare gli errori arbitrali che, secondo la dirigenza della Roma, hanno tolto quei 4 o 5 punti in classifica che avrebbero garantito il quarto posto. Inoltre, c’è da considerare la fortuna avversa, la Roma infatti è la squadra che ha effettuato più tiri in Serie A e che ha colpito più legni.
Inutile dire che, alla ripresa del campionato, i Friedkin vogliano vedere un’inversione di marcia della Roma e, per questo, continuano a credere fermamente in José Mourinho. Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’allenatore portoghese è stato voluto fortemente dai proprietari giallorossi e non c’è dubbio che continueranno a sostenerlo.
4.11.2021 Conference League : Roma vs Bodo Nella foto: Darboe
(Foto Gino Mancini)
Ebrima Darboe, dovrebbe rinnovare il contratto con la Roma, ma aumentano contestualmente le possibilità di una cessione in prestito a gennaio.
Come riferisce il Corriere dello Sport, il centrocampista gambiano nell’ultima sfida col Venezia non è stato convocato da Mourinho, dopo la brutta prestazione offerta contro il Bodo.
6.11.2021 Venezia vs Roma (Serie A) Sport; Calcio;
Nella foto: Abraham esulta
(Foto Gino Mancini)
Mourinho dopo la sosta dovrà affrontare un altro potenziale problema. Sale a cinque infatti il numero dei diffidati in casa giallorossa. Rick Karsdorp e Tammy Abraham, entrambi ammoniti durante Venezia-Roma, si aggiungono a Cristante, Veretout e Mancini. Queste le decisioni del giudice sportivo relative all’ultimo turno di Serie A.
Gonzalo Villar potrebbe lasciare la Roma già a gennaio, ma restare in Italia. Secondo quanto riferisce calciomercato.it, sul centrocampista sarebbe viva l’attenzione, oltre che di alcuni club spagnoli, anche della Juventus, che starebbe pensando a lui in caso di addio di Aaron Ramsey. La valutazione del cartellino di Villar si aggira intorno ai 15 milioni di euro: affare che sarebbe complicatissimo, ma che i bianconeri valutano.
4.11.2021 Conference League : Roma vs Bodo Nella foto: Mourinho
(Foto Gino Mancini)
9 vittorie e 2 sconfitte nelle prime 11 sfide stagionali. Era questo il ruolino della Roma fino al match casalingo vinto contro l’Empoli grazie alle zampate di Pellegrini e Mkhitaryan. Giallorossi in zona Champions e primi nel girone di Conference League. Poi è sopraggiunto un improvviso arresto del sistema – mutuando una metafora cara agli informatici – quasi insospettabile per le modalità con cui si è manifestato.
Dopo la gara casalinga vinta contro gli uomi di Andreazzoli, si è vissuta in serenità una sosta per le Nazionali, con la speranza che con il ritorno in campo contro le big – a cominciare dalla sfida di Torino contro la Juve – la squadra di Josè Murinho potesse fare il definitivo salto di qualità. Dalla gara dello Juventus Stadium, è iniziato invece un clamoroso declino. Sette gare disputate, con 4 sconfitte, 2 pareggi e una sola vittoria in rimonta a Cagliari. Sono note le direzioni arbitrali che in Italia e in Europa hanno penalizzato pesantemente il cammino giallorosso, ma anche i numeri offensivi e difensivi sono decisamente mutati in peggio.
Se nella primissima parte di stagione la Roma aveva realizzato 29 reti complessive, portando al gol praticamente tutti i centrocampisti e tutti gli attaccanti tranne Mayoral, subendone solo 10 (di cui 5 contro Verona e Lazio), nelle ultime sette sfide ufficiali la squadra di Mou ha incassato 15 reti, realizzandone solo 8. Una differenza reti che si è pericolosamente ribaltata e che al pari dei gravissimi episodi arbitrali, rappresenta lo specchio statistico delle enormi difficoltà palesate dalla squadra giallorossa, a cui si aggiunge un altro dato particolarmente allarmante: nelle ultime sette sfide ufficiali, la Roma è sempre andata in svantaggio di uno o più gol tranne nella gara casalinga pareggiata col Napoli.
Tra forfait, mancate convocazioni e nuove chiamate, Trigoria si svuoterà nuovamente a causa della sosta per le Nazionali.
E’ notizia di questo pomeriggio il forfait dei due azzurri – Pellegrini e Zaniolo – che hanno abbandonato il ritiro di Coverciano per alcune problematiche fisiche, fortunatamente non gravi. Restano a disposizione del Ct azzurro Cristante e Mancini, impegnati nelle sfide contro Svizzera e Irlanda del Nord (in programma il 12 e il 15 novembre).
Rui Patricio ha risposto alla chiamata della Nazionale portoghese, così come Mkhitaryan per l’Armenia: entrambi rientreranno lunedì 15 novembre.
Tammy Abraham, rinfrancato dal gol segnato ieri a Venezia, farà parte nuovamente del gruppo del Ct Southgate, impegnato contro San Marino e Albania, dove incrocerà Marash Kumbulla. I due calciatori saranno di ritorno martedì 16 a Trigoria. Per concludere il fronte europeo, il Ct Sousa ha richiamato Nicola Zalewski, che era stato escluso dalle convocazioni della precedente sosta a causa della scomparsa del papà.
Passando agli impegni dei calciatori africani, Darboe, invece, dopo esser stato escluso dai convocati a Venezia, sarà protagonista col suo Gambia dall’altra parte del mondo in un’amichevole inedita con la Nuova Zelanda (24 ore di volo e 18.508 km di viaggio). Prima chiamata con il Ghana per Felix Fena-Gyan: l’attaccante classe 2003 affronterà l’Etiopia giovedì e il Sudafrica domenica. Viaggio africano anche per Diawara, che rivedrà Trigoria più tardi di tutti dovendo giocare venerdì 12 contro la Guinea Bissau e martedì 16 in Marocco.
Eldor Shomurodov invece giocherà con la nazionale uzbeka un’amichevole contro la Georgia il prossimo 15 novembre. Dunque come Abraham rientrerà a Trigoria martedì prossimo.
Restano nella capitale Veretout, Reynolds, Calafiori e Vina (questi ultimi due infortunati). Bove è partito per il ritiro della nazionale Under 20. Saranno dunque 12 i nazionali giallorossi, salvo altri forfait, impegnati in giro per il Mondo nei prossimi giorni.