Categorie
Interviste

Totti: “Il silenzio dei Friedkin? Va rispettato, prima si parlava troppo”

Francesco Totti ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport in vista della finale Roma-Siviglia:

Le piacerebbe vedere Luis Enrique al Napoli?

“Sì, è decisamente un tecnico da Napoli. Mi piace, lo stimo e penso possa fare bene. È una brava persona, umile, disponibile e ha fatto la storia sia come calciatore che come allenatore, penso che possa essere la scelta giusta per il Napoli. È un grande allenatore”.

Sarebbe il giusto sostituto di Spalletti?

“Sì, perché sono due tecnici molto simili come stile di gioco ma anche di allenamenti. Vedremo se De Laurentiis deciderà di ingaggiarlo”.

Mancano cinque giorni alla finale della Roma contro il Siviglia.

“Da romanista spero che la Roma possa vincere. È una partita secca, tutto può succedere ma spero che Mourinho possa vincere il suo secondo trofeo consecutivo”.

E se la Roma non dovesse vincere?

“Non sarebbe comunque una stagione fallimentare per la Roma. Perché se arrivi in finale, anche se poi la perdi, c’è il risultato di averla raggiunta. Poi naturalmente conta vincere e quello sarebbe un risultato importante”.

La Roma è col fiato sospeso sulle condizioni di Dybala.

“Spero che possa riuscire a raggiungere la finale in buone condizioni, perché la Roma ha bisogno di lui per cercare di vincere il secondo trofeo europeo. Si merita di giocare questa partita, è una partita secca e farà di tutto per esserci, quantomeno dalla panchina”.

Il possibile addio di Mourinho la preoccupa?

“Questo è il calcio, può succedere di tutto. È una decisione che spetta a lui, una decisione che lui e la società avranno già preso e comunicheranno alla fine dell’Europa League. Non so cosa ha scelto di fare il mister, ma mi auguro che possa restare alla Roma”.

Ha parlato di mercato sintetico.

“Sì, come ha detto il mister. Con pochi soldi sul mercato arrivare in Champions è difficile, ma se dovesse riuscirci sarebbe un traguardo eccezionale”.

Il silenzio dei Friedkin?

“Non posso entrare nelle dinamiche della società, se hanno preso questa strada del silenzio penso sia giusta e va rispettata. Da quando sono arrivato hanno intrapreso la scelta del silenzio. C’è chi parlava troppo e chi invece parla di meno”.

Categorie
Interviste

Totti: “Mourinho resta? Sono meno fiducioso di prima. Spero Dybala recuperi per la finale”

A margine degli eventi legati alla Finale di Coppa Italia di questa sera, ha parlato Francesco Totti della Roma e del futuro di Mourinho. Ecco le sue dichiarazioni:

Che succede tra la Roma e Mourinho? “Mourinho è l’allenatore della Roma e può dire ciò che vuole. Se ha fatto questa battuta è la verità, avendo fatto un mercato non dico povero ma sintetico riuscire ad arrivare in Champions League sarà un traguardo incredibile”.

Resta? “Non lo so, prima ero più fiducioso, adesso meno. Ci ho parlato, ma non di questa cosa”.

Su Dybala. “È un top-player, fa la differenza. Speriamo che possa recuperare, faranno di tutto e lui avrà voglia di giocare”.

Come si batte il Siviglia? “Bella domanda, non ci ho mai giocato contro e non so dirlo. Sa come gestire questa partita, è diverso dalla Roma che è la prima volta che fa questa finale”. 

Mourinho ha parlato di una regolarità del campionato compromessa per il -10 alla Juventus.“Se hanno tolto 10 punti, qualcosa di sbagliato è stato fatto. Con questa penalizzazione è riaperto il discorso Champions”.

Il futuro di Totti? “Padel!”.

Categorie
Rassegna stampa

Totti: “Per me il portoghese deve restare” (FOTO)

Francesco Totti ospite al Foro Italico per gli Internazionali. La storica bandiera giallorossa nella giornata di ieri ha partecipato all’evento di presentazione del Bnl Italy Maior Premier Padel, il primo torneo «combined» nella storia della Federazione Internazionale Padel, dove l’ex numero 10 ha sfidato il tennista Jannik Sinner.

Come scrive il Tempo, a margine dell’evento, Totti ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il futuro di José Mourinho sulla panchina della Roma: «Se dipendesse da me sarebbe tutto molto più semplice, vediamo cosa succederà, la decisione spetta a lui e alla società». Parole anche per Dybala e la sua possibile permanenza nella Capitale nella prossima stagione: «Non so cosa si siano detti i suoi agenti e la società, però sono sicuro che Paulo sceglierà la soluzione migliore per lui. La cena? Aspettiamo la fine della stagione, poi vedremo».

Il riferimento è alle dichiarazioni del campione del mondo argentino in seguito alla vittoria contro il Feyenoord ai quarti di finale, quando la «Joya» ha affermato che gli farebbe piacere «parlare con lui (Totti, allo stadio quella sera, ndr), magari a cena o per un caffè». Tutto rimandato tra poco più di un mese, quando i giallorossi avranno terminato gli impegni tra campionato ed Europa. E proprio sul prossimo impegno in Germania l’ex capitano giallorosso si è detto speranzoso, soprattutto vista la vittoria conquistata all’Olimpico: «Mancano ancora 90 minuti, speriamo di raggiungere l’obiettivo che vogliamo tutti».

Categorie
NEWS

Roma-Bayer Leverkusen, presenti Friedkin, Totti e Gualtieri

La Roma si accinge a giocare un’altra semifinale europea – la terza consecutiva tra Europa League e Conference – e il presidente giallorosso, Dan Friedkin, non poteva ovviamente mancare all’evento.

Presenti allo stadio anche Francesco Totti e il Sindaco Gualtieri, noto tifoso romanista.

Categorie
APPROFONDIMENTI

La pasta del Capitano

FOCUS RS (di Francesco Oddo Casano) – “Magari per Lorenzo il meglio deve ancora venire”. L’ultima frase in ordine di tempo di Mourinho su Pellegrini, risale alla vigilia della sfida europea a Rotterdam, quando a domanda diretta sulle condizioni del calciatore giallorosso e le sue difficoltà di rendimento, il tecnico ha deciso di schierarsi ancora dalla parte del suo capitano. Il giorno dopo Pellegrini ha sbagliato un rigore pesante, ma Mourinho neanche in questa occasione lo ha abbandonato e i fatti gli hanno dato ragione, ancora una volta, vista la trasformazione del 7 nelle ultime tre gare ufficiali. D’altronde Dybala sullo Special One è stato chiaro: “Spesso Josè ci anticipa ciò che accadrà in campo”. Neanche fosse uno sciamano del pallone.

Ovazione, striscioni ed energia positiva per il capitano Pellegrini

Le parole del lusitano non si sono perse nel vuoto perchè lo stesso atteggiamento di Mou è stato assunto dalla stragrande maggioranza del pubblico, quanto meno di quello che nella realtà e non sui social – dove è più facile scadere nell’insulto gratuito pensando di esser più tutelati davanti ad uno schermo o uno smartphone – non lo ha lasciato solo nel momento del bisogno. Perché un capitano non si abbandona mai e non è solo questione di origini. La Sud ha esposto nei minuti iniziali di Roma-Udinese uno striscione eloquente e diretto: “Nel bene e nel male, un capitano rimane tale” e complice, anche, la grande ovazione del pubblico nel corso del riscaldamento, non è un caso che i motori di Pellegrini si siano magicamente riaccesi. Da lì tre partite, tre grandi prestazioni contro Udinese, Feyenoord e Atalanta e tre gol consecutivi su azione (oltre a due pali), ma soprattutto la sensazione che la Roma abbia ritrovato quel leader tecnico che, per vari motivi, non è riuscita ad avere quest’anno con la medesima continuità della scorsa stagione.

La mano tesa di Totti

A sugellare e chiudere il cerchio mediatico ed emotivo su Pellegrini, è arrivato anche l’intervento pubblico di Francesco Totti, che da sempre stravede per il ragazzo e qualche giorno fa ne ha parlato così: “Lorenzo è un ragazzo eccezionale e un grande calciatore ha dichiarato l’ex numero 10 ai microfoni di DAZN “ci siamo sentiti dopo Rotterdam e ho cercato di spronarlo per superare questo momento difficile. Sono felice che ci sia riuscito perchè nell’economia del gioco giallorosso, Pellegrini è fondamentale”.

Investiture e rinascita. Pellegrini ha sempre riconosciuto con onestà di non essere stato al top in questa stagione. “L’impegno non è mai mancato, chi mi conosce sa quanto tenga a questa maglia” ha ripetuto con orgoglio Lorenzo, consapevole delle difficoltà mostrate in larghi tratti di questa annata che ora però riserva le portate del menù più succulente. La corsa Champions ancora tutto da scrivere e un’altra semifinale europea, la quarta della sua carriera in giallorosso, la terza con la fascia da capitano al braccio (nessuno mai come Pellegrini nella storia della Roma). Il capitano giallorosso ha raggiunto quota 8 reti e 9 assist in questa stagione e molto probabilmente chiuderà nuovamente in doppia cifra come lo scorso anno nello score complessivo.

25.5.2022 Conference League Finale : Roma vs Feyenoord Nella foto: Pellegrini Coppa (Foto Gino Mancini)

Ed è irrazionale quanto dannatamente bello il calcio anche per questo: uno sport imprevedibile che ti butta giù e ti rialza nel giro di pochi giorni. In tanti la sera di Rotterdam avrebbero scritto la parola fine sul rapporto tra Pellegrini e la Roma, magari spinti da un pregiudizio tecnico che sembra riemergere puntualmente sul conto del calciatore nei momenti di calo. A distanza di 10 giorni, alla luce anche dell’emergenza infortuni, del buio tecnico di Abraham e delle precarie condizioni fisiche di Dybala, la Roma calcistica si affida nuovamente all’estro e alla pasta del Capitano, con la speranza che riesca a supportare il peso tecnico della squadra sulle sue spalle. Ma Lorenzo sa, che non sarà solo e gli basterà guardare alla sua destra, salendo le scalette dell’Olimpico che conducono sul terreno di gioco, per averne nuovamente conferma. De Rossi, su questo, insegna.

Categorie
Rassegna stampa

Totti-Spalletti, la pace è più vicina: “Si farà, ma prima vinca lo scudetto”

La pace tra Totti e Spalletti è sempre più vicina. “Adesso ha cose più importanti, deve vincere uno scudetto”, ha dichiarato il Capitano. L’incontro sarà organizzato dal programma televisivo ‘Le Iene’ e quindi, dopo sei anni, i due sarebbero pronti a sotterrare l’ascia di guerra e a ricucire i rapporti. Nella prima esperienza di Spalletti nella Capitale il feeling con l’ex numero 10 era davvero ottimo, ma nel 2016 ci sono stati liti, esclusioni clamorose e risse sfiorate.

Come scrive il Messaggero, di Totti ne ha parlato anche Balotelli a ‘Muschio Selvaggio’, il podcast di Fedez: “Il calcio? Alla fine della partita gli ho anche scritto: ‘Perché me lo hai dato?. Lui è stato disarmante nella risposta: ‘Dai, non ti ho preso neanche bene'”.

Categorie
Interviste

Totti: “Ritorno alla Roma? Non dipende da me. Sempre con Mou e la squadra. Dybala fenomeno, Pellegrini grande capitano”

Francesco Totti, ospite di DAZN nel post gara contro l’Atalanta, ha parlato così della Roma, di Mourinho e del suo futuro:

“In Europa viaggia in un certo modo, in campionato alterna risultati positivi a negativi – le parole dell’ex capitano giallorosso sulla Roma di José Mourinho -. È come se fossero due squadre. Ora si è fatta sotto anche l’Atalanta. Quattro/cinque squadre lotteranno per la Champions. Si complica un po’ il cammino della Roma per la Champions, ma speriamo possa arrivarci”.

La pressione dell’Atalanta è un marchio di fabbrica della squadra di Gasperini.
“Le qualità dell’Atalanta sono queste, hanno grande intensità e pressano alti. Quando poi ripartono in quattro/cinque diventa difficile contenerli”.

Cosa provi di fronte all’immagine di Mourinho che consola Rui Patricio?
“Nel calcio ci sono questi errori, però quando sbaglia il portiere non hai scusanti. Rui Patricio ha salvato tante partite, è un portiere eccezionale e di livello internazionale. Gli vanno fatto i complimenti, nel calcio succedono questi episodi”.

Ti aspettavi le italiane così avanti in Europa?
“No. È stato un anno diverso. Questa è stata la miglior risposta alle critiche al calcio italiano. Speriamo che almeno un’italiana possa vincere un trofeo”.

Pellegrini sta trovando continuità.
“Il capitano ha responsabilità diverse dal resto della squadra. Lui ha capito l’importanza del giocatore e della persona. Ora sta tornando ai suoi livelli. Sono strafelice per lui. Questa settimana ci siamo sentiti, l’ho incoraggiato dopo il rigore sbagliato con il Feyenoord. Da quel momento si è ripreso ed è tornato a essere il giocatore che ci aspettiamo”.

Ti capita di ripensare alle vittorie e ai momenti belli?
“Se torni indietro con la mente cerchi di pensare a quei ricordi. Il Mondiale è l’apice per un giocatore. Eravamo un gruppo straordinario, aveva tutte le caratteristiche per vincere. Alla fine ci siamo riusciti”.

Quando hai parlato con Mourinho e Pellegrini lo hai fatto da tifoso della Roma. Ma se avessi chiuso gli occhi e non avessi saputo che ci fossi proprio tu, avrei pensato ‘come parla bene questo dirigente della Roma’. Cosa manca per il ritorno in società?
“Il matrimonio si fa sempre in due, anche se è un risposta banale. Non dipende da me. Penso che metterti seduto e prendere un caffè per parlare di tantissime cose si potrebbe fare”.

L’incontro con Spalletti?
“Ho solamente risposto a una domanda di un giornalista. Se lo dovessi incontrare lo saluterei tranquillamente, perché no? Lui è uno dei migliori allenatori in circolazione e lo dirò sempre”.

Dybala?
“Per vincere i campionati servono i giocatori e quando li hai è un piacere. So che ragazzo e giocatore è Dybala, è un bene per tutti sia per la società sia per i tifosi. È un calciatore sopra la media, è un fenomeno”.

Categorie
Rassegna stampa

Totti: «Il Real la mia seconda squadra»

«È stata una sensazione meravigliosa. Era la prima volta che vedevo una partita del Real Madrid dalla tribuna, visto che sono sempre stato un rivale in campo. Il Real Madrid è un club molto importante». Così Francesco Totti ai microfoni del sito ufficiale dei blancos. Dopo aver assistito alla vittoria di Benzema e compagni contro il Celta Vigo, l’ex capitano della Roma è stato al centro di allenamento madridista. «Con Ancelotti ho un bellissimo rapporto. È una persona vera, pura, che trasmet-te positività. Mi ha dato l’opportunità di venire a vedere questo centro di allenamento ed eccomi qui. Dopo la Roma, il Real Madrid è la mia seconda squadra, la società che ho sempre incoraggiato e ammirato». Il Real Madrid, in semifinale di Champions dovrà vedersela contro il Manchester City: «È una semifinale-finale. Sono due grandi squadre e due grandi club. Vedremo 50 giocatori di livello mondiale. Tutto può succedere. Tifo per il Real Madrid e spero che vadano in finale». Poi Totti ha parlato della sua grande ammirazione per Modric: «Abbiamo un rapporto speciale. Ci stimiamo a vicenda». Infine, l’ex numero 10 della Roma ha ricordato l’ovazione ricevuta quando entrò in campo al Bernabéu nel 2016: «È una sensazione che porterò con me per il resto della mia vita. Un’emozione unica essere applaudito da uno stadio come il Bernabéu».

Fonte: il Tempo

Categorie
NEWS

Roma-Feyenoord, presenti Francesco Totti e Daniele De Rossi in tribuna

La Roma questa sera affronta all’Olimpico il Feyenoord nei quarti di finale di Europa League. Uno stadio stracolmo di passione e di bandiere e anche un grande parterre nei box d’onore. Presenti Francesco Totti e Daniele De Rossi, che hanno deciso di sostenere i colori giallorossi dal vivo.

In tribuna al fianco di Ryan Friedkin ci sarà anche la nuova CEO Lina Souloukou.

Categorie
Rassegna stampa

Totti sfratta Ilary

Un silenzio assordante, fino a martedì, quando Francesco e Ilary si rivedranno in tribunale e inizierà ufficialmente la causa di separazione. È tutto fermo e il silenzio è calato da almeno un mese, quando gli avvocati, Antonio Conte per Totti e Alessandro Simeone per la Blasi, hanno capito che non c’era altra strada se non quella di andare davanti al giudice. Questo per quanto riguarda la separazione, mentre la questione Rolex-borse è ancora congelata e sarà affrontata dopo il 14.

Come riferisce il Corriere dello Sport (G. D’Ubaldo), c’è anche un altro filone che rende più aspro il contenzioso tra Francesco e Ilary e riguarda lo sfratto del centro sportivo della Longarina, fissato per la fine del mese. Lo hanno dovuto intimare i legali di Totti, considerato che i parenti della Blasi hanno una persona di riferimento che non ha ancora lasciato il centro sportivo.

È una causa di principio per riprendere possesso di una struttura che porta il nome del Capitano e che è stata valorizzata nel corso degli anni da Francesco e che non è stata ancora rilasciata spontaneamente dai collaboratori di Ilary, che si occupavano dell’attività del Padel.

Questo può essere un altro elemento di grande frizione. La gestione in questi anni è andata avanti tra alti e bassi, con una parte che è stata data a terzi, come il ristorante, chiamato “La scarpetta d’oro”, attualmente chiuso in attesa di capire che fine farà. Ora il centro sportivo la Longarina va rilanciato e Francesco è intenzionato a farlo e ha nuove idee per il futuro.