Categorie
NEWS

Lina Souloukou può andare all’Everton

Dopo l’addio alla Roma, le strade tra i Friedkin e Lina Souloukou potrebbero ricongiungersi. Nel caos dei giorni dell’esonero di De Rossi, si è compreso fino in fondo se le dimissioni dell’ex CEO giallorosso fossero state indotte in qualche modo dalla proprietà, oppure no.

A margine del retroscena legato alla fantomatica ‘finta’ riunione con parte dello spogliatoio che avrebbe convinto i Friedkin ad esonerare De Rossi, la dirigente greca ha subito diverse minacce e insulti su social che l’hanno spinta a dimettersi.

La Roma non gli avrebbe comunque rinnovato il contratto ma ora secondo le ultime indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra, i Friedkin potrebbero comunque ricoinvolgerla a livello sportivo, questa volta come nuova dirigente dell’Everton.

Categorie
Interviste

Karsdorp: “Mourinho mi diede del traditore 8 volte. Dovevo andarmene già quel giorno”

A distanza di circa un anno, finalmente, Rick Karsdorp vuota il sacco e torna sull’episodio che lo vide protagonista di un fortissimo alterco con Mourinho all’interno dello spogliatoio.

Ai microfoni del portale nu.nl, l’ex terzino ha affermato: “Quando sono uscito dal campo nel derby contro la Lazio (novembre 2022, 0-1 per la Lazio gol di Felipe Anderson, ndr), sono andato a prendere il cappotto velocemente, e Mourinho era molto agitato. I risultati poi sono stati pessimi e credo che abbia voluto mandare un segnale usando me dopo la partita contro il Sassuolo (1-1, ndr). Se Mourinho si è scusato? No, non è quel tipo di uomo. Ho notato che ha cercato di ristabilire un rapporto ma io non ero d’accordo”.

“Nello spogliatoio mi ha chiamato traditore circa otto volte e lo può fare. Ma pubblicamente non avrebbe mai dovuto farlo, in quello ha sbagliato. Sono rimasto sorpreso dal suo gesto, ha esagerato. Dopo quella discussione, sarei dovuto andare via”.

Categorie
NEWS

Europa League 2024/2025: Roma ancora tra le favorite nonostante il nuovo format

Se c’è una squadra italiana che negli ultimi anni ha davvero fatto bene in Europa, non solo vincendo un trofeo ma anche per costanza di risultati, quella è la Roma. I giallorossi, infatti, si sono resi protagonisti di cavalcate emozionanti in ognuna delle competizioni europee nelle quali hanno giocato. Basti pensare alla famosa notte dell’Olimpico in Champions League contro il Barcellona, laddove è iniziato tutto. Oppure alle due finali consecutive centrate tra il 2021/2022 e il 2022/2023, rispettivamente in Conference League ed Europa League, con la prima vinta e la seconda no per mano di un arrogante arbitraggio di Taylor. Quindi, nonostante il momento non facile, i giallorossi, che vengono anche dal cambio in panchina da De Rossi a Jurić, vengono ancora considerati i favoriti della prima edizione con la nuova formula dell’ex Coppa Uefa.

Una nuova Budapest è possibile? Le chance della Roma di arrivare in finale secondo i bookmaker

A dirlo non sono tanto i tifosi, quanto gli analisti dei siti di betting, che vedono la Roma ancora tra le favorite assolute del torneo. Questo, nonostante la presenza di ottimi club, a partire dal Tottenham, che sarà avversario dei giallorossi nella fase a girone unico, e il momento non brillantissimo della squadra di Jurić, che analizzeremo a breve. Senza considerare il solo punto in classifica in due partite, quindi, la formazione capitolina viene inserita nella Top 5 delle favorite, insieme agli Spurs (quotati a 5.00), al Manchester United (quotato a 7.00), all’Athletic Bilbao (quotato a 11.00) e alla Lazio (quotata a 12.00, stessa quota dei giallorossi). Quotazioni che potrebbero anche cambiare nel corso della competizione, specialmente se la Roma dovesse riuscire, finalmente, a cambiare passo. Anche perché per entrare quantomeno nella zona playoff potrebbero bastare una decina di punti, da realizzare nelle restanti 6 partite. 

Per agguantare la qualificazione diretta, invece, bisognerebbe alzare l’asticella arrivando almeno a 15 e realizzando una buona differenza reti. Insomma, le chance per i giallorossi di una nuova Budapest ci sono ancora tutte e si può scommettere sull’eventuale approdo in finale ma anche sulla vittoria della Roma nell’Europa League 2024/2025 accedendo a uno dei tanti portali di betting dedicati: in questa pagina che presenta i migliori siti scommesse per puntare sullo sport è possibile avere una visione più dettagliata e ampia dei migliori bookmaker confrontati e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Il cammino della Roma di Juric fin qui

Certo è che una sterzata si rende assolutamente necessaria dopo le prime due giornate. Anche perché se con l’Athletic Bilbao si erano visti segnali assolutamente interessanti a livello di gioco, con l’Elfsborg si sono fatti tanti passi indietro, confermati in parte anche dal successivo pareggio contro il Monza in campionato. Contro gli spagnoli, la squadra di Jurić si era comportata bene, andando in vantaggio e reggendo l’urto basco per 85 minuti. Ma il vero segnale positivo era arrivato dal 20esimo a fine primo tempo, quando Pellegrini e compagni avevano letteralmente schiacciato gli avversari nella loro metà campo, senza soluzione di continuità. Con gli svedesi, invece, è sembrato di rivedere la sfida contro il Bodø/Glimt nella Conference League, poi vinta, del 2022. Una squadra con tanto possesso palla ma incapace di arrivare a finalizzare le occasioni create, specialmente nel secondo tempo. Nemmeno l’ingresso dei titolarissimi ha ridato brillantezza ai giocatori in campo, se si esclude la traversa clamorosa di Pellegrini nel finale. Un punto in due partite è un rendimento che rischia seriamente di compromettere la campagna europea romanista, per quanto di tempo ce ne sia ancora molto, ma bisognerà fare attenzione agli scontri diretti con avversarie di alto rango.

I prossimi 6 impegni

Si riparte a fine ottobre con la sfida casalinga contro la Dinamo Kiev, già strapazzata dalla Lazio nella prima giornata. Quindi, due trasferte molto insidiose nel mese di novembre, con Union SG e Tottenham. A quel punto si arriverà alla sesta partita della fase a girone unico, che metterà la Roma di fronte allo Sporting Braga, con l’unico vantaggio di giocarsela all’Olimpico (12 dicembre alle 18:45). Gran finale prima con la trasferta in terra olandese contro l’AZ Alkmaar, quindi con la sfida conclusiva e, si spera, non decisiva contro i campioni dell’Europa League 2022: i tedeschi dell’Eintracht Francoforte. I punti obbligatori dovranno essere ottenuti nelle sfide casalinghe, specialmente contro Dinamo Kiev e Sporting Braga, cercando di arrivare a fare risultato anche fuori dalle mura dell’Olimpico, in particolare contro Union SG e AZ. Sfide non facili, ma che la Roma ha già dimostrato ampiamente di saper affrontare.

Categorie
Allenamenti

Trigoria, ok Dovbyk e Dybala. Senza tutore Le Fèe

La Roma prepara la sfida contro l’Inter e a due giorni dal big match dell’Olimpico, Juric, può finalmente lavorare con quasi tutto il gruppo a disposizione, post impegni con le nazionali.

Rientrati Paredes e Ndicka, tra gli ultimi a raggiungere Trigoria, anche questa mattina sia Dybala, sia Dovbyk sono in campo con il gruppo.

L’argentino ha da poco smaltito il problema muscolare al flessore e da tre giorni svolge integralmente gli allenamenti sul campo con la squadra; l’ucraino, rientrato dalla Nazionale, con qualche fastidio al ginocchio, ha dato continuità alle buone sensazioni di ieri.

Assenti El Shaarawy e Saelemaekers, mentre Le Fèe è apparso dalle prime immagini giunte da Trigoria finalmente senza il tutore protettivo al ginocchio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Kevin Strootman lascia il calcio: “Grazie”. Tutti i numeri con la Roma

Uno dei simboli dell’atavica sfortuna romanista. Uno dei calciatori che avrebbe potuto cambiare, se al 100%, le sorti sportive della squadra giallorossa.

Kevin Strootman appartiene alla cerchia di quei campioni, frenati purtroppo da problemi fisici gravissimi (come fu per Rocca, Ancelotti, lo stesso Emerson solo per citarne alcuni).

Il centrocampista olandese oggi ha dato il suo addio ufficiale al calcio, con un post elegante sui suoi social e un semplice ‘Grazie’. Una persona semplice, giunta dall’Olanda in Italia grazie al fiuto di Walter Sabatini che lo aveva seguito per oltre un anno al PSV.

Pronti via, l’impatto con la primissima Roma di Garcia fu letteralmente strepitoso. Si prese in mano il centrocampo giallorosso, componendo con De Rossi e Pjanic un trio di altissimo livello tecnico e fisico. Il primo gol a Parma su rigore, poi tante giocate utili, palloni strappati e ripartenze rapide palla al piede, ma anche assist strepitosi.

Formidabile la rete da 40 metri contro il Napoli in Coppa Italia, una bordata sotto l’incrocio rimasta nella mente di tutti. Poi proprio a Napoli a febbraio il primo grave infortunio al ginocchio e un’operazione in Olanda che non andò bene, tanto che dopo un anno dal suo ritorno in campo si ruppe nuovamente l’articolazione, questa volta in trasferta a Firenze.

Sostanzialmente Strootman ha perso quasi 2 anni e mezzo, tornando poi in campo nell’ultima giornata a San Siro con Spalletti in panchina, nella stagione 2015-16.

7.3.2021 Roma vs Genoa (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Mkhitaryan Strootman (Foto Gino Mancini)

Altre due stagioni ad alto livello, con tante presenze ma un raggio d’azione inevitabilmente ridotto rispetto ai suoi esordi in giallorosso. La forza d’animo, la resilienza e la straordinaria professionalità hanno consentito a Strootman di condurre la Roma, al pari dei suoi compagni, ad un passo dalla finale di Champions League.

Poi il trasferimento a mercato chiuso al Marsiglia e la chiusura della carriera a Genova nella scorsa stagione. Lo score in giallorosso: 131 presenze, 13 gol e 19 assist. Uno dei più importanti nel derby vinto 2-0 contro la Lazio.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Juric, provata la difesa a quattro anti-Inter

La Roma tra ieri e oggi svolgerà le reali sessioni d’allenamento in vista della supersfida di domenica sera contro l’Inter.

Come analizzato in settimana, lo scorso anno Juric abbandonò momentaneamente il suo dogmatico 3-4-2-1 contro l’Inter per affrontare i nerazzurri con la linea a 4: all’andata un 4-2-3-1 con Tameze difensore centrale, al ritorno il 4-3-2-1.

Al di là della resa finale – considerato che l’Inter vinse entrambe le partite ma il Toro mise in difficoltà i nerazzurri – la motivazione di questa scelta probabilmente va rintracciata nel tentativo di limitare le armi più pericolose della squadra di Inzaghi che sono le ripartenze veloci a campo aperto con 4-5 interpreti tra esterni, centrocampisti e punte.

In queste ore secondo quanto appreso da Retesport, il tecnico giallorosso ha provato anche la difesa a quattro che potrebbe essere schierata domenica sera, mistificandola un po’. Di partenza potrebbe essere lo stesso undici di Monza con Dybala al posto di Soulè, ma poi come posizioni in campo, Celik e Angelino potrebbero giocare sulla stessa linea dei due centrali, compattandosi in un 4-2-3-1, con Zalewski largo a sinistra.

Categorie
NEWS

Zeman, nuovo malore e ricovero in ospedale

Nuovo momento delicato per Zdenek Zeman.

L’ex allenatore giallorosso stamattina è stato ricoverato presso la clinica ‘Pierangeli’ di Pescara per alcuni controlli dopo una leggera ischemia.

Il 77enne allenatore lo scorso febbraio era stato costretto a lasciare la panchina biancazzurra per problemi di salute e operato dall’equipe del professor Stefano Guarracini.

Categorie
ROMA FEMMINILE

Roma Femminile, show in Champions: 6-1 al Galatasaray

Un’altra prestazione d’altissimo livello in Europa per la Roma di mister Spugna che ieri in trasferta, in Turchia, ha colto sul campo la vittoria più larga nel punteggio della sua storia.

6-1 contro le ragazze del Galatasaray, subissate di occasioni e di tiri (ben 48 al termine del match per le giallorosse!).

Tutto facile per le campionesse d’Italia in carica che già nella prima frazione di gioco si trovano avanti di due reti grazie ai sigilli di Cissoko e Giacinti, entrambe decisive di testa. All’intervallo è 2-0 per la Roma, con errore dal dischetto di Giugliano che poi si rifà nella ripresa, oltre alle reti di Haavi e delle due subentrate Pandini e Corelli.

Categorie
Tifosi

Pellegrini, striscione di sostegno vicino casa: “Al tuo fianco” – FOTO

Lorenzo Pellegrini non sta vivendo un momento semplicissimo, ma una parte del pubblico romanista è con lui e glielo ha dimostrato con uno striscione affisso vicino casa: “Mai un passo indietro, al tuo fianco Daje Lollo”.

Categorie
NEWS

Roma, spunta Antonello come nuovo Ad: i dettagli

La Roma è sempre a caccia del nuovo amministratore delegato e secondo le ultime indiscrezioni di stampa, riferite da due quotidiani questa mattina (Corriere della Sera e Corriere dello Sport), il nome in cima alla lista in queste ultime ore sarebbe quello di Antonello, attuale ad dell’Inter.

Il profilo

Laureato in Economia e Finanza all’università di Bergamo, è entrato nel mondo dello sport nel 2011 come direttore finanziario di Puma Italia. Con lo stesso incarico è stato ingaggiato dall’Inter nel 2015, scalando posizioni nel corso degli anni. 

L’ECA come punto di contatto

Come era avvenuto per Lina Souloukou, la probabile anzi quasi certa conoscenza diretta tra Friedkin e Alessandro Antonello è avvenuta nel corso delle riunioni dell’ECA.

Antonello molto vicino alla linea politica del presidente Nasser Al-Khelaifi, numero 1 del Psg, che i proprietari della Roma appoggiano sin dai primi giorni dell’acquisizione del club.

Nell’Inter ha la stessa qualifica, Ceo, ma si occupa esclusivamente dell’area corporate, cioè il recinto finanziario dell’azienda. Con l’avvento del fondo Oaktree sembra aver perso potere e, di fronte alla chiamata della Roma che gli offrirebbe un ruolo di comando più ampio, potrebbe anche cambiare squadra.